IL CINEMA ANIMA GLI OCCHI
organizzazione Art Promotion

C’ERA UNA VOLTA IL WEST

 

Italia – 1968 – 35mm – colore – 167’

>> PROIEZIONE <<

sabato 3  maggio – ore 10.00 // SALA 1

 

Regia: Sergio Leone

Soggetto: Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Sergio Leone

Sceneggiatura: Sergio Donati, Sergio Leone

Fotografia: Tonino Delli Colli

Montaggio: Nino Baragli

Scenografia: Carlo Simi

Musica: Ennio Morricone

Costumi: Carlo Simi

Interpreti: Henry Fonda, Claudia Cardinale, Jason Robards, Charles Bronson, Gabriele Ferzetti, Paolo Stoppa, Woody Strode, Jack Elam, Keenan Wynn, Frank Wolff, Lionel Stander, Marco Zuanelli, Aldo Berti, Claudio Mancini, Luigi Ciavarro, Enzo Santaniello, Dino Mele, Simonetta Santaniello, Renato Pinciroli, Benito Stefanelli

Produttori: Bino Cicogna

Produzione: Rafran Cinematografica, San Marco Films

 

SINOSSI

In una sperduta stazione del West tre scagnozzi aspettano pazientemente l’arrivo di un treno. Ne scende un pistolero che, una volta informato che sono là al posto di Frank, li fa fuori. Intanto a Flagstone arriva da New Orleans, all’insaputa dei più, la bella sposina Jill, in viaggio verso la fattoria di Brett McBain. Però, giunta alla proprietà, trova il marito e i figli di primo letto di lui massacrati. Incolpato dell’omicidio è Cheyenne, noto fuorilegge della zona, che però, estraneo ai fatti, non tarda a farsi vivo con l’intenzione di fare luce sull’omicidio. Frank, il reale colpevole, viene intanto a sapere da Morton, mandante della strage e padrone della compagnia ferroviaria in espansione verso l’oceano, che la fattoria McBain ha di nuovo un proprietario: Jill. Armonica, il silenzioso pistolero della stazione…
 

NOTA CRITICA

“(…)Frayling sostiene che l’opera di Leone dovrebbe essere considerata nel contesto del ‘cinema critico’, prodotto da registi come Chabrol, Bertolucci e Pasolini, alla fine del 1960 e nei primi anni 70. Soprattutto in C’era una volta il West, Leone evoca consapevolmente i temi, i personaggi e le scenografie del Western americano, separando questi elementi dalla loro base ideologica e storica, al fine di considerare gli aspetti della storia di frontiera e della mitologia che i prodotti di Hollywood avevano eluso o ignorato. (…) Leone aveva un profondo coivolgimento emotivo ed intellettuale nelle mitologie cinematografiche che esplorava, malgrado queste mitologie fossero ormai compromesse e divenute banali. (…)”. (Dan Edwards, Senseofcinema.com)

 

PREMI AWARDS

1969 David di Donatello: Miglior Produttore

2009 National Film Preservation Board, USA: National Film Registry