IL CINEMA ANIMA GLI OCCHI
organizzazione Art Promotion

 

FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO – 15ª edizione

Lecce, Multisala Massimo / 28 aprile – 3 maggio 2014

  

 

DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA 2014

 

Il Festival si articola attorno ad una Concorso di lungometraggi europei ed a sezioni volte a delineare delle figure della cinematografia italiana ed europea. Le altre rassegne, tra cortometraggi e documentari, rappresentano un percorso di ricerca di temi e di nuovi linguaggi audiovisivi.

 

 

 

CONCORSO DI LUNGOMETRAGGI EUROPEI

 

10 film europei, in lingua originale, sottotitolati in italiano, presentati in anteprima nazionale, al vaglio di una Giuria Internazionale composta da Luis Minarro (regista, produttore spagnolo), Lou Castel (attore svedese), Stefan Kitanov (Direttore Festival di Sofia), Licia Eminenti (Project Manager Eurimages), Jasmila Zbanic (regista bosniaca). La Giuria assegnerà l’Ulivo d’Oro al Miglior Film, il Premio Speciale della Giuria, il Premio per la Migliore Fotografia ed il Premio per la Migliore Sceneggiatura. La Giuria FIPRESCI e la Giuria Cineuropa assegneranno i relativi premi. Inoltre, saranno assegnati il PremioSindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani alMiglior Attore Europeo ed il Premio Officine Lab al Miglior Attore Europeo non protagonista. La Direzione del Festival assegnerà il Premio di 5.000 Euro, gli spettatori voteranno per il Premio del Pubblico Lecce 2019.

 

Il Festival ospiterà i registi e/o gli interpreti dei film per presiedere gli incontri che faranno seguito alle proiezioni.

 

I film in Concorso:

 

REP. CECA / REP. SLOVACCA: ZÁZRAK / MIRACLE di Juraj Lehotsky (2013, 77’)

 

GRECIA: SEPTEMBER di Penny Panayotopoulou (2013, 101’)

 

AUSTRIA: MACONDO di Sudabeh Mortezai (2014, 94’)

 

FRANCIA: MON ÂME PAR TOI GUÉRIE / ONE OF A KIND di François Dupeyron (2013, 119’)

 

FINLANDIA: BETONIYÖ / CONCRETE NIGHT di Pirjo Honkasalo (2013, 93’)

 

RUSSIA: ZIMNIY PUT / WINTER JOURNEY di Lubov Lvova & Sergey Taramaev (2013, 95’)

 

PORTOGALLO: BOBO di Ines Oliveira (2013, 74’)

 

NORVEGIA: BREV TIL KONGEN / LETTER TO THE KING di Hisham Zaman (2014, 75′)

 

TURCHIA: HAYATBOYU / LIFELONG di Asli Özge (2013, 103’)

 

GEORGIA: BRMA PAEMNEBI / BLIND DATES di Levan Koguashvili (2013, 99’)

 

 

 

I PROTAGONISTI DEL CINEMA ITALIANO: CLAUDIA CARDINALE

 

La sezione, dedicata alle figure centrali del cinema italiano,si propone come un’indagine per approfondire la conoscenza di un grande attore del cinema italiano, che sarà presente al Festival. Dopo Ugo Tognazzi, Giancarlo Giannini, Fabrizio Bentivoglio, Virna Lisi, Lucia Bosè, Valeria Golino, Michele Placido, Margherita Buy, Carlo Verdone, Toni Servillo, Sergio Castellitto e Francesca Neri, la Protagonista del Cinema Italiano della XV edizione del Festival sarà Claudia Cardinale. Grande diva di carisma internazionale e attrice di straordinario talento, che unisce a una bellezza classica una fresca naturalezza, Claudia Cardinale è una figura centrale del cinema italiano sin dagli anni sessanta, offrendo la sua immagine complessa di donna dalle svariate sfumature ad autori come Luchino Visconti (Rocco e i suoi fratelli, Il Gattopardo, Vaghe stelle dell’Orsa), Federico Fellini (), Luigi Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C’era una volta il West), Valerio Zurlini (La ragazza con la valigia), Mauro Bolognini (Il bell’Antonio, La viaccia, Senilità), Luigi Zampa (Bello, onesto, emigrato Australia…), Damiano Damiani (Il giorno della civetta), Pasquale Squitieri (I guappi, Il prefetto di ferro, Claretta). All’attrice sarà dedicata una rassegna dei film che maggiormente ne hanno segnato la carriera, realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, e una mostra di fotografie che ne ripercorrono le tappe di film in film, realizzata in collaborazione con l’Archivio della Fototeca del Centro Sperimentale di Cinematografia.

 

Film in rassegna:

 

IL BELL’ANTONIO di Mauro Bolognini (1960)

 

LA VIACCIA di Mauro Bolognini (1961)

 

IL GATTOPARDO di Luchino Visconti (1963)

 

LA RAGAZZA DI BUBE di Luigi Comencini (1963)

 

GLI INDIFFERENTI di Citto Maselli (1963)

 

LA RAGAZZA CON LA VALIGIA di Valerio Zurlini (1964)

 

VAGHE STELLE DELL’ORSA di Luchino Visconti (1964)

 

IL GIORNO DELLA CIVETTA di Damiano Damiani (1968)

 

C’ERA UNA VOLTA IL WEST di Sergio Leone (1968)

 

CLARETTA di Pasquale Squitieri (1984)

 

 

 

I PROTAGONISTI DEL CINEMA EUROPEO: MARCO BELLOCCHIO e DANIS TANOVIĆ

 

E’ la tredicesima tappa di un percorso iniziato con Krzysztof Zanussi e portato avanti con Carlos Saura, Otar Iosseliani, Jules Dassin, Andrzej Wajda, Edgar Reitz, Andrej Tarkovskij, Theo Anghelopoulos, Nikita Michalkov, Costantin Costa Gavras, Yilmaz Guney, il grande produttore cinematografico contemporaneo Paulo Branco, Emir Kusturica e Aki Kaurismaki.

 

Per la sua XV edizione, il Festival del Cinema Europeo dedica la sezione a Marco Bellocchio e Danis Tanović.

 

 

 

MARCO BELLOCCHIO

 

Il Festival del Cinema Europeo dedica un Omaggio a Marco Bellocchio con una retrospettiva dei suoi film, realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale, in cui verrà ripercorsa la carriera dalle esercitazioni al Centro Sperimentale di Cinematografia e dal suo saggio di Diploma, ai capolavori della sua stagione più recente. Il regista, che sarà presente a Lecce per un incontro con il pubblico, sarà poi protagonista di un Workshop aperto ai registi teatrali pugliesi (in programma il 30 aprile) e di una mostra di dipinti a olio giovanili e di bozzetti e storyboard preparatori, curata da Andrea Gambetta e Massimiliano Di Liberto e realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti di Parma e con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese. Nell’ambito dell’Omaggio verrà inoltre presentato il libro “Marco Bellocchio. Morale e Bellezza” a cura di Sergio Toffetti.

 

Film in rassegna:

 

LA COLPA E LA PENA di Marco Bellocchio, (1961)

 

GINEPRO FATTO UOMO di Marco Bellocchio, (1962)

 

I PUGNI IN TASCA di Marco Bellocchio, (1965)

 

LA CINA È VICINA di Marco Bellocchio, (1967)

 

IL POPOLO CALABRESE HA RIALZATO LA TESTA di Marco Bellocchio, (1969)

 

VIVA IL PRIMO MAGGIO ROSSO E PROLETARIO di Marco Bellocchio, (1969)

 

DISCUTIAMO, DISCUTIAMO di Marco Bellocchio (ep. di AMORE E RABBIA (VANGELO ’70), 1969)

 

NEL NOME DEL PADRE di Marco Bellocchio, (1972)

 

MATTI DA SLEGARE di Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli, (1975)

 

MARCIA TRIONFALE di Marco Bellocchio, (1976)

 

IL GABBIANO di Marco Bellocchio, (1977)

 

SALTO NEL VUOTO di Marco Bellocchio, (1980)

 

ENRICO IV di Marco Bellocchio, (1984)

 

DIAVOLO IN CORPO di Marco Bellocchio, (1986)

 

LA VISIONE DEL SABBA di Marco Bellocchio, (1988)

 

LA CONDANNA di Marco Bellocchio, (1991)

 

IL SOGNO DELLA FARFALLA di Marco Bellocchio, (1994)

 

IL PRINCIPE DI HOMBURG di Marco Bellocchio, (1997)

 

LA BALIA di Marco Bellocchio, (1999)

 

L’ORA DI RELIGIONE (IL SORRISO DI MIA MADRE) di Marco Bellocchio, (2002)

 

BUONGIORNO, NOTTE di Marco Bellocchio, (2003)

 

IL REGISTA DI MATRIMONI di Marco Bellocchio, (2005)

 

VINCERE di Marco Bellocchio, (2009)

 

SORELLE MAI di Marco Bellocchio, (2010)

 

BELLA ADDORMENTATA di Marco Bellocchio, (2012)

 

 

 

Mostra presso il MUST-Museo Storico Città di Lecce, dal 29/04/2014 al 02/06/2014

 

promossa dal Teatro Pubblico Pugliese

 

a cura di Andrea Gambetta e Massimiliano Di Liberto, di Solares Fondazione delle Arti di Parma

 

La mostra raccoglie dipinti, disegni e frammenti di storyboard eseguiti da Marco Bellocchio nell’arco della sua carriera. In particolare sarà presentata una raccolta di dipinti ad olio realizzati dallo stesso regista in età giovanile (che il pubblico più attento ricorderà di aver visto in alcune scene del film L’Ora di Religione) e mai esposti prima, affiancati da un ampio numero di disegni e frammenti di storyboards approntati per opere come I Pugni in Tasca, L’Ora di Religione (2002) e Buongiorno, Notte (2003).

 

 

 

DANIS TANOVIĆ

 

Il regista bosniaco vincitore nel 2001, con il suo lungometraggio d’esordio No Man’s Land, dell’Oscar e del Golden Globe per il Miglior Film Straniero, oltre che dei premi per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Cannes e agli European Film Awards. Autore di spicco della nuova cinematografia balcanica, Danis Tanović è da sempre sensibile ai temi della guerra e del confronto dell’individuo con il travaglio della Storia, scandagliati oltre che in No Man’s Land (2001, ambientato nel cuore del conflitto bosniaco), anche in Triage (2009, con Colin Farrell fotografo di guerra durante la campagna di Saddam Hussein contro i curdi) e inCirkus Columbia (2010, ambientato nella Yugoslavia post comunista alla vigilia dei conflitti etnici). Autore anche di L’enfer (2005) basato su una sceneggiatura di Krzysztof Kieślowski e Krzysztof Piesiewicz e del recente An Episode in the Life of an Iron Picker (2013), che ha vinto il Gran Premio della Giuria alla 63ma Berlinale. Danis Tanović sarà presente a Lecce per accompagnare la retrospettiva completa dei suoi film e incontrare il pubblico.

 

I film della retrospettiva:

 

NO MAN’S LAND di Danis Tanović (2001)

 

L’ENFER di Danis Tanović (2005)

 

TRIAGEdi Danis Tanović(2009)

 

CIRKUS COLUMBIAdi Danis Tanović (2010)

 

AN EPISODE IN THE LIFE OF AN IRON PICKER di Danis Tanović (2013)

 

 

 

OMAGGIO A MARIO BAVA

 

Curato da Massimo Causo e Davide Di Giorgio, l’omaggio a Mario Bava celebra, nel centesimo anniversario della sua nascita, il contributo essenziale di un regista che ha attraversato quattro decadi di cinema, collaborando con autori come Roberto Rosselini, Mario Monicelli e Steno, inventando generi come il Giallo (poi portato al successo da Dario Argento) e ritagliandosi uno spazio di prestigio internazionale come maestro del genere horror. Amato da colleghi americani come Joe Dante, Martin Scorsese, John Carpenter e Quentin Tarantino, Bava esordisce nel 1939 come direttore della fotografia, facendosi notare anche per la sua abilità nel campo degli effetti speciali, realizzati con pochi mezzi e molto ingegno. Dopo l’esordio ufficiale alla regia del 1960 con La maschera del Demonio, che conquista la critica francese, Bava si impone all’attenzione con opere di grande innovazione formale come I tre volti della paura(1963), Sei donne per l’assassino (1964), Operazione paura(1966) e Reazione a catena (1971).

 

L’Omaggio prevede una rassegna di alcuni dei lavori più significativi dell’autore (organizzata con la collaborazione di Italian International Film, Minerva Film, Ripley’s Film e Raiteche)e un incontro sulla sua figura artistica alla presenza della figlia Elena Bavae di cineasti, storici e critici (Fulvio Lucisano, Marco Giusti, Steve Della Casa, Gabriele Acerbo).

 

Film in rassegna:

 

LA MASCHERA DEL DEMONIO di Mario Bava (1960)

 

LA FRUSTA E IL CORPO di Mario Bava (1963)

 

I TRE VOLTI DELLA PAURA di Mario Bava (1963)

 

SEI DONNE PER L’ASSASSINO (1964)

 

TERRORE NELLO SPAZIO di Mario Bava (1965)

 

OPERAZIONE PAURA di Mario Bava (1966)

 

REAZIONE A CATENA / ECOLOGIA DEL DELITTO di Mario Bava (1971)

 

LISA E IL DIAVOLO di Mario Bava (1972)

 

LA VENERE D’ILLE di Mario Bava (1978)

 

MARIO BAVA: OPERAZIONE PAURA, di Gabriele Acerbo e Roberto Pisoni (2004)

 

 

 

LA MASCHERA E IL CORPO

 

Mostra di manifesti originali del cinema di Mario Bava

 

presso il Castello Carlo V, Lecce, dal 28/04/2014 al 03/05/2014

 

in collaborazione con la Mediateca Regionale Pugliese e con la Biblioteca Provinciale di Foggia

 

L’omaggio al regista ligure sarà completato da una mostra organizzata in collaborazione con la Mediateca Regionale Pugliese di Bari, che proporrà una ampia selezione di manifesti, locandine e “foto busta” originali dei film di Mario Bava. L’esposizione proporrà nelle sale del castello Carlo V di Lecce una carrellata avvincente di manifesti e locandine realizzate da alcuni dei più grandi autori della cartellonistica italiana. La mostra esporrà opere della collezione della Mediateca Regionale Pugliese, della Biblioteca Provinciale di Foggia.

 

 

 

5° EDIZIONE DEL PREMIO MARIO VERDONE

 

Si rinnova anche in questa edizione la consegna nell’ambito del Festival del “Premio Mario Verdone” assegnato ad un giovane autore (massimo 40 anni) che si sia particolarmente contraddistinto nel panorama cinematografico italiano con un’opera prima o seconda uscita in sala nell’ultima stagione. Il riconoscimento vuole onorare il critico, saggista e storico del cinema Mario Verdone, sempre attento nella scoperta di artisti di talento, non solo nel Cinema ma nel mondo dell’arte in generale, come dimostrano i suoi numerosi saggi e scritti. La selezione degli autori è proposta dal Festival del Cinema Europeo, dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. La Giuria è composta dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone.

 

I 10 autori in lizza per il premio sono Enrico Maria Artale (IL TERZO TEMPO), Ciro De Caro (SPAGHETTI STORY), Giorgia Farina (AMICHE DA MORIRE), Elisa Fuksas (NINA), Fabio Mollo (IL SUD È NIENTE), Matteo Oleotto (ZORAN, IL MIO NIPOTE SCEMO), Alessandro Rak (L’ARTE DELLA FELICITÀ), Haider Rashid (STA PER PIOVERE), Federico Rizzo (TAGLIONETTO), Massimiliano “Maci” Verdesca (W ZAPPATORE).

 

I tre film finalisti, che saranno presentati durante il XV festival del Cinema Europeo, sono:

 

Matteo Oleotto per ZORAN, IL MIO NIPOTE SCEMO

 

Fabio Mollo per IL SUD È NIENTE

 

Ciro De Caro per SPAGHETTI STORY

 

 

 

PREMIO EMIDIO GRECO

 

Il Festival del Cinema Europeo insieme al Centro Nazionale del Cortometraggio e d’intesa con la famiglia, realizza la seconda edizione del riconoscimento in memoria di Emidio Greco con l’intento di premiare un giovane autore italiano (massimo 30 anni) per il suo talento nella realizzazione di un cortometraggio. La Giuria è composta dal direttivo del CNC, dalla Direzione del Festival del Cinema Europeo e dalla Famiglia Greco, che assegnerà il Premio sabato 3 maggio durante la Cerimonia di Chiusura.

 

I 4 finalisti che concorrono alla seconda edizione del Premio Emidio Greco sono:

 

Cristina Picchi perZIMA

 

Simone Rovellini per C’EST LA VIE

 

Alessandro Stevanon per AMERICA

 

Michele Vannucci per NATI PER CORRERE

 

 

 

CINEMA EUROMEDITERRANEO: SETTIMANA DI CINEMA PALESTINESE

 

E’ la ottava tappa di un percorso, iniziato con l’Albania, la Grecia, la Bosnia Herzegovina, la Turchia, la Croazia, la Slovenia ed Israele, teso ad approfondire la conoscenza della cinematografia dei Paesi dell’Area Euromediterranea, promuovendone lo sviluppo e la interrelazione.

 

Per la XV edizione, il Festival del Cinema Europeo propone uno sguardo sulla storia e sul presente del Cinema Palestinese, per approfondire il fenomeno di una cinematografia che, pur avendo a disposizione modeste risorse economiche, è stata in grado di dar vita a un cinema d’autore dalle precise caratteristiche. La rassegna, curata da Monica Maurer, proporrà 18 opere in cui vengono affrontate le tematiche che attraversano, spesso in modo drammatico, l’odierna società palestinese: il problema del conflitto con il mondo arabo/palestinese, i temi della violenza e della guerra, la sfera della sessualità e la condizione della donna, i rapporti tra religione e laicità dello Stato. Partendo dal film “fondativo” del cinema palestinese, LA MEMORIA FERTILE realizzato nel 1980 da Michel Khleifi, la rassegna proporrà opere realizzate da autori palestinesi fondamentali come Elia Suleiman, Rashid Mashrawi, Hani Abu Asad, Mohammad Bakri, Tawfik Abu Wael e altri.

 

A complemento della rassegna, infine, il 30 aprile alle ore 11.00 nella Sala Pignatelli del Castello Carlo V si terrà l’incontro Palestinian Cinema: Dreams of a Nation moderato da Monica Maurer, cui prenderanno parte alcuni protagonisti di questa cinematografia come Mohammad Bakri (regista e interprete, tra gli altri, del film Private di Saverio Costanzo), Michel Khleifi, Rashid Mashrawi e Sahera Dirbas, affiancati da studiosi del cinema palestinese.

 

I film in rassegna:

 

FERTILE MEMORY (LA MEMORIA FERTILE) di Michel Khleifi (1980, 104′)

 

DEBRIS (MACERIE) di Abdelsalam Shehadeh (2001, 18′)

 

FRONTIERS OF DREAMS AND FEAR by Mai Masri (2001, 56′)

 

HAI MISH EISHI (QUESTO NON È VIVERE) di Alia Arasoughly (2001, 42′)

 

KA’EK SUL PAVIMENTO di Ismail al Habbash (2001, 26′)

 

A BOY NAMED MOHAMED (UN RAGAZZO CHIAMATO MOHAMMED) di Najwa Najjar (2002, 10′)

 

JENIN JENIN di Mohammad Bakri (2002, 54′)

 

RANA’S WEDDING di Hani Abu Assad (2002, 86′)

 

TICKET TO JERUSALEM di Rashid Mashrawi (2002, 85′)

 

THIRST (ATASH / LA SETE) di Tawfik Abu Wael (2004, 109′)

 

WOMEN IN STRUGGLE (DONNE IN LOTTA) di Buthina Canaan Khoury (2004, 56′)

 

THE IRON WALL di Mohammed Alatar (2006, 52′)

 

A STRANGER IN MY HOME di Sahera Dirbas (2007 – 10′, estratto)

 

SALT OF THIS SEA (MILH HADHA AL-BAHR) di Annemarie Jacir (2008, 109′)

 

POMEGRANATES AND MYRRH (AL-MOR WA AL RUMMAN) di Najwa Najjar (2009, 905′)

 

THE TIME THAT REMAINS (IL TEMPO CHE RIMANE) di Elia Suleiman (2009, 105′)

 

NATION ESTATE Di Larissa Sansour (2012 – 9′)

 

5 MINUTI CONTRO IL FEMMINICIDIO di Sahera Dirbas (2013 – 5′)

 

 

 

CINEMA ED EUROPA

 

 

 

PREMIO LUX

 

Sarà presentata a Lecce la VII edizione del Premio LUX, con il quale il Parlamento Europeo intende avvicinare l’Europa ai suoi cittadini attraverso il cinema, dando una maggiore visibilità ai film dell’Unione Europea.

 

In programma la proiezione dei tre film finalisti dell’ultima edizione:

 

MIELE di Valeria Golino (It. 2013)

 

ALABAMA MONROE – UNA STORIA D’AMORE di Felix van Groeningen (The Broken Circle Breakdown, Be. 2013 – 110′ – Distribuzione italiana Satine Films di Claudia Bedogni)

 

THE SELFISH GIANT di Clio Bernard (UK 2013)

 

 

 

TAVOLA ROTONDA:

 

FILM LITERACY, ACCESSIBILITY AND AUDIENCE DEVELOPMENT IN EUROPE

 

La sezione è coronata da una tavola rotonda sul tema “Film Literacy, Accessibility and Audience Development in Europe”presieduta da Doris Pack (Presidente della Commissione Cultura ed Educazione del Parlamento europeo) e moderata da Alessandra Guarino (Responsabile Ufficio Orientamento e Formazione Scuola Nazionale di Cinema). Nel corso dell’incontro, che si svolgerà venerdì 2 maggio con inizio alle ore 11.00 nella Sala Pignatelli del CASTELLO CARLO V, studiosi, critici e registi europei si confronteranno sul tema dell’alfabetizzazione e dell’accessibilità ai media e in particolare al cinema nella società e nelle politiche dei paesi dell’Unione Europea.

 

 

 

SHORT MATTERS – PRIX UIP 2013

 

Rassegna dei cortometraggi nominati all’European Short Film Awards 2013 dell’European Film Academy.

 

I cortometraggi in rassegna:

 

AS ONDAS / THE WAVES di Miguel Fonseca (Port. 2012)

 

DOOD VAN EEN SCHADUW / DEATH OF A SHADOW di Tom Van Avermaet (B./Fr. 2012)

 

MORNING di Cathy Brady (Ireland/UK 2013)

 

THOUGH I KNOW THE ERIVER IS DRY di Omar Robert Hamilton (Palestine/Egypt/UK/Qatar 2013)

 

SKOK Jump by Petar Valchanov & Kristina Grozeva (Bulgaria 2012)

 

MISTERIO / MYSTERY di Cehma García Ibarra (Spagna 2013)

 

SONNTAG 3 / SUNDAY 3 di Jochen Kuhn (Germania 2012)

 

NUCLEAR WASTE di Myroslav Slaboshpytskiy (Ucraina 2012)

 

CUT di Christoph Girardet & Matthias Müller (Germania 2013)

 

ZIMA di Cristina Picchi (Russia 2013)

 

A STORY FOR THE MODLINS di Sergio Oksman (Spagna 2012)

 

HOUSES WITH SMALL WINDOWS di Bülent Öztürk (Belgio 2013)

 

LA LAMPE AU BEURRE DE YAK / BUTTER LAMP di Hu Wei (Francia/Cina 2013)

 

ORBIT EVER AFTER di Jamie Stone (UK 2013)

 

 

 

CINEMA & REALTA’

 

Il Festival del Cinema Europeo vuole rendersi intermediario di visibilità di temi sociali e culturali di rilievo attraverso il cinema, proponendo anche quest’anno una occasione di riflessione e di approfondimento su argomenti ed eventi della realtà contemporanea.

 

Per la XV edizione del Festival, la sezione “Cinema & Realtà” si confronta con tematiche che vanno dal rapporto tra lavoro e ambiente alla questione dell’immigrazione nel nostro paese e della fuga all’estero dei nostri giovani, dall’emergenza democratica nei paesi dell’Est alla piaga della dipendenza dal gioco d’azzardo, dalle problematiche del lavoro nel mondo dello spettacolo al fenomeno dei rave party pugliesi. In più la sezione tornerà a portare “Il Festival nel Carcere”, affrontando le questioni della riabilitazione sociale nel corso di quattro appuntamenti nella Casa Circondariale di Lecce, e approfondirà le questioni del mondo del lavoro tra passato e presente in due appuntamenti dedicati al Primo Maggio e al rapporto tra Cinema e Industria.

 

I film in rassegna

 

L’APPRODO DELLE ANIME MIGRANTI di Simone Salvemini

 

BUONGIORNO TARANTO di Paolo Pisanelli

 

CAPULCU: VOICES FROM GEZI PARK di Benedetta Argentieri, Claudio Casazza, Carlo Prevosti, Duccio Servi, Stefano Zoja

 

IL CARATTERE ITALIANO di Angelo Bozzolini

 

C’ERA UNA VOLTA IL PROSSIMAMENTE di Fabio Micolano

 

E’ LA MIA PRIMA VOLTA di Claudio Serughetti

 

EMERGENCY EXIT – YOUNG ITALIAN ABROAD di Brunella Filì

 

QUADRI ESPANSI di Francesco Crispino

 

SITUAZIONE di Alessandro Piva

 

VIVIAMO IN UN INCANTESIMO di Giuliano Capani

 

ZEROPER-RIMETTERSI IN GIOCO di Francesco Russo

 

 

 

Il Festival nel Carcere

 

Dopo aver già portato due anni fa il cinema al carcere con il film CESARE DEVE MORIRE, per la sua XV edizione, il Festival del Cinema Europeo torna a collaborare con la Direzione della Casa Circondariale di Lecce, realizzando, in linea con il progetto del Ministro Andrea Orlando, quattro eventi all’interno della sede del penitenziario e dedicando al tema una serie di proiezioni della sezione “Cinema e Realtà”.

 

In questo contesto verrà presentato in anteprima nazionale assoluta SBARRE un film documentario realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia nell’ambito di un laboratorio didattico curato da Daniele Segre con gli allievi del secondo anno dei corsi di regia, sceneggiatura, suono e montaggio. Il film ha come protagonisti le detenute, i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria del Nuovo Complesso Penitenziario di Firenze Sollicciano, che in primo piano, guardando nell’obiettivo della telecamera, raccontano in modo naturale la quotidianità della loro vita in carcere: dal giorno del loro arrivo alle difficoltà di convivenza in una situazione di grave sovraffollamento, alla carenza di personale di sorveglianza.

 

Un altro appuntamento prevede un incontro sul film I MILIONARI, il nuovo film di Alessandro Piva, tratto dall’omonimo libro del P.M. Alberto Cannavale e Giacomo Gensini e interpretato da Salvatore Striano, ex detenuto e oggi attore, esempio di scelta di un percorso di vita diverso, di scoperta di altre possibilità di essere. Durante l’incontro con il regista e il protagonista, verranno illustrate alcune scene del film per animare il confronto con i detenuti leccesi.

 

Sempre nella Casa Circondariale di Via Borgo San Nicola verrà poi allestita la rappresentazione di LA FINE DELL’ALBA, un’opera noir e crepuscolare realizzata da Francesco Cinquemani con i detenuti e gli operatori della Casa di Reclusione di Rebibbia, che vede asserragliati all’interno di una banca 5 rapinatori e 3 ostaggi.

 

Verrà poi presentato anche il film documento NELLA CASA DI BORGO SAN NICOLA di Caterina Gerardi, che narra sogni, speranze, rimpianti, sofferenze delle detenute, ritenendo fondamentale di poter contribuire alla visione del carcere come non luogo afflittivo di pena, ma luogo aperto alla realtà del “fuori” e del “dopo”.

 

Il Festival presenterà anche al pubblico, nelle sale del Multicinema Massimo

 

NELLA CASA DI BORGO SAN NICOLA di Caterina Gerardi

 

SBARRElaboratorio didattico a cura di Daniele Segre organizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia

 

 

 

Cinema e Industriaa cura di Sergio Toffetti

 

Programma di documentari d’epoca e cortometraggi sulla frattura del rapporto tra industria, società e ambiente nel Sud Italia, con interventi del curatore Sergio Toffetti e di Corrado Punzi e Marta Vignola.

 

GELA ANTICA E NUOVA di Giuseppe Ferrara (1964)

 

QUATTRO VOLTE BRINDISI di Giovanni Cecchinato (1964)

 

BUON LAVORO SUD di Giovanni Cecchinato (1969)

 

TARANTO OGGI di Marco Zavattini (1972)

 

ACCIAIO FRA GLI ULIVI di Giovanni Paolucci (1962).

 

I QUATTRO ELEMENTI di Corrado Punzi (2014 – Prod. ARCI Lecce)

 

 

 

Viva il Primo Maggio

 

In collaborazione con l’AAMOD (Archivio Audiovosivo del Movimento Operaio e Democratico), l’Istituto Luce e Arci Lecce, un programma di film sul tema della Festa dei Lavoratori.

 

VIVA IL PRIMO MAGGIO ROSSO E PROLETARIO di Marco Bellocchio

 

GRANDIOSA MANIFESTAZIONE PER IL PRIMO MAGGIO 1913, INDETTA DALLE CLASSI OPERAIE

 

WORKING CLASS HEROES (CAMMINANDO E CANTANDO LA CANZONE DEL PRIMO MAGGIO), montaggio acura dell’AAMOD

 

Incontro dibattito sul mondo del lavoro con: Michele De Palma (Segreteria nazionale FIOM-CGIL), Leo Caroli (Assessore al Lavoro regione Puglia), Stefano Cristante (Università del Salento), Salvatore Arnesano (Segretario generale CGIL Lecce).

 

 

 

VETRINA CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

 

Una sezione per illustrare e promuovere le attività di rilievo della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, in cui vengono proposti alcuni cortometraggi realizzati dagli allievi del Scuola Nazionale di Cinema.

 

I cortometraggi in rassegna:

 

UNA STORIA VERA di Adriano Candiago

 

LA CARNA TRIST di Marisa Vallone

 

NON SONO NESSUNO di Francesco Segré

 

ALYS di Sante Sabbatini

 

UNDICI… DODICI di Marta Corradi

 

POROROCA di Martina Di Tommaso

 

CLORO di Laura Plebani

 

NATI PER CORRERE di Michele Vannucci

 

TIERRA FERTIL di Daniel Mejia

 

 

 

PUGLIA SHOW

 

Concorso di cortometraggipergiovani registipugliesi

 

In collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio e con Augustus Color, una selezione di cortometraggi di registi pugliesi under 35, a cura di Luigi La Monica, che saranno giudicati da una Giuria composta da Bruno Torri, Catia Dottori e Jacopo Chessa,che assegnerà il PremioCNC ed il Premio Augustus Color.

 

IN CONCORSO:

 

A BIG DRAMA FOR A LITTLE MAN di Nico Capogna

 

ALLE CORDE di Andrea Simonetti

 

ATTIMO di Roberto De Cruto

 

BOTTEGATORIUM – DICTUM FACTOTUM di Concimikimici

 

COWARD di Maria Lanciano

 

E SE DOMANI di Iyas Jubeh, Gabriele Papa

 

GIUSTA di Giuseppe Tandoi

 

ICARO di Ivan Saudelli

 

IL CAPPELLO A SONAGLI di Antonio Pepe

 

INTENTIONS di Lorenzo Manisco

 

LEZUO di Giuseppe Boccassini

 

L’ABITO DA SPOSA PELLE E OSSA di Giuseppe Colitta

 

L’UOMO CHE CUCE IL TEMPO – (AT 7 O’ CLOTH) di Ezio Azzollini, Lucia Perrucci

 

LO CHIAMANO AMORE di Domenico Laddaga

 

MALAK di Luciano Schito

 

MONA BLONDE di Grazia Tricarico

 

MOSAICO NOIR di Vincenzo Borsellino

 

NIENTE di Alessandro Porzio

 

PICCOLA STORIA DI MARE di Dario Di Viesto

 

PER UN PUGNO DI CONTRIBUTI di Giuseppe Santoro

 

PLAY/REC di Antonio Ruscigno

 

STOP MUSIC – FERMATE LA MUSICA di Alessandro Zizzo

 

STRIPES di Marco Adabbo

 

UBU R1E di Mattia Epifani

 

VIATEMPOANTICO di Michele Alberto Chironi

 

FUORI CONCORSO:

 

SETTANTA di Pippo Mezzapesa

 

FRAMMENTI D’INVERNO di Giuseppe Colitta

 

KANDIA di Hamado Tiemtore

 

DALLE SEI ALLE SETTE di Daniela Baldassarre

 

BELLA DI PAPÀ di Enzo Piglionica

 

EVENTI SPECIALI:

 

Film d’Apertura in anteprima nazionale

 

FOR THOSE WHO CAN TELL NO TALES di Jasmila Žbanić (Bosnia Erzegovina, 2013)

 

con Kym Vercoe, Boris Isakovic, Jasna Djuricic, Leon Lucev, Simon McBurney, Branco Cvejic, Pamela Rabe

 

 

 

Sabato 3 maggio – Tavola Rotonda

 

GLI STATI GENERALI DELLA COMMEDIA ITALIANA

 

a cura di Marco Giusti

 

L’evento, moderato da Marco Giusti, è concepito come una giornata di incontro-scontro fra i registi e gli sceneggiatori più illustri della nostra commedia, in cui discutere delle potenzialità della commedia italiana e indagare sul perché, in un paese così fortemente in crisi come il nostro, il pubblico cerchi nella commedia l’occasione per ridere di se stesso e dei suoi problemi più gravi. L’incredibile successo degli ultimi film del genere, ma anche la vitalità costante dei classici, delle commedie romantiche, delle nuove strade del cinepanettone, della commedia borghese, ma anche i tentativi di nuovi linguaggi comici, sempre più contaminati con il web e le serie nate sul web, rappresentano ogni anno quasi il 90 per cento della produzione del cinema italiano. Urge quindi mettere ordine nella nostra commedia, capirne l’andamento, le tendenze, le possibilità, gli sviluppi, pensando certo alla grande tradizione del passato, ma anche alla realtà economica di quella attuale.

 

Intervengono: Massimo Gaudioso, Paolo Genovese, Edoardo Leo, Fulvio Lucisano, Gennaro Nunziante, Neri Parenti, Pio e Amedeo, Sydney Sibilia, Enrico Vanzina, Carlo Verdone.

 

 

 

TRIBUTO AD ARNOLDO FOA’Recital in anteprima assoluta

 

Pamela Villoresi legge PERICOLO DI VITA,un racconto inedito scritto da Arnoldo Foà; a seguire Rocco Capri Chiumarulo legge Lamento per Ignacio Sánchez Mejías di Federico Garcìa Lorca; adattamento e mise en espace di Cosimo Damiano Damato.

 

A seguire proiezione del film IO SONO IL TEATRO – ARNOLDO FOA’ RACCONTATO DA FOA’ di Cosimo Damiano Damato (2014) già presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2011.

 

 

 

EVENTI COLLATERALI:

 

LIBRI DI CINEMA

 

BARRICATE DI CARTE a cura di Gianni Volpi, Alfredo Rossi e Jacopo Chessa (Mimesis Edizioni) – ricordo di Gianni Volpi

 

IO SONO IL TEATRO di Anna Procaccini – ricordo di Arnoldo Foà (Edizioni Rubbettino)

 

PASOLINI MATERA di Domenico Notarangelo (Edizioni Giannatelli)

 

MORALE E BELLEZZA. MARCO BELLOCCHIO a cura di Sergio Toffetti

 

 

 

24 aprile, spettacolo: FRANK SENT US c/o Officine Cantelmo di Lecce

 

Spettacolo impreziosito da effetti elettronici di vario tipo mescolati a chitarra e basso che danno a questo miscuglio elettronico un sapore rock, l’audio video rock’n’roll dei Frank Sent Us viene suonato interamente dal vivo su un mega-schermo che riproduce le acrobazie di mixaggio di immagini e suoni, dando forma ai suoni e fa ascoltare le immagini e vedere la musica

 

 

 

30 aprile, spettacolo: Gianluca Petrella “Exp and Tricks” c/o Officine Cantelmo di Lecce

 

Viaggio musicale nei cortometraggi dei primi anni del Cinema, produzione originale in collaborazione con la Cineteca di Bologna. “Exp and Tricks” nasce proprio da un viaggio fatto indietro nel tempo. Da buon amante del cinema, compreso quello delle origini, Gianluca Petrella è andato a ricercare le radici di questo rapporto, per svilupparlo in maniera sperimentale, libera e onirica. La scelta personale, ricaduta su corti come Un Chien andalou, Le Spectre rouge, The Rounders, ma anche su pellicole sconosciute, porta alla luce un mondo filmico sommerso e all’avanguardia, che ha ispirato Petrella nella costruzione di un impianto sonoro potente e raffinato. La musica non svolge il ruolo di vera e propria colonna sonora, ma segue una linea propria e si accosta alle sequenze filmiche in maniera quasi ipnotica.

 

 

 

 

 

Con il sostegno di:

 

Comune di Lecce, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo-Direzione Generale Cinema, Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Fondazione Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Provincia di Lecce, CCIAA di Lecce, Forum Austriaco di Cultura, Ambasciata di Francia, Ambasciata di Spagna.

 

 

 

E’ un iniziativa inserita nel POIn Programma Operativo Interregionale “Attrattori culturali, naturali e turismo” (FESR) 2007-2013, nell’ambito del Programma Strategico di Cooperazione territoriale Grecia-Italia 2007-2013 “I.C.E.” (Innovation, Culture and Creativity for a new Economy) insieme ad atri grandi eventi come La Notte della Taranta, Carnevale di Putignano, Medimex, Bifest, Focara di Novoli, nel Fondo FESR, Asse IV, Linea 4.1, Azione 4.1.2.

 

 

 

Con il patrocinio ed in collaborazione con:

 

Lecce 2019 – Città candidata Capitale Europea della Cultura, Parlamento Europeo, Premio Lux, Missione Diplomatica Palestinese, S.N.C.C.I., S.N.G.C.I., FIPRESCI, Centro Nazionale del Cortometraggio, Associazione Festival Italiani di Cinema, Istituto Luce, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Mediateca Regionale Pugliese, Associazione Italiana Biblioteche, Università del Salento, Arci Lecce, Augustus Color, Officine Artistiche, Fondazione ICO Tito Schipa, MUST-Museo Storico Città di Lecce, Solares Fondazione delle Arti-Parma, Casa Circondariale di Lecce, Made in Carcere, Locomotive Jazz Festival, Officine Cantelmo, Apollonio Vini, Aziende Agricole Stasi, Futuro Remoto Gioielli, Vestas Hotels & Resorts, Maldarizzi.

 

 

 

Media Partners:

 

Cineuropa, Cinecittà News, Radio Cinema, I Move Puglia Tv.

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa

 

 

 

Giovanna Mazzarella & Cristina Scognamillo

 

348 3805201| giomazzarella@gmail.com | 335 294961 | cristinascognamillo@hotmail.com

 

Ufficio Stampa PugliaMarianna Lotito | 349 4533246 | press@festivaldelcinemaeuropeo.it

 

 

 

Festival del Cinema Europeo
Organizzazione: Associazione Culturale Art Promotion
Segreteria organizzativa: Cineporto di Lecce c/o Manifatture Knos

 

Via Vecchia Frigole, 36 – Lecce
Tel/Fax: 0832 520355

 

email: info@festivaldelcinemaeuropeo.com

 

sito web: www.festivaldelcinemaeuropeo.com

 

 

 

CINEMA MULTISALA MASSIMO: Viale Francesco Lo Re, 3, Lecce | Telefono: 0832 307433

 

 

 

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