IL CINEMA ANIMA GLI OCCHI
organizzazione Art Promotion

EMERGENCY EXIT – YOUNG ITALIANS ABROAD

 

Italia, Usa – 2014 –  colore – 66’

>> PROIEZIONE <<

giovedì 1  maggio – ore 20.30 // SALA 2

 

Regia: Brunella Filì

Soggetto: Brunella Filì

Cinematografia: Brunella Filì, Simone Danieli, Piero Cocozza, Daniele Raspanti

Montaggio: Enrico Giovannone, Brunella Filì

Compositore della colonna sonora originale:  Gioacchino Balistreri

Sound: Rodolfo Mongitore

Digital Effects e Color Correction: Giulio Bruno

Con: Bill Emmott (voce narrante), Patrizia Pierazzo, Chiara Capraro, Mauro Gargano, Milena Maselli, Nicola Cataldo, Anna Binetti, Marco Lanza, Camilla Bonetti, Walter Calvaresi, Martina Zipoli, Alessia Gatti, Andra Lodovichetti, Chiara Bernasconi, Matteo Rignanese

Produttore: Brunella Filì

Produttrice esecutiva: Beth Di Santo

Produzione: OffiCinema DOC s.r.l.s.

 

SINOSSI

Anna, Mauro, Milena e gli altri non si conoscono, ma hanno qualcosa in comune: han lasciato l’Italia per trasferirsi all’estero e scommettere sull’opportunità di un futuro migliore. Un futuro che, restando in Italia, sembra difficile immaginare. Un’intera generazione sta sanguinando fuori dai nostri confini. Non solo cervelli, ma anche ragazzi ‘normali’,cittadini dimezzati, divisi fra una vita con maggiori possibilità e il senso di mancanza e frustrazione che ogni esilio, per quanto volontario, comporta. Il film racconta cosa fanno, pensano e sognano i giovani italiani all’estero; se resteranno o torneranno; se andar via è l’uscita di emergenza per cambiare il proprio precario avvenire. Un viaggio da Vienna a Parigi, Tenerife, Bergen, Londra e New York; storie di ordinaria separazione, un solo racconto: quello di una generazione dimenticata, che ha ancora qualcosa da dire al suo paese d’origine.

 

NOTA DI REGIA

“Il film nasce dall’urgenza di un approfondimento non generico sulla diaspora e le sue conseguenze, ascoltando i diretti interessati, sul posto, dando loro voce. Cos’è successo all’Italia? È così difficile immaginare un futuro qui? Parigi, Londra, New York: poli d’attrazione dove ricomporre i pezzi di una realtà professionale e culturale in conflitto con le proprie aspirazioni e meriti; giovani esistenze in esilio, alla ricerca di un’identità generazionale smarrita fra i problemi di un paese economicamente e civilmente fermo. Recuperare queste voci lontane è un punto necessario da cui far partire una riflessione sincera sui nostri anni e su quelli che verranno”.

 

PREMI E FESTIVAL

2012 Italian DOC Screenings, Firenze – Forum di Coproduzione 

2014 Madrid IFF – Selezione Ufficiale