IL CINEMA ANIMA GLI OCCHI
organizzazione Art Promotion

ULIVO D’ORO

CONCORSO DI LUNGOMETRAGGI EUROPEI IN ANTEPRIMA ITALIANA

 

GIURIA DEL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO

Presidente: Luis Minarro Produttore, Regista

Lou Castel: Attore

Licia Eminenti: Sceneggiatrice, Regista

Stefan Kitanov: Direttore di Festival, Produttore,Distributore 

Jasmila Žbanić: Regista 

 

GIURIA FIPRESCI FIPRESCI JURY

Margarita Chapatte
Gianlorenzo Franzi
Tatiana Rosenstein

 

GIURIA CINEUROPA CINEUROPA JURY

Guillaume Calop Les Arcs European Film Festival -General Manager
Valerio Caruso Cineuropa Director
Domenico La Porta Cineuropa Editor

 

 

PREMI

Ulivo d’Oro al Miglior Film
Premio per la Migliore Fotografia
Premio per la Migliore Sceneggiatura
Premio Speciale della Giuria

 

Vengono inoltre assegnati:

Premio 5.000€
Premio SNGCI per il Miglior Attore Europeo
Premio Giuria FIPRESCI
Premio Cineuropa
Premio Officine Lab al Miglior Attore non Protagonista
Premio del Pubblico Lecce 2019

 

 

PUGLIA SHOW

CONCORSO DI CORTOMETRAGGI DI GIOVANI REGISTI PUGLIESI

GIURIA PUGLIA SHOW PUGLIA

Presidente: Bruno Torri
Jacopo Chessa
Catia Dottori

 

PREMI

Premio CNC
Premio Augustus Color
Premio 1.000€ offerto dalla Contessa Maria Josè Petruzzi di Pietroforte

 

 

PREMIO CINECIBO

Presidente Onorario: Michele Placido
Ideatore: Donato Ciociola

 

Premio Cinecibo al Miglior cortometraggio o lungometraggio in programma nella XV edizione del Festival

Premio Cinecibo alla Carriera a Carlo Verdone

GIURIA ULIVO D’ORO

minarro
LUIS MIÑARRO

Nato a Barcellona, Luis Miñarro è considerato come uno dei filmmaker più anticonformisti del panorama cinematografico europeo. Come produttore, ha lavorato alla produzione di 30 sorprendenti lungometraggi che hanno ricevuto più di 80 Premi. Nel 2010 a Cannes, il film Uncle Boonmee (Lo zio Boonomee)…del regista thailandese Apichatpong Weerasethakul da lui coprodotto, ha vinto la Palma d’Oro.
In armonia con l’idea di cinema di registi e autori contemporanei e stimati, come Manoel de Oliveira, Albert Serra, José Luis Guerin, Lisandro Alonso, Marc Recha, Javier Rebollo e altri, decide di produrre il loro film.
La sua opera prima da regista è Familystrip (2009), presentato a Karlovy Vary e seguito da Blow Horn. Dopo questi due documentari, quest’anno presenta il suo primo film di finzione Stella Cadente, proposto in anteprima al Festival Internazionale del Film di Rotterdam, e girato in parte in Puglia.
Retrospettive del suo cinema hanno avuto luogo in città come Parigi, Montevideo e Ginevra.
Ha ricevuto il premio “Ciutat de Barcelona” per il suo impegno nei confronti del settore artistico-culturale. Le sue precedenti attività includono la partecipazione alle Giurie presso il Festival del Film di Locarno, di San Sebastian e di Buenos Aires.

Castel
LUO CASTEL

Lou Castel, nato nel 1943 da padre svedese (espatriato in Colombia) e da madre irlandese, ha una formazione cosmopolita: nasce a Bogotá, ma cresce tra la Jamaica, New York, Saint-Paul de Vence (Francia) e Stoccolma. Trasferitosi a Roma, frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizia la sua carriera interpretando il suo primo ruolo di protagonista nel film di Bellocchio, I pugni in tasca. Ritrova Bellocchio in Nel nome del padre e Gli occhi, la bocca. Protagonista tra il Cinema d’arte e d’essai e il popolare italiano, lavora con Liliana Cavani, in Francesco d’Assisi. Appare in Quien Sabe? di Damiano Damiani, in Requiescant di Carlo Lizzani e in Grazie Zia di Salvatore Samperi.
Attivo militante del Partito dell’Unione dei Marxisti – Leninisti, nel 1972 è espulso dall’Italia e allontanato dal suo lavoro e dalla carriera di attore.
Ha lavorato anche per il cinema tedesco (in Attenzione alla puttana santa di Fassbinder, in L’amico americano e La lettera scarlatta di Wim Wenders) e francese (in Sterminate Gruppo Zero (Nada) di Chabrol, in Elle a passé tant d’heures sous les sunlights et La Naissance de l’amour di Garrel). Ha realizzato con Bertrand Bonello Tiresia, con Nicolas Klotz La Question humaine, e con Joseph Morder El Cantor. Di recente ha recitato nel film spagnolo di Pere Vilà La Lapidation de Saint-Etienne.
Ora è in una fase di ricerca che lo stimola a contaminare la pittura con sperimentazioni video.

Eminenti
LICIA EMINENTI

Licia Eminenti lavora come story editor, creative script advisor ed esperta in sviluppo di sceneggiature per numerose organizzazioni e Festival. Dal 2008 ad oggi ha collaborato allo sviluppo di circa trenta sceneggiature e condotto numerosi workshop di sceneggiatura e pitching in tutto il mondo. Il suo lavoro l’ha portata a partecipare al Festival del Film di Sarajevo, allo Script East in Polonia, al Festival del Cinema di Abu Dhabi, ai progetti di Maia Workshops a Bruxelles, del Moulin d’Andé di Emergence e Paris Cinema in Francia. Eminenti in qualità di esperta sceneggiatrice e regista ha scritto e diretto, lei stessa, tre cortometraggi: Intimisto (selezionato in competizione alla Biennale di Venezia e vincitore del premio della critica in Francia come Miglior Cortometraggio), La Petite Fille (selezionato alla Settimana della Critica al Festival di Cannes) e Fraternitas (presentato al Brest European short Film Festival). È stata co-sceneggiatrice del film Via Castellana Bandiera di Emma Dante (in concorso alla Biennale di Venezia e vincitore della Coppa Volpi alla Miglior Attrice, e del Premio Bergman al Göteborg Film Festival). Prima di lavorare come esperta in sviluppo di sceneggiature, Eminenti è stata responsabile delle vendite internazionali per la Gemini Films, esperta lettrice per Arte France Cinema e project manager per Eurimages, il fondo di co-produzione europea, con cui continua a collaborare. Si è laureata in Lettere all’Università degli Studi di Firenze, ha collaborato ad Arezzo Wave, CineWave, Semaine Dada, Archaos Circus, e con la Bottega teatrale dell’Attore.

Kitanov
STEFAN KITANOV

Direttore di Festival, produttore, distributore ed esercente. Nel 1992 organizza il Cinema House, di cui è stato Direttore fino al 1999, il più importante cinema d’essai in Bulgaria. Nel 1997, fonda il Sofia IFF, considerato come il più importante Festival del Cinema in Bulgaria e uno degli eventi cinematografici più interessanti del Cinema dell’Europa centro-orientale, noto anche come CentEast Europa, e accreditato dalla FIAPF (Federazione int. delle associazioni di produzione cin.).
Dal 2000 Kitanov ha prodotto e coprodotto più di 12 film, che hanno ricevuto premi nazionali e internazionali, tra i quali, il più acclamato è The World Is Big and Salvation Lurks around the Corner (2008) di Stephan Komandarev (candidato per il premio Oscar al film straniero, vincitore di più di 30 premi internazionali e venduto in più di 100 Paesi).
Negli ultimi 10 anni, Kitanov ha distribuito in Bulgaria più di 50 film europei di registi come Wim Wenders, Michael Haneke, Francois Ozon, Fatih Akin, Lars von Trier, Aki Kaurismaki, Nuri Bilge Ceylan, Terry Gilliam, i fratelli Dardenne e Danis Tanovic.
Dal 1997 al 2000, ha rappresentato il suo paese nel Consiglio di Amministrazione di Eurimages.
Kitanov è stato membro della giuria di numerosi Festival: Venezia, Cannes, Karlovy Vary, Mosca, Wiesbaden, Francoforte e Salonicco; membro dell’European Film Academy e del Parlamento Europeo. Nel 2012 Kitanov ha ricevuto il Premio di Europa Cinemas, Miglior Imprenditore dell’anno. È fondatore e membro del gruppo musicale di fama internazionale The Festival Band.

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JASMILA ŽBANIĆ

Nata a Sarajevo nel 1974, Jasmila si è diplomata all’Accademia di Arti Drammatiche della sua città, al dipartimento di regia teatrale e cinematografica. Prima di diventare regista, ha lavorato come marionettista nel teatro Bread and Puppet nel Vermont e come clown in un workshop di Lee Delong. Il suo primo lungometraggio Grbavica ha vinto nel 2006 l’Orso d’Oro alla Berlinale (così come il Premio della Giuria Ecumenica e il Premio per la Pace), il Gran Premio della Giuria all’AFI (American Film Institute) Fest, il Gran Premio Odissey della Commissione Europea ed è stato venduto in 40 territori con grande successo. On the Path, il secondo lungometraggio di Jasmila, è stato presentato in anteprima alla Berlinale 2010 in Concorso. Il film è stato distribuito su scala mondiale in 25 territori e ha vinto numerosi premi (il premio The German Cinema Award for Peace 2010, al Golden Apricot IFF di Yerevan – il Premio FIPRESCI, e la candidatura per la migliore attrice agli European Film Awards, …).

Tutti i suoi film sono stati prodotti grazie a Deblokada, un’associazione di artisti da lei fondata.

Il suo quarto film, Love island, una commedia romantica scritta insieme all’autore bosniaco – americano Aleksandar Hemon, è attualmente in postproduzione.

I film e le opere video di Jasmila sono stati presentati in dozzine di mostre d’arte in tutto il mondo presso Manifesta 3, la Biennale di Istanbul , il Fridericianum Museum di Kassel, la Swedish Contemporary Art Foundation, e il New Museum di New York…

 

GIURIA FIPRESCI

Chapatte
MARGARITA CHAPATTE

Margarita Chapatte vive a Barcellona ed è co-conduttrice dello storico programma radiofonico settimanale dedicato al cinema La Claqueta, trasmesso a diffusione nazionale dalla stazione spagnola Radio Marca. Per questa ricopre il ruolo di corrispondente ordinario da tutti i principali festival spagnoli, e spesso negli ultimi 30 anni è all’estero per quelli internazionali, conferendo ai servizi il suo tocco di classe. È ospite fisso anche del programma condotto da Àlex Gorina, in onda per la radio catalana.
Vanta una lunga carriera come esperto cinematografico negli spazi dedicati al cinema delle Radio spagnole, scrive articoli e collabora a diverse riviste cinematografiche spagnole, come Cine y Más e InterFilms. È stata per quattro anni cronista per l’agenzia di stampa Fax Press e collaboratrice del programma televisivo più seguito in Catalogna, Informatiu Cinema.

Franzi
GIANLORENZO FRANZI

Figlio della Calabria, nasce a Lamezia Terme il 6 luglio 1976: critico onnivoro e militante, preferisce il rumore del mare e il triangolo Allen – Argento – Verdone. Vive e si nutre di cinema che infiamma: si commuove con Lynch e Polanski, Nolan e Cronenberg, pugni in tasca e palombelle rosse, cari diari e viali del tramonto, ma è stato uno dei primi critici ad accorgersi (e a scrivere) in maniera teorica delle serie tv e della loro inesorabile conquista del grande schermo. Trova anche il tempo di fare l’avvocato, ma alla fine della giornata deve fare i conti con il suo tv-magazine di critica e informazione cinematografica, Buioinsala, da lui ideato dieci anni fa e in onda da allora ininterrottamente dalle sale del circuito TheSpace. Nel 2007 ha ideato la mostra di cinema Esordi D’autore – Ligeia D’argento, di cui è Direttore Artistico, ha lavorato per la Film Commission Calabria, e scrive (o ha scritto) per Film Tv e Nocturno Cinema, Teatro Contemporaneo e Cinema e Rivista del Cinematografo. Le sue schede (oltre 3.000 film) sono raccolte in Strade Perdute, dizionario in sette volumi con prefazione di Carlo Verdone e Pupi Avati. Tutte le sue ossessioni sono finite nel suo romanzo We Are The Dead e nei suoi 3 racconti che compongono Come in cielo, per i tipi della  Arduino Sacco Editore. Ha una good wife ma si è perso nei labirinti di Lost: ancora non si è (ri)trovato.

ROSENSTEIN
TATIANA ROSENSTEIN

Tatiana Rosenstein è critico cinematografico e storica dell’arte. Dal 2001 è corrispondente della stampa tedesca ed internazionale. Ha pubblicato articoli in diverse lingue, per il gruppo RBI (Reed Business Information), una compagnia specializzata in comunicazione e per le testate giornalistiche del gruppo Condé Nast. I suoi articoli sono pubblicati e distribuiti in Europa, Russia, e persino in Cina. Come giornalista cinematografica ha intervistato molti registi, come per esempio Woody Allen, i fratelli Coen e Brian De Palma. Inoltre ha lavorato nella produzione cinematografica come segretaria di edizione e come consulente sui set.

 

 

GIURIA  CINEUROPA

Calop
GUILLARME CALOP

Dopo aver lavorato all’ufficio film del Festival di Animazione di Annecy, Guillaume Calop si trasferisce a Los Angeles nel 1995 per partecipare alla nascita del sito internet Animation World Network (AWN.com). Nel 1998, torna in Francia, a Parigi, e lavora per Canal+ per 7 anni come direttore artistico di internet. Nel 2004, Guillaume fonda Chalet Pointu, una società di produzione e distribuzione di DVD. Finora, circa 80 DVD di corti, documentari e film di animazione sono stati distribuiti attraverso questa etichetta cinefila e di qualità. Nel 2009, Guillaume Calop fonda con Pierre-Emmanuel Fleurantin e Jérémy Zelnik, il Les Arcs European Film Festival. Da allora, è il Direttore Generale del Festival.

La-Porta
DOMENICO LA PORTA

Durante il giorno, il trentaseienne Domenico La Porta lavora in Belgio come giornalista cinematografico e come inviato e redattore per il portale europeo co-finanziato dedicato al cinema, Cineuropa.Org. Con più di 40.000 accessi giornalieri, Cineuropa dal 2002 promuove con successo l’industria cinematografica europea nel mondo.
Mentre di sera, Domenico è co-conduttore del talk show sul cinema Cine Station in onda sul canale televisivo nazionale del Belgio RTBF, dove lavora come critico cinematografico.
Di notte, è il fondatore e amministratore delegato della Kweb, una società che si occupa di Transmedia storytelling, di promozione cinematografica multipiattaforma, di strategie di crowd-marketing e di produzione dei media e audiovisiva. Questo nuovo banco di prova gli trasmette tutto l’entusiasmo necessario per l’inizio di un nuovo giorno.
Domenico è stato in passato pompiere, avvocato, e consulente di marketing, oggi invece lavora principalmente come giornalista… e come consulente internazionale di crowdfunding, di social media, di creazione di comunità e di strategie cross-mediali per il settore audiovisivo… e come insegnante/relatore… e come scrittore produttore di web series che sono in fase di elaborazione… ed è l’ideatore di Movie Hunters, una mobile app per smartphone che intende portare comunità di persone nelle sale cinematografiche di tutta Europa a vedere i film come un’esperienza di gamification (in uscita a inizio 2015).

Caruso
VALERIO CARUSO

Valerio Caruso è direttore del sito web www.cineuropa.org, un portale europeo dedicato al cinema in quattro lingue che, con news, database e servizi, promuove il cinema europeo in Europa e all’estero.
Dal 2011, è il team leader del Programma Euromed Audiovisual, uno strumento per la cooperazione audiovisiva tra l’Europa e i Paesi del Sud del Mediterraneo finanziato dall’Unione Europea.
Dal 2004 è anche Project manager del sito Euromedcafe, dedicato al dialogo interculturale nella regione euro- mediterranea. Ha organizzato quattro concorsi di cortometraggi attinenti al dialogo interculturale.
Scrive articoli per Cartoon, l’associazione europea dei film d’animazione.

 

GIURIA PUGLIA SHOW

 

torri
BRUNO TORRI

Nato a Genova nel 1932; laureato in Economia e Commercio. Durante l’università dirige il Centro Universitario Cinematografico Genovese e inizia l’attività pubblicistica su Il Lavoro e Il Secolo XIX. Dal ’60 al ’63 è segretario generale della “Rassegna Int. del Cinema Latinoamericano”. Dal ’64 a Roma, fonda con Lino Micciché la “Mostra Int. del Nuovo Cinema” di Pesaro, di cui è collaboratore fisso. Nel ’68 è tra i fondatori dell’Unione Circoli Cinematografici dell’Arci, di cui è stato anche presidente. Caporedattore della rubrica televisiva Cinema Settanta (’70-’71). Dal ’72 al ’93 è Direttore della programmazione di CinecittàLuce, per poi passare all’Istituto Luce, come Direttore Generale sino al ’95. È tra i fondatori del Sindacato Critici Cinematografici (SNCCI). Ha fatto parte della Commissione Esperti della Mostra del Cinema di Venezia e delle Commissioni ministeriali per il cinema. Nel biennio 2000-2 è membro del C.d’A. della Scuola Nazionale. Collabora con articoli e saggi a numerosi giornali e riviste cinematografiche e culturali, e a volumi collettanei. Ha pubblicato i libri: Cinema italiano: dalla realtà alle metafore; Hollywood 1969-1979; Taviani; Il sentimento della forma; Nuovo Cinema (1965-2005).
Per l’enciclopedia Cinema & Film ha redatto tutte le “voci” concernenti il secondo dopoguerra del cinema latinoamericano e dell’industria e l’economia del cinema italiano.
Ha insegnato all’Università di Roma 2, al Centro Sperimentale di Cinematografia e alla Nuova Università del Cinema e della Televisione.
Attualmente, oltre a presiedere il S.N.C.C.I. e il Comitato Scientifico della “Fondazione Pesaro Nuovo Cinema”, dirige la rivista CineCritica, fa parte del Comitato Scientifico della Storia del Cinema Italiano, edita dal CSC e da Marsilio, di cui sono usciti i primi 8 volumi.

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JACOPO CHESSA

Jacopo Chessa (Torino, 1973) ha dedicato molti anni alla ricerca nel campo della storia del cinema, in particolare sugli anni Cinquanta e Sessanta nel cinema francese; ha pubblicato due libri e diversi articoli, insegnato all’Université de Paris III – Sorbonne nouvelle e collaborato con l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. Nel 2010 ha fondato, con Andrea Spinelli, la casa di produzione Prime Bande, a Torino. Nel 2011 ha diretto L’accordo, documentario sull’ultima lotta operaia nello stabilimento di Fiat Mirafiori e prodotto Torino Hardcore, sulla scena punk italiana degli anni Novanta. Dall’inizio del 2014 è direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio, cineteca e agenzia di promozione dei corti italiani.

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CATIA DOTTORI

Costumista e scenografa, dopo gli studi a Genova, negli anni ’70 si trasferisce a Roma, dove inizia la sua professione nel teatro d’avanguardia romano, firmando le scene e i costumi di Franziska con la regia di Giancarlo Nanni, che andrà poi al MoMa di New York.Dagli anni ’80 e ’90 lavora in pubblicità. Tra i molti lavori, firma scene e costumi di spot di prodotti giapponesi, con la partecipazione di Marcello Mastroianni. Firma anche scene e costumi del videoclip di Gianna Nannini girato da Michelangelo Antonioni. Nel cinema collabora al primo film di Lamberto Bava Macabro, e firma i film Ultrà e La scorta di Ricky Tognazzi. Collabora diverse volte con Pupi Avati e, per Il cuore grande delle ragazze, è candidata ai Nastri d’argento e vince il premio La chioma di Berenice. Lavora sui set di Ferzan Ozpetek ne Le fate ignoranti, La finestra di fronte e Cuore sacro, per il quale viene candidata ai David di Donatello. Riceve un’altra candidatura ai David per l’ultimo film di Carlo Lizzani Hotel Meina, cui segue una mostra a Los Angeles dei suoi bozzetti.Tante sono le sue firme come costumista, con Liliana Cavani, Leone Pompucci, Aureliano Amadei per 20 sigarette, e con Giacomo Battiato, Alessandro De Robilant, Marco Pontecorvo; molte sono le serie televisive, l’ultima: Un Matrimonio di Pupi Avati.