IL CINEMA ANIMA GLI OCCHI
organizzazione Art Promotion

IL GIORNO DELLA CIVETTA

 

Italia, Francia – 1968 – 35mm – colore – 112’

>> PROIEZIONE <<

martedì 29 aprile – ore 22.30 // SALA 3

 

Regia: Damiano Damiani

Sceneggiatura: Damiano Damiani, Ugo Pirro dal romanzo omonimo di from the novel of the same name by Leonardo Sciascia

Fotografia: Tonino Delli Colli

Montaggio: Nino Baragli

Scenografia: Sergio Canevari

Musica: Giovanni Fusco

Costumi: Marilù Carteny

Interpreti: Franco Nero, Claudia Cardinale, Lee J. Cobb, Tano Cimarosa, Nehemiah Persoff, Serge Reggiani, Fred Coplan, Gianni Pallavicino, Laura De Marchi, Brizio Montinaro, Giuseppe Lauricella, Vincenzo Norvese, Vincenzo Falanga, Ennio Balbo, Ugo D’Alessio, Lino Coletta

Produttori: Ermanno Donati, Luigi Carpentieri

Produzione: Panda Cinematografica, Les Films Corona

 

SINOSSI

Un modesto imprenditore edile, Colasberna, viene ucciso a colpi di lupara; all’assassinio assiste per caso Nicolosi, marito di una giovane e bella donna, che poi scompare misteriosamente. Parrinieddu, confidente dei carabinieri, fa intuire al capitano Bellodi, che conduce le indagini, che Rosa Nicolosi sa più di quanto dica. Con un abile trucco, il capitano riesce a strappare alla donna il nome di Zecchinetta, che è certo quello dell’assassino. Mentre promette a Rosa di far ricerche per ritrovarle il marito, Bellodi arresta Zecchinetta, gettando lo scompiglio tra l’“élite” mafiosa del paese, che, capeggiata da Don Mariano, imbastisce una manovra per fuorviare le indagini e far credere che Colasberna sia stato ucciso per motivi d’onore dallo stesso marito di Rosa…

 

NOTA CRITICA

“(…) I pregi maggiori del film stanno, oltre che nella serietà del discorso, nella scarna ed efficace realizzazione, basata su un ritmo costante e nervoso, su un impianto narrativo e strutturale coerente e controllato, su una fotografia accurata e talvolta molto bella e funzionale. Franco Nero, che è alla sua prima prova impegnativa, se la cava abbastanza, (…) ottima prova di Lee J. Cobb, di Serge Reggiani, ma specialmente di Claudia Cardinale. Il giorno della civetta ci fa riscoprire una Cardinale che non vedevamo dai tempi de La ragazza con la valigia e de La ragazza di Bube: tesa, selvaggia, dignitosa e vile ad un tempo; simbolo delle tante vedove e madri e orfane siciliane, chiuse in un dolore da non raccontare, da nascondere come una colpa. (…)” (Don Claudio Sorgi, L’Osservatore Romano)

 

PREMI

1968 David di Donatello: Migliore Regia, Attrice, Attore, Produttori, Targa d’oro A Damiano Damiani 

1969 Nastri d’argento Miglior Produttori