IL CINEMA ANIMA GLI OCCHI
organizzazione Art Promotion

VAGHE STELLE DELL’ORSA

 

Italia – 1964 – 35mm – b&n – 100’

>> PROIEZIONE <<

giovedì 1 maggio – ore 16.00 // SALA 1

 

Regia: Luchino Visconti

Sceneggiatura: Suso Cecchi d’Amico, Enrico Medioli, Luchino Visconti

Fotografia: Armando Nannuzzi

Montaggio: Mario Serandrei

Scenografia: Mario Garbuglia

Musica: Cesar Franck

Costumi: Bice Brichetto

Interpreti: Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig, Renzo Ricci, Fred Williams, Marie Bell, Amalia Troiani, Vittorio Manfrino, Renato Moretti, Giovanni Rovini, Paola Pescini, Isacco Politi, Ferdinando Scarfiotti

Produttori: Franco Cristaldi

Produzione: Vides

 

SINOSSI

Dopo anni di assenza, Sandra Luzzatti torna a Volterra, sua città natale. È con lei Andrew, il marito, curioso di conoscere l’ambiente in cui la moglie ha vissuto la sua giovinezza. A casa trovano Gianni, il fratello di Sandra, che da tempo vive in modo disordinato e sogna di diventare famoso grazie al romanzo autobiografico che sta scrivendo. La madre di Sandra e Gianni, invece, è da anni confinata in clinica a causa di un grave equilibrio psichico, accudita dal suo secondo marito, l’avvocato Gilardini. Ben presto Andrew capisce che l’intera famiglia Luzzatti è ossessionata dal ricordo del padre, un illustre scienziato ebreo deportato dai nazisti e morto in un campo di concentramento. Sandra e Gianni da sempre incolpano della sua morte il patrigno, al tempo amante della madre, accusandolo di delazione…

 

NOTA CRITICA

“(…) La maestria con cui Luchino Visconti ha tenuto il racconto sul filo di un enigma insolubile è da ammirarsi non come un virtuosismo tecnico, ma come un mezzo artisticamente valido per esprimere con suggestivo vigore il dramma che si scatena nell’animo dei protagonisti. Specialmente vera è parsa la figura di Sandra, impersonata con spontanea naturalezza da Claudia Cardinale: il personaggio di moderna Elettra è una tappa importante nella carriera di questa attrice. (…)” (F. Fasolo, Stampa Sera)

 

PREMI

1965 Mostra di Venezia: Leone d’oro, Premio Cinema Nuovo 

1966 Nastri d’argento: Miglior Fotografia in b&n