A Mezzanotte Circa

Francia, Usa 1986 – colore – 131’

 

Regia: Bertrand Tavernier
Sceneggiatura: Bertrand Tavernier, David Rayfeld
Fotografia: Bruno de Keyzer
Montaggio: Armand Psenny
Scenografia: Alexandre Trauner
Musica: Herbie Hancock
Costumi: Jacqueline Moreau
Interpreti: Dexter Gordon, François Cluzet, Gabrielle Haker, Sandra Reaves-Phillips, Lonette McKee, Christine Pascal, Herbie Hancock, Martin Scorsese
Produttore: Irwin Winkler
Produzione: Warner Bros.

 

SINOSSI

Dale Turner, un grande sax tenore, torna a Parigi nel 1959 dopo 15 anni di assenza e delizia i suoi fans con il meraviglioso modo di
suonare, che lo colloca all’altezza di altri grandi sassofonisti di quegli anni. È uno specialista del be-bop e lo sa bene Francis Borier
che, sprovvisto di mezzi, passa le serate sul marciapiede antistante il Blue Note, pur di ascoltare l’artista di cui possiede fin da
ragazzo tutte le incisioni. Dale è un uomo gigantesco e semplice, ma è anche un ubriacone e i suoi guadagni vengono, come da
contratto, versati a Buttercup, la sua compagna. Una sera Francis si fa coraggio, si presenta ed offre al suo idolo, su richiesta, una
birra e ne diventa amico. Il giovane lo assiste, lo aiuta sempre e pazientemente, stabilendo con quell’uomo candido e che vive
unicamente per la musica un eccezionale rapporto, fatto di ammirazione, di bontà e di amicizia.

 

NOTA CRITICA

“Un film di perfetto equilibrio, dove il senso di ciò che è suono puro prima ancora che musica, si accompagna alla bellezza e castità
dell’immagine, oltre che alla dignità e al peso della parola.” (Segnalazioni Cinematografiche)
“(…) Gordon occupa un ruolo centrale con il suo magnetismo inquietante. È un musicista, non un attore, ma nessun attore avrebbe
potuto recitare così, con tanta dignità, saggezza e pathos. Parla lentamente, in modo riflessivo e le sue parole risultano così ricche di
significato, che persino le frasi comuni appaiono sentite (“ Francesco, è proprio carina questa città”). Si rivolge a tutti dando della
“Signora” nel film, senza spiegare il perché, non c’è bisogno. La musica è registrata dal vivo. Il regista Bertrand Tavernier sostiene
che, nei precedenti film sul jazz, il pubblico avvertiva che gli attori non stavano veramente suonando; glielo si leggeva negli occhi
che non stavano ascoltando altri musicisti sul palco con loro. In Round Midnight la musica c’è proprio mentre la sentiamo
(…)”(Roger Ebert, www.rogerebert.com)

 

PREMI PRINCIPALI

1986 Mostra di Venezia – Concorso: Premio Pasinetti 
1987 Los Angeles Film Critics Association Awards: Migliore Musica 
1987 César: Migliore Musica, Suono 
1987 Oscar: Migliore Musica Originale
1987 David di Donatello: Miglior Attore Straniero
1987 Nastri d’Argento: Miglior Regista Starniero, Attore Straniero 
1988 Bodil Awards: Miglior Film Europeo