LA SPOSA TURCA

Germania, Turchia 2004 – colore – 120’

 

Regia: Fatih Akin

Sceneggiatura: Fatih Akin

Fotografia: Rainer Klausmann

Montaggio: Andrew Bird

Scenografia: Sirma Bradley, Nergis Çaliskan

Musica: Alexander Hacke, Maceo Parker

Costumi: Katrin Aschendorf

Interpreti: Birol Ünel, Güven Kiraç, Zarah Jane McKenzie, Stefan Gebelhoff, Catrin Striebeck, Francesco Fiannaca, Mona Mur, Sibel Kekilli, Ralph Misske

Produttori: Stefan Schubert, Ralph Schwingel

Produzione: Wüste Film, con Corazón International

 

 

SINOSSI

Dopo un tentativo di suicidio, Cahit, 40 anni, viene ricoverato in una clinica psichiatrica. La sua anima continua a chiamare a gran voce droga e alcol, perché gli possano alleviare il dolore. Sibel – giovane, bella e, come Cahit, tedesca di origine turca – ama un po’ troppo la vita per essere una brava donna musulmana. Per fuggire da quella prigione che è la sua famiglia devota e conservatrice, finge un tentativo di suicidio. Ma questo le porta solo vergogna, non libertà; solo un matrimonio può salvarla. Così implora Cahit perché la sposi. Anche se con molte riserve, lui accetta. Forse per salvarla. Forse per fare almeno una cosa significativa nella sua vita. Condividono così un appartamento, ma non molto altro. Lei assapora finalmente la libertà; lui ha delle piccole avventure con qualche ragazza. Finchè l’amore non arriva in punta di piedi nella vita del giovane…

 

 

NOTA CRITICA

“Fatih Akin gira il tutto con una tensione emotiva introflessa, aderendo agli stimoli della realtà in maniera istintiva, per quanto intenda lasciar scorrere la storia su uno scenario che risulti anestetizzato. Lo scontro tra culture che è alla base del dramma non diviene mai traccia tematica piena, ché al regista interessano piuttosto i personaggi e la loro caratura umana. Lascia risuonare nella loro parabola il lirismo di una storia d’amore arcaica, piuttosto che la cronaca circoscritta nello spazio e nel tempo del loro inutile presente.” (Massimo Causo, Panoramiche n. 39)

 

 

PREMI

2004 Berlinale: Orso d’Oro, Premio Fipresci

2004 European Film Award: Miglior Film, Miglior Regia (Premio del pubblico)