SOLINO

Germania 2002 – colore – 120’

 

Regia: Fatih Akin

Sceneggiatura: Ruth Toma

Cinematografia: Rainer Klausmann

Montaggio: Andrew Bird

Scenografia: Bettina Schmidt

Musica: Jánnos Eolou

Costumi: Lucia Faust

Interpreti: Barnaby Metschurat, Moritz Bleibtreu, Antonella Attili, Patrycia Ziolkowska, Gigi Savoia

Produttori: Hejo Emons, Stefan Schubert, Ralph Schwingel

Produzione: Wüste Filmproduktion, Wüste Film West, Bavaria Film, Bavariafilmplatz 7 / Building 71, 82031 Geiselgasteig, tel: +49 89 64 99 26 86, fax: +49 89 64 99 37 20, international@bavaria-film.de, www.bavaria-film-international.de

 

 

SINOSSI

Italia, anni ’60. Romano e Rosa Amato partono da Solino, un paese della Puglia, per trasferirsi in Germania, nella Ruhr, assieme ai figli Giancarlo e Gigi. Presto stanco della miniera, Romano decide di aprire la prima pizzeria del quartiere, che non tarda ad avere successo. Gigi, intanto, ha imparato facilmente il tedesco e inizia, dopo la visita di un regista italiano, a sognare il mondo cinema. Rosa, invece, anche dopo molti anni, continua da avere nostalgia della sua terra.

 

 

NOTA CRITICA

“Con il facilmente digeribile Solino, dal fascino prettamente italiano, il regista Fatih Akin porta a compimento il suo passaggio al mainstream, lontano dallo stile più rude e grunge di Short Sharp Shock, che per primo lo aveva fatto notare. L’efficace racconto di una famiglia italiana meridionale che si trasferisce in una grigia regione mineraria della Germania degli anni ’60, è il primo che il regista turco nato in Germania ha tratto da una sceneggiatura scritta da qualcun altro; ma nonostante ciò (o forse per questo) il risultato è uno studio delle radici familiari agile, piacevole anche se non sempre originale.” (Derek Elley, Variety 10 marzo 2003)

 

 

PREMI

2003 Bavarian Film Awards: Miglior Attore Giovane (Barnaby Metschurat), Migliore Sceneggiatura 

2003 Premio dell’Associazione Tedesca Art House Cinemas: Miglior Film Tedesco