SUPERWORLD  (SUPERWELT)

Austria 2015 – colore – 120’

 

Regia: Karl Markovics

Sceneggiatura: Karl Markovics

Cinematografia: Michael Bindlechner

Montaggio: Alarich Lenz

Scenografia: Isidor Wimmer

Musica: Herbert Tucmandl

Costumi: Caterina Czepek

Interpreti: Ulrike Beimpold, Rainer Wöss, Nikolai Gemel, Sibylle Kos, Angelika Strahser, Thomas Mraz

Produttor: Dieter Pochlatko, Jakob Pochlatko

Produzione: Epo-Film, Edelsinnstra゚e 58, 1120 Vienna, Austria, Tel: (+43 1) 812 37 18, office@epofilm.com, www.epofilm.com

 

SINOSSI

Gabi Kovanda, impiegata in un supermercato, conduce una vita ordinaria dividendosi tra famiglia e lavoro, tra una villetta singola ed un negozio di alimentari. Un giorno Gabi torna a casa dal lavoro e succede qualcosa che cambierà la sua vita in un istante. Non è visibile, non emette suoni, ma comunque la colpisce come un fulmine – l’incontro con Dio. Superwelt parla di Dio e del mondo: un mondo in cui l’eroina lavora alla cassa e c’è un Dio che non ci è dato vedere o sentire, ma la cui presenza si avverte in tutto il film. Una donna sotto influsso divino, una donna in crisi che provocherà scossoni alla sua famiglia intera.

 

IL REGISTA: KARL MARKOVICS

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Nasce a Vienna nel 1963. È divenuto noto al pubblico più ampio grazie al ruolo dell’ispettore Stockinger, nel poliziesco televisivo Kommissar Rex. Ha interpretato numerosi altri ruoli per serie TV e film ed ha anche lavorato per il teatro, nell’opera e in musicals. Markovics ha debuttato come regista e sceneggiatore nel 2011 con il lungometraggio Atmen (Breathing). Superwelt (Superworld) è il suo secondo film.

 

NOTA DI REGIA

“(…) Ero curioso di scoprire come avrebbe reagito a quest’incontro qualcuno che non soffra di alcun tipo di stress psicologico, né si senta sotto pressione per cambiare. Al principio di una trama, c’è sempre qualche problematica utilizzata per conferire drammaticità, permettendo così al pubblico di guardare il protagonista alle prese con il problema. La mia protagonista non è afflitta da alcun problema all’inizio, il che è stato importantissimo per me. Quest’incontro capita ad una persona con i piedi per terra. E ci tenevo che esso non apparisse qualche sorta di ancora esoterica alla quale lei si aggrappasse per disperazione. Ecco perché una cassiera di supermercato faceva al caso mio.

(…) Mi rendo conto sempre più di quanto sia estremamente difficile realizzare un film. Ho sempre saputo che si può sempre imparare  – perché si impara sempre tanto – ma ho iniziato a capire quanto poco conosca ancora: ci sono tante opportunità inesplorate là fuori che mi aspettano (…).”

 

FILMOGRAFIA

2011 Atmen (Breathing)

2015 Superwelt (Superworld)

 

FESTIVAL

2015 Berlinale – Forum

2015 Diagonale – Film d’Apertura