ITALIA

A TEMPO DEBITO In due time

2015  – colore – 81’

 

Regia: Christian Cinetto

Sceneggiatura: Christian Cinetto

Riprese: Raffaella Rivi, Francesco Mansutti, Diego Falconieri, Christian Cinetto

Montaggio: Alice Ranzato

Suono: Marco Zambrano

Post-Produzione: Michele Braga

Produttrice: Marta Ridolfi

Produzione: Jengafilm s.a.s.

 

SINOSSI

Una piccola troupe entra nella Casa circondariale di Padova nell’ottobre del 2013 per tenere un corso di cortometraggi. Dopo un casting in piena regola, su 40 detenuti che si presentano, ne vengono scelti 15, di 7 nazionalità diverse, tutti in attesa di giudizio. Non si conosce la ragione della loro reclusione, ma guidati dalla fiducia dei loro sguardi e dall’istinto si procede attraverso lezioni di recitazione e di scrittura. Può un gruppo di uomini così complesso, eterogeneo e per certi versi fragile, affrontare un percorso di riabilitazione di gruppo attraverso il cinema? Che senso ha un corso per realizzare un cortometraggio quando sei in attesa di giudizio? Dopo 5 mesi di intensi incontri e di prove si gira. E qualcosa è cambiato…

 

 

NOTA DI REGIA

“Uno è portato a pensare che i film ambientati in carcere parlino di carcere, di sbarre, di violenza, di soprusi. Da un documentario ambientato in carcere ci si aspetta di vedere il lato oscuro di un luogo, di sentire parlare i detenuti sulla libertà o sulla presunzione di innocenza. Tutto ciò è comprensibile, è anche confortevole come esperienza di spettatore allenato. Eppure A tempo debito ha molto poco di tutto ciò. Chi vorrà vederlo dovrà essere disposto ad uscire dalla sala facendosi delle domande scomode. Non sul carcere, ma su se stesso. 82 minuti che cambiano la prospettiva. Almeno un po’.”

 

 

PREMI E FESTIVAL

2015 Festival del cinema italiano, Annecy – Concorso Documentari Doc Competition: Gran Premio Documentari, Premio della Giuria Liceale 

2015 IFF for Peace, Inspiration and Equality, Giacarta: Menzione d’Onore 

2015 Festival Internazionale dei Diritti Umani, Todi: Premio AAMOD , Menzione Speciale della Giuria Giovani