ITALIA, FRANCIA

ALASKA

2015 – colore – 125’

 

Regia: Claudio Cupellini

Sceneggiatura: Claudio Cupellini, Guido Iuculano, Filippo Gravino

Fotografia: Gergely Pohárnok

Montaggio: Giuseppe Trepiccione

Scenografia: Paki Meduri

Musica: Pasquale Catalano

Costumi: Mariano Tufano

Interpreti: Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey, Valerio Binasco, Elena Radonicich, Antoine Oppenheim, Paolo Pierobon, Pino Colizzi, Marco d’Amore, Roschdy Zem, Anastasia Vinogradova, Xavier Lemaître, Eric Caruso, Fred Epaud, Maria Sole Mansutti, Riccardo Floris, Stefano Fregni, Nadia Aldridge, Rossana Mortara, Anna Zelthonosova, Florence Villain, Hazel Morillo, Édouard Giard, Gharbi Anis, Dov Maman, Orietta Notari, Roberta Rovelli, Nicola Sisti Ajmone, Gianni Bissaca, Désirée Giorgetti, Elena Vettori

Produttori: Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen

Produzione: Indiana Production, Rai Cinema in co-produzione con 2.4.7. Films

SINOSSI

Questa è la storia di due persone che non possiedono nulla se non loro stessi. Non hanno radici, non hanno neanche un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono per caso, sul tetto di un albergo a Parigi, e già a partire da questo primo incontro si riconoscono: fragili, soli e ossessionati da un’idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive a Parigi, lavorando come cameriere in un grande albergo, con l’aspirazione di diventare maître. Nadine invece è una giovane francese, possiede la bellezza commovente dei suoi 20 anni e si presta quasi controvoglia a un provino per modelle. È fragile e allo stesso tempo determinata, viva e pulsante come solo a quell’età si può essere.

NOTA CRITICA

“(…) Non c’è nessuna probabilità nell’incredibile susseguirsi di fortune e sfortune nella vita dei due ed è una delle prese di posizione migliori, l’aperta finzionalità di una storia che non somiglia alla vita vera ma semmai all’epica del cinema e per questo riesce così tanto a parlare del mondo che viviamo. Pur non essendo un film d’azione Alaska è lo stesso una storia di grandi eventi e clamorosi ribaltamenti, di inseguimenti forsennati e decisioni repentine. Traduce nel cinema drammatico il passo esagerato del cinema d’avventura. (…)” (Gabriele Niola, Mymovies.it)

 

PREMI 

2015 Festival del Cinema di Roma – Selezione Ufficiale

2016 Festival del Cinema Italiano di Bastia – Concorso: Gran Premio della Giuria