FRANCIA, PORTOGALLO

COSMOS

2015 – DCP – colore – 103′

 

Regia: Andrzej Zulawski

Sceneggiatura: Andrzej Zulawski from the novel dal romanzo Cosmo di by Witold Gombrowicz (ed. Feltrinelli)

Fotografia:André Szankowski

Montaggio: Julia Grégory

Scenografia:Paula Szabo

Musica:Andrzej Korzynski

Costumi:Patricia Saalburg

Interpreti: Sabine Azéma, Jean-François Balmer, Jonathan Genet, Johan Libéreau, Victória Guerra, Clémentine Pons, Andy Gillet, Ricardo Pereira, António Simão

Produttore: Paulo Branco

Produzione: Alfama Films Production in coproduzione con in co-production with Leopardo Filmes

 

SINOSSI

Witold non ha superato gli esami di diritto, mentre Fuchs si è da poco licenziato da una società di moda parigina. I due vogliono trascorrere qualche giorno in campagna e decidono di alloggiare in una pensione familiare. Al loro arrivo si imbattono in un passerotto impiccato nel bosco, poi in un pezzo di legno, anch’esso appeso a una corda, e in seguito notano degli strani segni sul soffitto, in giardino e nel bosco. Nel frattempo fanno la conoscenza della domestica, dalla strana bocca deforme, e della giovane proprietaria, della quale Witold si innamora follemente. La donna è già sposata con un ragazzo rispettabile, ma si può dire altrettanto di lei? Una terza impiccagione, quella del gatto, è opera dello stesso Witold. Perché l’ha fatto? E la prossima vittima sarà un essere umano?

 

NOTA CRITICA

“Ritorno al cinema di Andrzej Zulawski dopo quindici anni di assenza dalle scene, Cosmos è un reticolo, uno stratificarsi di citazioni. Dante e Sartre, Chaplin e Pasolini, Star Wars e Shakespeare, il fantasma di Amleto, Tintin e naturalmente lo stesso Gombrowicz. Cosmos è un teatro dell’assurdo, un film sciarada fatto di dialoghi calembour, di continui giochi di parole. (…). Con Cosmos siamo di fronte a un film epocale. Zulawski riesce in un’impresa che finora era riuscita solo a Cronenberg, con Il pasto nudo e Crash, quella di tradurre al cinema un libro intraducibile al cinema, Cosmos il romanzo joyciano di Gombrowicz, autore apolide di origine polacca proprio come il regista.” (Giampiero Raganelli, Quinlan.it)

 

PREMI AWARDS

2015 Locarno IFF – Concorso: Pardo d’Oro per la Regia