GERMANY

HEIL

2015 – DCP – colore – 104’

 

Regia: Dietrich Brüggemann

Sceneggiatura: Dietrich Brüggemann

Fotografia: Alexander Sass

Montaggio: Vincent Assmann

Scenografia: Theresia Anna Ficus

Musica: Dietrich Brüggemann

Costumi: Juliane Maier

Interpreti: Benno Fürmann, Liv Lisa Fries, Jerry Hoffmann, Jacob Matschenz, Daniel Zillmann, Oliver Bröcker, Anna Brüggemann, Thelma Buabeng, Richard Kropf, Jörg Bundschuh, Michael Gwisdek, Hanns Zischler

Produttori: Michael Lehmann, Katrin Goetter in coproduzione con Dietrich Brüggemann

Produzione: Real Film Berlin, Letterbox Filmproduktion in coproduzione con Bella Firma, Rundfunk Berlin-Brandenburg, Südwestrundfunk, ARD Degeto in collaborazione con ARTE

 

SINOSSI

Benvenuti a Prittwitz. L’acclamato autore afro-tedesco Sebastian Klein è impegnato in un tour di lettura nello stagnante Est tedesco, quando riceve un calzante benvenuto dai neonazisti locali: un colpo in testa. Sebastian perde la memoria all’istante e comincia a ripetere tutto ciò che la gente gli dice. A Berlino, la sua ragazza Nina, incinta, è molto preoccupata. Senza indugi parte per Prittwitz e collabora con l’agente locale Sascha per ritrovare il fidanzato. Lui è nelle mani dei neonazisti e del loro leader Sven, e si sente a proprio agio fra loro. Col sorriso stampato in faccia, compare nei talk show e ripete gli slogan che Sven gli sussurra. Un’invettiva “nera” contro l’integrazione, che manda fuori di testa il pubblico. E Sven si vede finalmente sulla strada giusta per diventare un opinion leader…

NOTA DI REGIA

“La satira mi sembra l’unico format che possa in qualche modo catturare cinematograficamente la complessità del reale. Su Internet si trova un testo di Ulrich Köhler, dove lui spiega come mai non faccia film politici. Le sue argomentazioni sono convincenti, e mi trovo in totale accordo con lui. Il suo radar, però, non capta l’opportunità offerta dalla commedia. Anzitutto perché da noi in Germania questa opportunità è assente in generale, e in secondo luogo perché l’intero genere si è degradato così tanto che ogni artista serio sente il dovere di voltarsi dall’altra parte disgustato.”

 

 

PREMI E FESTIVAL

2015 Karlovy Vary IFF – Competition

2015 German Film Critics Association Awards: Miglior Sceneggiatura

 


TRAILER