ITALIA

IL FIGLIO PIÙ PICCOLO The youngest son

2009 – 35mm – colore – 100’

 

Regia: Pupi Avati

Sceneggiatura: Pupi Avati

Fotografia: Pasquale Rachini

Montaggio: Amedeo Salfa

Scenografia: Giuliano Pannuti

Musica: Riz Ortolani

Costumi: Steno Tonelli

Interpreti: Christian De Sica, Laura Morante, Luca Zingaretti, Sydne Rome, Nicola Nocella, Manuela Morabito, Fabio Ferrari, Marcello Maietta, Massimo Bonetti, Alessandra Acciai, Alberto Gimignani, Maurizio Battista, Giulio Pizzirani, Matilde Matteucci, Vincenzo Failla, Pino Quartullo, Omar Pedrini, Aurora Cossio, Massimiliano Varrese, Pino Calabrese, Tiziana Buldini, Pilar Abella, Gisella Marengo, Christian Marazziti, Emanuele Salce, Simone Arcese, Luciano Luminelli

Produttore: Antonio Avati

Produzione: Duea Film in collaborazione con in collaboration with Medusa Film

 

SINOSSI

Luciano Baietti è un imprenditore senza scrupoli romano, trapiantato a Bologna, che sposa Fiamma pur di venire in possesso di un gruppo di immobili della donna. Sulla base di quel patrimonio, spalleggiato dal faccendiere Sergio Bollino, una Holding, la Baietti Enterprise, una società molto conosciuta ma basata su operazioni truffaldine e bilanci truccati e che ha la sua forza nei ricatti e nelle raccomandazioni. Baietti aveva avuto da Fiamma due figli, Paolo e Baldo, abbandonati anch’essi. Anni dopo, alla vigilia delle seconde nozze con una ricca romana politicamente in vista, Baietti richiama la prima moglie, che nel frattempo non ha mai smesso di amarlo, e il figlio più piccolo, Baldo, studente innamorato di film splatter, per invitarlo ad essere testimone di nozze…

 

NOTA CRITICA

“Sotto la superficie di volgarità, sotto l’orrore per le scelte del padre e la tristezza per le chiusure del fratello maggiore (che s’è stufato, e come dargli torto?) s’intravede un uomo vero. Il Bene non fa mai storia, sembra banale: ma Baldo banale non lo è. Come Pupi, che banale non lo è mai. Qualche volta va troppo di fretta, dirige film alla velocità della luce, sembra quasi tirare via sulla recitazione. Ma non questa volta, assolutamente non questa volta. Basterebbe, per avere una controprova, soffermarsi sullo sguardo di De Sica, sui suoi tic, sui passaggi repentini dalla più aperta sguaiataggine al riaffiorare di un residuo di coscienza.” (Luigi Paini, Il Sole 24 ore)

 

PREMI

2010 Nastri d’Argento: Miglior Attore, Miglior Attore non Protagonista (Luca Zingaretti), Miglior Attore Esordiente (Nicola Nocella)

2010 Golden Globes, Italia: Miglior Attore , Miglior Attore Esordiente (Nicola Nocella)