POLAND, FRANCE

LA VITA COME MALATTIA SESSUALMENTE TRASMESSA Zycie jako smiertelna choroba przenoszona droga plciowa – Life as a fatal sexually trasmitted disease

2000 – 35mm – colore – 99′

 

Regia: Krzysztof Zanussi

Sceneggiatura: Krzysztof Zanussi

Fotografia:Edward Klosinski

Montaggio: Marek Denys

Scenografia: Halina Dobrowolska

Musica: Wojciech Kilar

Costumi: Jagna Janicka

Interpreti: Zbigniew Kapasiewicz, Krystyna Janda, Tadeusz Bradecki, Monika Krzywkowska, Pawel Okraska, Szymon Bobrowski, Aleksander Fabisiak, Redbad Klynstra, Xavier Schliwanski

Produttrice: Iwona Ziulkowska-Okapiec

Produzione: Canal+ Polska, Jacques Le Glou Audiovisuel, Studio Filmowe 2TOR, Telewizja Polska S.A.

 

SINOSSI

Tomasz, un medico sessantenne, lavora sul set di un film su San Bernardo intento a preparare alla morte un ladro di cavalli. Intelligente ma malinconico, Tomasz sospetta di avere una malattia terminale, cosa che infatti viene confermata dalle analisi. Nell’uomo nasce allora il desiderio di annullare ogni valore morale che ha nutrito, provando la loro infondatezza. Così, fingendosi un amico, cerca di distruggere l’amore di una giovane coppia e prende a giocare con un giovane prete sperando di cogliere una falla nella sua fede. Alla fine è pronto a togliersi la vita. Tuttavia, Tomasz non ha mai smesso di attendere un segno, una forza spirituale che governi la sua vita. E il segno arriva, inaspettato, nella sua stanza d’ospedale…

 

 

NOTA CRITICA

“Zanussi crea un sofisticato gioco metacinematografico in cui si vengono a stabilire rimandi speculari tra i personaggi dei due film: tra il ladro e il sacerdote e tra il medico della troupe e uno degli attori. (…) Ma la riflessione di Krystof Zanussi – che anche in questa sua opera ricorda le conseguenze drammatiche di una Guerra e del Comunismo – si spinge oltre. In realtà la vera questione è “Come si può affrontare la Vita?”. I film di questo autore rispecchiano l’attualità e anche la memoria di una nazione, la Polonia, ancora malata, che sta marcendo, proprio come dice di sé il Professore. Quest’ultimo è, infatti, emblema di un Paese agonizzante, rabbioso e rassegnato allo stesso tempo.” (Alessandra Montesanto, MyMovies.it)

 

PREMI AWARDS

2000 Moscow IFF: Golden St. George

2000 Polish FF: Leone d’oro  (K. Zanussi), Miglior Attore  ( Z. Zapasiewicz), Premio della Critica 

2001 Polish Film Awards: Miglior Film, Regista, Sceneggiatura, Attore (Z. Zapasiewicz), Montaggio (M. Denys), Colonna Sonora (W. Kilar), Produttore (K. Zanussi, I.Ziulkowska-Okapiec)