ITALIA

LIBERI Break free

2002 – colore – 113’

 

Regia: Gianluca Maria Tavarelli

Sceneggiatura: Gianluca Maria Tavarelli, Leonardo Fasoli, Angelo Carbone

Fotografia: Roberto Forza

Montaggio: Marco Spoletini

Scenografia: Francesca Bocca

Musica: Andrea Rocca

Costumi: Francesca Casciello

Interpreti: Elio Germano, Nicole Grimaudo, Luigi Maria Burruano, Anita Zagaria, Myriam Catania, Rosa Pianeta

Produttore: Domenico Procacci

Produzione: Fandango, Medusa Film

 

SINOSSI

Cenzo è di Bussi, vicino a Pescara, in Abruzzo un paesino arroccato sulle montagne, faceva l’operaio. Vince ha vent’anni, è il figlio di Cenzo, lui invece vuole andare via, in una grande città. Anche Elena, la sua ragazza, ha vent’anni ma lei non ha voglia di andare via, no, Elena sta bene dove sta, a Bussi. Lei vuole sposarsi, fare dei figli, avere una casa, un lavoro, restare lì. Genny invece fa la cameriera a Pescara, anche lei ha vent’anni e vorrebbe vedere il mondo. Solo che non può andare da nessuna parte. Come sale sul treno si sente morire, si sente morire anche se va ad una festa o ad un concerto. Soffre di crisi di panico. Anita, sua madre, fa la cuoca nello stesso ristorante dove lavora lei, fanno le stagioni, l’estate qui, l’inverno là.

 

 

NOTA CRITICA

“Ancora un “cinema della fuga” quello di Tavarelli, un cinema orientato verso la continua tensione di rendere filmabile la provvisorietà dei sentimenti. (…) Liberi mette a nudo direttamente le emozioni dei suoi personaggi con una fisicità coinvolgente per quanto è opprimente e calda. Elio Germano è fin dall’inizio una figura in fuga dentro la sua automobile diretto per chissà quale destinazione. I luoghi in realtà non si allontanano mai né da lui né dalla sua famiglia (…). C’è una semplicità e una forza quasi alla Rohmer in Tavarelli nel dare forma all’attrazione tra Genny e Vince. (…)” (Simone Emiliani, SentieriSelvaggi.it)

 

 

PREMI AWARDS

2003 Mostra di Venezia – Controcorrente

2003 Annecy Cinema Italien: Premio del Pubblico, Miglior Attore, Premio CICAE