ITALIA

MAGNIFICA PRESENZA A magnificent haunting

2012 – colore – 105’

 

Regia: Ferzan Özpetek

Sceneggiatura: Federica Pontremoli, Ferzan Özpetek

Fotografia: Maurizio Calvesi

Montaggio: Walter Fasano

Scenografia: Andrea Crisanti

Musica: Pasquale Catalano

Costumi: Alessandro Lai

Interpreti: Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Margherita Buy, Vittoria Puccini, Cem Yilmaz, Claudia Potenza, Andrea Bosca, Ambrogio Maestri, Matteo Savino, Alessandro Roja, Gea Martire, Monica Nappo, Bianca Nappi, Giorgio Marchesi, Gianluca Gori, Platinette, Massimiliano Gallo, Anna Proclemer, Eleonora Bolla, Loredana Cannata, Alessandro Giuggioli

Produttore: Domenico Procacci

Produzione: Fandango, Faros Film, Rai Cinema

 

SINOSSI

Pietro ha 28 anni, arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno: fare l’attore! Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. È un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, praticante in uno studio legale dalla vita sentimentale troppo piena. Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille. Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare e Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. È chiaro che qualcun altro vive insieme a lui. Ma chi?

 

NOTA CRITICA

“(…) il regista innamorato degli Attori si affida a nostalgie oniriche per dare corpo all’antica passione per questi inafferrabili mutanti, eterni affittuari di vite altrui. E soprattutto trova nella superlativa interpretazione di Elio Germano, la vera magnifica presenza, un alter ego di fragile levità forse mai tanto riuscito. Attorno il coro in cui spicca una cinica Anna Proclemer, che a simili vicende non fu estranea. Pirandello è l’ovvio nume tutelare di un film che, seppur abitato da persistenti ossessioni “alla Özpetek”, non manca di sorvegliare sul peggiore dei fantasmi odierni, la solitudine.” (Anna Maria Pasetti, Il Fatto Quotidiano)

 

 

PREMI 

2012 Moscow IFF: In concorso: Premio del Pubblico 

2012 Nastri d’Argento: Miglior Soggetto, Costumi, Premio Speciale ad Anna Proclemer, Premio Lancia a Giuseppe Fiorello

2012 Golden Globes, Italia: Miglior Regista, Attore, Attrice non Protagonista (Paola Minaccioni)