SHORT-MATTERS

SHORT MATTERS!

Cortometraggi candidati in Tour

Quest’anno le nomination dei cortometraggi includono documentari, opere di finzione, film sperimentali e d’animazione. Molti di questi sono scaturiti da un esame critico delle problematiche odierne, che si tratti di disoccupazione, inquinamento dell’acqua, violenza e criminalità, o immigrazione. Incontriamo un maestro di arti marziali che viaggia nel tempo, un genio della musica e un resort estivo abbandonato, artisti di strada, una giraffa e un cane. Ognuno dei film candidati apre una finestra su un mondo diverso e comunque, nel complesso, essi possono solo farci intravedere la galassia dell’esperienza umana – e dell’incredibile diversità creativa del cinema europeo. È con immenso piacere che presentiamo i cortometraggi candidati per l’edizione di quest’anno.

L’iniziativa europea per i cortometraggi (EFA Short Film Initiative) è ben consolidata nel programma annuale internazionale dei corti ed è organizzata in cooperazione con quindici festival partner. In ciascuno di questi festival, una giuria internazionale indipendente presenta uno dei corti europei in concorso con una nomination nella categoria “cortometraggi”. Negli ultimi quattordici anni, l’interesse nei confronti dell’iniziativa dei cortometraggi, così come il numero stesso di cortometraggi, è risultato costantemente in aumento. I film candidati sono proiettati cinquanta volte in tutto il mondo. Dal Portogallo alla Georgia, dalla Finlandia a Israele, e dalla Cina al Brasile, siamo fieri di attirare l’attenzione mondiale sui cortometraggi ed i loro realizzatori. Pertanto vi invito a proseguire nella lettura di questo catalogo per conoscere i candidati – personalità creative da tutta Europa.

Questa magnifica iniziativa per i cortometraggi non sarebbe possibile senza i nostri alleati nel mondo dei corti e desidero ringraziare tutti i festival partner per un altro fantastico anno pieno di sorprese e scoperte!

Grazie e bedankt!

Agnieszka Holland

Presidentessa del Consiglio d’Amministrazione degli EFA

EFA Berlin Short Film Nominee



 

web_dissonanceDISSONANCE

by Till Nowak

Germany 2015, animation, 17′

SINOSSI

Un geniale musicista conduce un’esistenza solitaria in un mondo tutto suo, surreale e sospeso. Si esibisce quotidianamente con il suo pianoforte in un’immensa sala concerti, ma non c’è nessuno ad ascoltarlo. Un giorno, il suo mondo fiabesco cade a pezzi ed è costretto a fare i conti con la realtà. Il suo unico desiderio è quello di poter condividere la sua musica con la figlia, ma la madre di quest’ultima non glielo permette.


 

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EFA Venice Short Film Nominee

E.T.E.R.N.I.T.

 by Giovanni Aloi

France 2015, fiction, 14′

SINOSSI

Siamo in Italia, nel 2015. Ali, un immigrato tunisino che lavora per una ditta di rimozione dell’amianto, ottiene il visto che permetterà alla moglie e alla figlia di ricongiungersi con lui. Ma per essere pronto ad accogliere la sua famiglia dovrà prendere una decisione radicale.

 


 

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EFA Cork Short Film Nominee

FIELD STUDY

by Eva Weber

UK 2014, fiction , 20′

SINOSSI

Martin, un impacciato studente inglese sulla ventina, si trova in Polonia per condurre un’indagine sul campo sull’inquinamento delle acque fluviali, quando vede una donna con il figlio che fanno il bagno nel fiume, in un momento di pura gioia. Più tardi scopre che Ewa, la donna, lavora nella pensione in cui lui alloggia, così avverte entrambi di evitare il contatto con l’acqua del fiume per via dell’inquinamento prodotto dalle industrie circostanti. Jacek, il figlio di Ewa, aiuta Martin nelle sue ricerche e comincia a vedere in lui una sorta di figura paterna. In segno di riconoscenza per aver permesso a Jacek di dargli una mano, Ewa invita Martin a cenare con lei prima del suo rientro in Inghilterra. Ma Martin fraintende la natura dell’invito e, a fine serata, un po’ alticcio, prova a baciare la donna, che lo respinge. Il giorno dopo contatta un tecnico di laboratorio in Inghilterra a cui aveva inviato i campioni d’acqua per conoscere i risultati dei test: questi indicano che l’acqua è effettivamente inquinata, ma non nel punto del fiume in cui Ewa e Jacek erano soliti nuotare. Quel giorno Ewa non si presenta al lavoro, e così, ancora ferito per il rifiuto ricevuto, Martin riparte senza nemmeno farle sapere che può continuare a nuotare in quel fiume senza correre rischi.


 

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EFA Vila do Conde Short Film Nominee

KUNG FURY

by David Sandberg

Sweden 2015, fiction, 30′

SINOSSI

Il detective del dipartimento di Polizia di Miami e maestro di arti marziali Kung Fury decide di compiere un viaggio indietro nel tempo dagli anni ’80 alla Seconda Guerra Mondiale con l’intento di assassinare Adolf Hitler, anche detto “Kung Führer”, e così vendicare la morte del suo amico per mano del leader nazista. Ma un errore della macchina del tempo lo fa arrivare molto più lontano: nell’epoca dei Vichinghi.

 


 

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EFA Tampere Short Film Nominee

LISTEN Kuuntele

by Hamy Ramezan, Rungano Nyoni

Denmark – Finland 2014, fiction, 13′

SINOSSI

Una donna straniera avvolta in un burqa si reca insieme al giovane figlio in una stazione di polizia di Copenhagen per denunciare le violenze subite dal marito, ma l’interprete a lei assegnata sembra restia a comunicare il vero significato delle sue parole agli agenti, alterando in questo modo la verità sulla sua terribile situazione.


EFA Rotterdam Short Film Nominee

OUR BODY Naše Telo

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by Dane Komljen

Serbia – Bosnia & Herzegovina 2015, experimental, 14′

SINOSSI

Da qui si può vedere tutto: il mare sulla destra, le montagne a sinistra, e in mezzo c’è il cielo.


 

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EFA Bristol Short Film Nominee

OVER

by Jörn Threlfall

UK 2015, fiction, 13’

SINOSSI

Over inizia presentandoci una scena del crimine. Poi, in un susseguirsi di nove campi lunghi in ordine cronologico inverso, vediamo una vicenda intrigante prendere forma sotto i nostri occhi. Cos’è accaduto in questo tranquillo quartiere residenziale? Un omicidio, un investimento con fuga, un incidente? La verità è ben nascosta, e del tutto inaspettata.


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European Film Award WINNER – Drama Short Film Nominee

PICNIC Piknik

by Jure Pavlović

Croatia 2015, fiction, 13’

SINOSSI

Sarajevo, ora di punta. Il quindicenne Emir, accompagnato da un assistente sociale, sta per incontrare suo padre Safet per un picnic domenicale a Igman, un penitenziario semiaperto. Ma, a causa del traffico intenso, i due arrivano in ritardo…


 

 

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EFA Clermont-Ferrand Short Film Nominee

SMILE, AND THE WORLD WILL SMILE BACK

by Yoav Gross, Ehab Tarabieh, the al-Haddad family

Israel – Palestine 2014, documentary, 20′

SINOSSI

In una fredda notte di Dicembre dei soldati israeliani si presentano davanti alla casa della famiglia al-Haddad in un quartiere palestinese di Hebron e bussano alla porta. Sono venuti a perquisire l’abitazione. Diaa, il figlio adolescente, va a prendere la videocamera di famiglia. Man mano che la perquisizione procede, si viene ad instaurare una singolare lotta di potere: pistola contro videocamera. Il freddo aumenta sempre più, e i soldati portano fuori Diaa e gli ordinano di mettersi faccia al muro. Non se ne andranno finché lui non la smetterà di sorridere.


 

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EFA Locarno Short Film Nominee

SON OF THE WOLF Fils du Loup

by Lola Quivoron

France 2015, fiction, 23′

SINOSSI

Tra le mura di un vecchio forte militare, Johnny, un giovane ragazzo, impara ad addestrare e dominare Iron, il suo primo cane da guardia.


 

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EFA Grimstad Short Film Nominee

SYMBOLIC THREATS

by Mischa Leinkauf, Lutz Henke, Matthias Wermke

Germany 2015, documentary, 15′

SINOSSI

Poesia o minaccia? Un atto di resa o forse una forma d’arte? Sono queste le ipotesi su cui tutta New York si è scervellata la scorsa estate. Come può un unico avvenimento dare adito a così tante interpretazioni? Attraverso una serie di servizi giornalistici, Symbolic Threats permette agli spettatori comuni di dare sfogo a tutta la loro disparità di opinioni. Ispirato all’infuocato dibattito sulle due “Bandiere Bianche” apparse improvvisamente sulle torri del Ponte di Brooklyn, icona newyorkese, il film si interroga su quanto e quale potere abbia l’arte sulla società odierna. Cosa succede quando la libertà minacciata restituisce all’arte l’elemento del pericolo? Chi o cosa la trasforma in una minaccia? Possiamo sentirci al sicuro in città? Cos’altro succederà ancora?


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EFA Valladolid Short Film Nominee

THE RUNNER El Corredor

by José Luis Montesinos

Spain 2014, fiction, 12′

SINOSSI

Cinque anni fa, il capo di un’azienda l’ha chiusa licenziando 300 dipendenti. Il giorno in cui decide di uscire a correre incontra proprio uno di loro.


 

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EFA Sarajevo Short Film Nominee

THE TRANSLATOR Çevirmen

by Emre Kayiş

UK – Turkey 2014, fiction, 23′

SINOSSI

Yusuf, un giovane rifugiato siriano che vive in esilio in una remota cittadina al confine con la Turchia, viene scelto per il suo potere unico, ma dovrà imparare a utilizzarlo al prezzo della propria innocenza.


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EFA Krakow Short Film Nominee

THIS PLACE WE CALL OUR HOME

by Thora Lorentzen, Sybilla Marie Wester Tuxen

Denmark 2014, documentary, 30′

SINOSSI

Documentario ambientato in Ucraina nell’estate 2014. In questo film la guerra è un’atmosfera, più che una serie di fatti di cronaca. Guidati dalla musica, esploriamo tutti gli strati della società. Cerchiamo di spiegare in forma poetica cosa si prova quando il proprio Paese è dilaniato da un conflitto insuperabile.

Due amici stesi per terra

fieri alberi di pino e fiumi che scorrono

granate senza detonatore.

La danza della polvere per le scale.

Le donne portano a casa dei girasoli.

C’è un silenzio assordante in Ucraina,

quando i ragazzi stanno per partire.

La guerra è strana,

la gente cerca di trovare un significato,

in questo posto che chiamiamo casa.

Quando sentiamo parlare di “guerra”, la associamo normalmente all’azione e alle immagini di un campo di battaglia. Ma in questo film, la “guerra” è qualcosa di diverso. È rappresentata nel modo in cui è realmente vissuta dalla maggior parte delle persone: come qualcosa totalmente fuori dal proprio controllo, qualcosa di cui avere paura. Una paura che si cerca di reprimere, nel tentativo di andare avanti con la propria vita. Qualcosa che potrebbe separarci da qualcuno che ci è vicino.

Con una prevalenza delle immagini sui dialoghi e una trama frammentaria, il film rappresenta il conflitto in atto in Ucraina, e mostra in che modo esso si ripercuota sulla quotidianità di tutti coloro che restano a casa, ad aspettare.

 


 

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EFA Ghent Short Film Nominee B

WASHINGTONIA

by Konstantina Kotzamani

Greece 2014, fiction, 24′

SINOSSI

Washingtonia comincia quando il cuore della giraffa non può più essere sentito. Washingtonia è un nome alternativo per Atene. Un posto dove le persone, come gli animali, sprofondano nella tristezza estiva a causa del caldo. Washingtonia è l’unica specie di palma il cui cuore non viene divorato dal punteruolo rosso perché il suo cuore è piccolo e secco, e a nessuno piacciono i cuori piccoli e secchi.