L'alterUgo del Cinema Italiano
a cura di Massimo Causo
Besa Editrice

“ Uomo e personaggio prima, e solo poi veniva l’attore “: aveva ragione Marco Ferreri quando, nel ricordare l’amico, raccontò così Ugo Tognazzi. Perché poi il più autentico tratto distintivo di questo interprete formidabile del versante “ normale “ e medioborghese della commedia all’italiana è stata proprio l’umanità: dissimulata nel personaggio e manipolata dall’attore, ma mai disabitata dalla persona.

E’ proprio come una riflessione sulla doppia figura, umana e artistica di Ugo Tognazzi, questo libro si propone, a poco più di dieci anni dalla sua scomparsa, e intende ripercorrere l’esperienza di un attore che ha offerto alla nostra società l’immagine spesso complessa, a volte acida, a tratti surreale, sempre ironica e profondamente umana dei propri vizi e delle proprie virtù, delle debolezze e delle grandezze, delle illusioni e delle irrimediabili sconfitte. Il tutto per offrire il ritratto di quello che non è certo difficile immaginare come l’alter ego del cinema italiano. Anzi, l’alter UGO.

 

MASSIMO CAUSO è nato a Taranto nel 1965. E’ critico cinematografico di Cineforum, Filmcritica, Panoramiche, Film. Redattore del Ragazzo Selvaggio, rivista di cinema e media per le Scuole, milita nel gruppo di Sentieri Selvaggi. Critico cinematografico del quotidiano pugliese

Il Corriere del Giorno, ha pubblicato: Kathryn Bigelow – Lo sguardo dentro ( Roma ’97 ); Non solo neri – I gatti del cinema ( Roma ’97 ); Cinema sul fondo – I film di Franceso De Robertis ( Roma ’98 ); Del ritrovato amore – Il cinema di Michele Placido ( Palermo ’99 ).

Suoi saggi sono apparsi su numerose pubblicazioni e testate specializzate. E’ Consigliere nazionale del Centro Studi Cinematografici e si occupa di educazione all’immagine.

 

 

Interventi di: Vito Attolini, Federico Chiacchiari, Stefano Della Casa, Oscar Iarussi, Morando Morandini, Roberto Silvestri.