FRANCIA

A TASTE OF INK Compte tes blessures

2016 – DCP – colore – 79’

 

Regia: Morgan Simon

Sceneggiatura: Morgan Simon

Fotografia: Julien Poupard

Montaggio: Marie Loustalot

Scenografia: Marion Burger

Musica: Selim Aymard, Julien Krug

Costumi: Ariane Daurat

Interpreti: Kevin Azaïs, Monia Chokri, Nathan Willcocks

Produttori: Amaury Ovise, Jean-Christophe Reymond

Produzione: Kazak Productions

 

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SINOSSI

La trama è incentrata su Vincent, che non è ancora arrivato a un terzo della sua vita ma si è già tatuato metà del corpo e inasprito la sua voce con un gruppo post-hardcore. Dalla morte di sua madre, si divide tra un lavoro di operaio che non lo entusiasma e un padre pescivendolo che tenta di ricostruirsi la vita con una ragazza più giovane. E questo lo fa star male…

  

IL REGISTA: MORGAN SIMON

Nato nella periferia parigina, Morgan Simon studia Biologia e Comunicazione per poi entrare a La Fémis. Gioventù e marginalizzazione sono temi cruciali nei suoi film, come testimoniano i corti American Football (2012), premiato al Premiers Plans d’Angers, e Essaie de mourir jeune (Try to Die Young, 2014), selezionato per il Festival di Clermont-Ferrand e candidato ai César. Il suo primo lungometraggio, Compte tes blessures (A Taste of Ink), prende parte a L’Atelier de la Cinéfondation di Cannes e al Jerusalem International Film Lab.

 

 

NOTA DI REGIA

“(…) È una visione patriarcale contro una nuova forma di mascolinità che è meno incentrata sulla virilità, o che lo è un po’, ma lascia intravedere di più le sue debolezze, cosa molto meno probabile nelle generazioni precedenti. Ad esempio, in Ai nostri amori di Pialat, tutti tacciono quando il padre entra nella stanza, è un momento molto solenne, sacro. Credo che questa figura paterna inizi a scomparire. Compte tes blessures è un film contro il lato patriarcale della società francese. (…) Cerco una forma di purezza nella sceneggiatura. Se guardiamo i film di Ozu, i primi due di Jeff Nichols o anche quelli di Rohmer, hanno delle linee narrative molto semplici, il che permette di andare molto più in profondità nelle relazioni tra i personaggi e nei sentimenti. Questo è ciò che cerco: ogni scena deve far avanzare il film e portarlo fino alla fine. (…)”

Compte tes blessures è un urlo. Un urlo di rabbia e d’amore. Un film edipico su una rivalità padre-figlio che osa sovrapporre il suo lato oscuro alla sua comica assurdità. Una corsa verso la vita adulta in una società di anime perdute, dove una gioventù americanizzata girovaga tra i meandri delle ultime mode. Uno sguardo a una Parigi diversa, che ci porta a scoprire una cultura alternativa ma che si nutre di sponsor, e che non si assume alcun rischio, nonostante tutti quei tatuaggi e quella musica assordante.”

 

 

FILMOGRAFIA

2011 Goose (short)

2012 American Football (short)

2014 Essaie de mourir jeune – Try to die young  (short)

2016 Réveiller les morts (short)

2016 Compte tes blessures (A taste of ink)

 

PREMI E FESTIVAL

2016 San Sebastian FF – Nuovi Registi: Menzione Speciale della Giuria 

2016 TofiFest IFF, Toruń – On Air, Concorso Internazionale: Angelo d’Argento alla Miglior Regia 

2016 Braunschweig IFF: Premio per gli Emergenti Franco-tedeschi 

2016 Stockholm FF: Premio per il Miglior Attore a Kevin Azaïs