GERMANIA, FRANCIA, POLONIA

EUROPA EUROPA

1990 – 35mm – colore – 112’

 

Regia: Agnieszka Holland

Sceneggiatura: Agnieszka Holland dal romanzo di Solomon Perel

Fotografia: Jacek Petrycki

Montaggio: Isabelle Lorente, Ewa Smal

Scenografia: Ewa Braun, Anna Kowarska

Musica: Zbigniew Preisner

Costumi: Wieslawa Starska, Malgorzata Stefaniak

Interpreti: Marco Hofschneider, André Wilms, René Hofschneider, Julie Delpi, Piotr Kozlowski, Ashley Wanninger, Klaus Abramowsky, Michèle Gleizer, Solomon Perel

Produttore: Artur Brauner

Produzione: Central Cinema Company Film, Les Films du Losange

 

SINOSSI

Fuggiti dalla Germania nazista in Polonia assieme ai genitori all’inizio della II Guerra Mondiale, i due fratelli ebrei Isaak e Salomon Perel si ritrovano divisi quando, dopo nemmeno un anno, i genitori decidono di mandarli nell’Est dell’Europa. Salomon, detto Sally, viene salvato da un soldato russo e affidato a un orfanotrofio, dove impara il russo e diviene un seguace di Stalin. Catturato dai soldati tedeschi, Sally scampa alla fucilazione nascondendo le sue origini e dichiarando di essere un orfano tedesco e ariano, i cui genitori sono stati uccisi dai bolscevichi. Tenuto dai soldati come interprete, si ritrova di nuovo in Germania, adottato da un ufficiale tedesco che lo irregimenta nella Gioventù Hitleriana.

 

 

NOTA CRITICA

“L’ottimo film della Holland non applica il metro della morale. Racconta l’accaduto tenendo d’occhio l’assurdo che nel comportamento del ragazzo, inteso soltanto a mettersi al riparo, come la natura gli comanda, e a modellarsi sull’esempio dei più forti, sia pure infame, com’è nella logica dei paesi totalitari dove si predica il fanatismo. Intervistato recentemente, Perel si è giustificato dicendo, semplicemente, che scelse la vita, qualsiasi fosse la parte in cui si trovò a militare. E l’argomento è ineccepibile, nella sua durezza. Ma il film è assai più ricco di prospettive, drammatiche e sarcastiche.” (Giovanni Grazzini, L’indipendente, 27/5/1992)

 

PREMI 

1990 Viareggio EuropaCinema – Concorso: Miglior Sceneggiatura

1992 Academy Awards: Candidato all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura non Originale 

1992 Golden Globes, USA: Miglior Film in Lingua Straniera