AUSTRIA, REPUBBLICA CECA

HOME IS HERE

2016 – DCP – colore – 75’

 

Regia: Tereza Kotyk

Sceneggiatura: Tereza Kotyk

Fotografia: Astrid Heubrandtner-Verschuur

Montaggio: Thomas Woschitz

Scenografia: Elena Riccabona

Musica: Markéta Irglová, Sturla Mio Thorisson

Costumi: Veronika Harb

Interpreti: Anna Åström, Stipe Erceg, Petra Bučkova, Johannes Gabl, Dana Novák Pešková, Tobias Steixner, Almut Mölk

Produttore: Gabriele Kranzelbinder

Produzione: KGP Kranzelbinder Gabriele Production in coproduzione con Servus TV, Axman Production

 

austria

 

 

 

SINOSSI

La giovane Hannah vive temporaneamente con la madre e il fratellino nel Villaggio Olimpico di Innsbruck. Un giorno si introduce in casa di Max, che abita da solo in una moderna villa. Da quel momento Hannah continua a visitare in segreto la sua abitazione in apparenza alquanto austera, finché Max comincia a notare dei piccoli cambiamenti. Fra lui e Hannah si instaura una buffa forma di comunicazione che, alla fine, fa capire a entrambi come nella vita sia inutile mettersi alla ricerca di un particolare luogo o rapporto, perché è solo dentro se stessi che si può trovare la propria casa: HOME IS HERE.

 

 

LA REGISTA: TEREZA KOTYK

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Sceneggiatrice, curatrice, regista. Studia Arte, Storia dell’Arte e Media presso le Università di Vienna, Innsbruck e Dijon e recitazione a Manchester con Kate Marlow e a Innsbruck con Katharina Welser. Ha frequentato diversi workshop e masterclass sulla sceneggiatura, tra cui Diverse Geschichten a cura di Witcraft Szenario/Vienna e Babylon/Londra; con Helen Jacey e Linda Aronson. È scrittrice ospite presso il Gunnarshus di Reykjavik e in possesso dell’Attestato della Wajda Film School di Varsavia (EKRAN). È attualmente al lavoro su due nuove sceneggiature, Das Auenhaus e Das Kleid. Vive tra Vienna e Innsbruck.

 

NOTA DI REGIA

“Ciò che mi interessa della figura di Hannah è la sua situazione, quella di una persona che non può comunicare con chi le sta accanto, compresi i suoi familiari, per la mancanza di un linguaggio comune. L’utilizzo della “lingua madre” è alquanto limitato in seguito all’emigrazione in un nuovo Paese, viene meno la sua funzione unificatrice. Hannah è cresciuta parlando una lingua “straniera” (il tedesco), che però le permette di esprimere i suoi sentimenti più intimi, cosa che non le riesce nella lingua madre, una lingua che ha utilizzato solo da bambina. Per questo motivo, le conversazioni familiari quotidiane si limitano ad argomenti banali. Anche Max vive in un mondo fatto di linguaggi ritualizzati, soprattutto nella routine lavorativa. La comunicazione si ferma in superficie, impedendo qualunque vera forma di intimità e traducendosi in discorsi e azioni puramente formali. È un mondo la cui preoccupazione primaria è che tutto fili sempre liscio, un mondo rinchiuso in una campana di vetro.”

FILMOGRAFIA

2007 27 Locks (Doc, short)

2003-2011 Silent Tears (Mixed Media)

2012 Brennholz (short) Director: Victor Kössl Female lead: Tereza Kotyk as Elisa

2014 Hannah At Home (short)

2014 Hannah And Max (short)

2016 Home Is Here

PREMI E FESTIVAL

2016 Black Nights FF – Concorso Opera Prima