Danimarca, Germania, Norvegia

ROSEMARI Framing Mom

2016 – DCP – colore – 95’

 

Regia: Sara Johnsen

Sceneggiatura: Sara Johnsen

Fotografia: Hélène Louvart, Erik Wilson

Montaggio: Zaklina Stojcevska

Scenografia: Christiane Krumwiede

Musica: Nikolaj Torp Larsen

Costumi: Anne Pedersen, Kjell Nordström

Interpreti: Ruby Dagnall, Kristian Fjord, Laila Goody, Emil Johnsen, Tommy Kenter, Tuva Novotny

Produttore: Turid Øversveen con with Bo Ehrhardt, Mikkel Jersin

Produzione: 4 1/2 Fiksjon in coproduzione con Nimbus Film, The Match Factory

 

SINOSSI

Nel bel mezzo del suo ricevimento nuziale, la titubante sposa Unn Tove trova una neonata abbandonata nella toilette dell’hotel e la affida agli assistenti sociali per l’infanzia.

16 anni dopo, una ragazza giovane e vivace bussa alla sua porta. Si tratta di Rosemari, la bambina che aveva trovato al matrimonio. Le due donne si uniscono per ricostruire le circostanze che hanno portato alla nascita di Rosemari.

Scoprono così la storia dell’amore sfrenato di una giovane coppia, un eccentrico ex pugile con una passione per l’arte erotica, e una madre che ha tenuto nascosto il segreto più grande della sua vita.

 

 

LA REGISTA: SARA JOHNSEN

rosemari-regista

Sara Johnsen (nata nel 1970) è una regista, autrice e sceneggiatrice norvegese molto apprezzata. Il suo film più recente, All That Matters Is Past (2012), è stato in concorso a Toronto ed incluso tra i Dieci Migliori Film del Festival da The Independent UK. Il campione di incassi di Sara Upperdog (2009) ha vinto 5 Premi Amanda (Norvegia), compresi quelli al Miglior Film e Miglior Regista. Upperdog è stato eletto Miglior Film dell’Anno dall’Associazione dei Critici Cinematografici Norvegesi e dei Proprietari di Cinema. Il suo primo lungometraggio Kissed by Winter ha conseguito il Premio Amanda per i Debuttanti Nordici di Canal+ e il Gran Premio della Giuria all’AFI (American Film Institute) nel 2005. Sara ha ricevuto grandi apprezzamenti anche come autrice dei romanzi White Man e He Knows Something She Can Try.

 

 

NOTA DI REGIA

“Sebbene entrambi i miei genitori siano medici e io sia cresciuta in campagna, vicino a una fattoria, ho sempre fatto fatica a comprendere appieno il nesso tra sessualità e riproduzione. Mi sembrava strano che un bellissimo neonato potesse essere il risultato di un rapporto sessuale. Poi, crescendo e scoprendo l’amore, ho capito perché Tina Turner cantasse “What’s love got to do with it?” (“Cosa c’entra l’amore?”). L’amore ha solo reso tutto più complicato e inquietante, ma in un certo senso anche divertente. Divertente perché cose importanti come essere amati e amare qualcuno, fare sesso e avere dei figli, pur così naturali, generano ancora tante opinioni contrastanti. In Norvegia è in corso un dibattito infinito su come ci si possa amare di più, avere migliori rapporti sessuali, e sull’importanza della biologia. La gente ne parla, ci pensa e legge sull’argomento, e tutta questa comunicazione genera ironia, confusione e tristezza per il genere umano.”

 

FILMOGRAFIA

2003 Houdinis Hund (Houdini’s Dog, short)

2003 Hormoner Og Andre Demoner (Hormones And Other Demons, short)

2005 Vinterkyss (Kissed By Winter)

2009 Upperdog

2012 Uskyld (All That Matters Is Past)

2016 Rosemari (Framing Mom)

PREMI E FESTIVAL

2016 Nordic Film Days Lübeck

2017 Göteborg IFF

2017 Stockholm Feminist FF