AUSTRIA, GERMANIA

THE BLOOM OF YESTERDAY Die Blumen von gestern

2016 – DCP – colore – 123’

 

Regia: Chris Kraus

Sceneggiatura: Chris Kraus

Fotografia: Sonja Rom

Montaggio: Brigitta Tauchner

Scenografia: Silke Buhr

Musica: Annette Focks

Costumi: Gioia Raspé

Interpreti: Adèle Haenel, Lars Eidinger, Hannah Herzsprung, Jan Josef Liefers

Produttori: Danny Krausz, Kathrin Lemme, Chris Kraus, Gerd Huber, Kurt Stocker

Produzione: Dor Film West, Four Minutes Filmproduktion in coproduzione con Dor Film

 

SINOSSI

Totila Blumen è un ricercatore che si occupa dell’Olocausto e, in quanto tale, non ha il senso dell’umorismo. Non ne ha in generale e lo dimostra in particolare quando i suoi colleghi provano a trasformare una conferenza su Auschwitz in un evento mediatico con tanto di sponsor, calpestando il ricordo del Professor Norkus, da poco scomparso e venerato da Totila. Quest’ultimo si vede per giunta affibbiare una stagista: una giovane e irritante studentessa francese di nome Zazie, che lo segue come un cagnolino e finisce per avere un flirt con lui. E il docente, prima così serio e misurato, diventa un fascio di nervi. Lamentarsi di tutto ciò non serve a niente, di certo non con la sua stressata moglie, che gli chiede di lagnarsi di meno e imparare ad accettare quello che la vita ha da offrirgli. Così Totila si sforza di andare avanti con il suo lavoro…

 

NOTA DI REGIA

“(…) Mi sono reso conto che, in molti film sul Nazismo, manca qualcosa che considero importante: l’irrisolto dietro le cose troppo risolte. Ciò che le famiglie si portano dietro, la negazione, l’ipocrisia, le cose considerate passate e che, seppur preservate dalle commemorazioni ufficiali, sono state nascoste sotto il tappeto della memoria familiare. Sono certo che l’unica reazione possibile a questo fenomeno sia l’irriverenza. Perciò The Bloom of Yesterday è un’analisi condotta con leggerezza anziché con toni cupi. È un’ode alle persone turbate e ai loro turbamenti, non una protesta contro i criminali e i loro crimini. (…)”

 

PREMI E FESTIVAL

2016 Tokyo IFF: Grand Prix al Miglior Film, Premio del Pubblico WOWOW

2016 Baden-Württembergischer Filmpreis: Miglior Film

2017 Berlinale – LOLA at Berlinale

2017 Vilnius FF – Baltic Gaze