TURCHIA

UZAK Distant

2002 – 35mm – colore – 110’

 

Regia: Nuri Bilge Ceylan

Sceneggiatura: Nuri Bilge Ceylan

Fotografia: Nuri Bilge Ceylan

Montaggio: Ayhan Ergürsel, Nuri Bilge Ceylan

Art Director: Ebru Ceylan

Musica: Wolfgang Amadeus Mozart

Suono: Ismail Karadas

Interpreti: Muzaffer Özdemir, Mehmet Emin Toprak, Zuhal Gencer Erkaya, Nazan Kirilmis, Feridun Koc, Fatma Ceylan, Ebru Ceylan

Produttore: Nuri Bilge Ceylan

Produzione: NBC Film

 

SINOSSI

Mahmut è un fotografo quarantenne. In crisi dopo esser stato lasciato dalla moglie, l’uomo si trova costretto ad accogliere per un certo periodo in casa un suo cugino Yusuf, giunto a Istanbul in cerca di lavoro dopo la chiusura della fabbrica in cui lavorava. L’incontro tra due persone dalla vita e dalla sensibilità così diverse mette in luce i limiti, le paure, le insicurezze di due uomini ormai troppo diversi per potersi davvero incontrare. Così, mentre Yusuf attende di imbarcarsi sulla nave che lo porterà all’estero, Mahmut impara a capire la vera natura della sua solitudine.

 

 

NOTA CRITICA

“Più che un cinema di personaggi, sospesi nei loro lunghi silenzi, un cinema di ambienti, di inquadrature prolungate sulla città come la neve che cade sui palazzi, la nave incagliata, le immagini del porto all’alba. Lo sguardo del regista turco non costruisce le immagini ma piuttosto le attraversa per poi sospenderle, come quelle all’interno dell’abitazione dove si alimenta la sottile tensione dei due protagonisti. Al tempo stesso gli spazi spesso diventano barriere (le porte dell’abitazione, l’aria, la colonna dell’aereoporto) da dove i protagonisti si guardano continuamente senza essere guardati.” (Simone Emiliani, Sentieri Selvaggi)

 

PREMI 

2003 Festival di Cannes – Concorso : Gran Premio della Giuria Grand, Premio per l’Interpretazione Maschile a Muzaffer Özdemir e Mehmet Emin Toprak

2003 Cinemaya FF, India: Miglior Film 

2003 FIPRESCI Grand Prix: Miglior film dell’anno