USA

WASHINGTON SQUARE Washington Square – L’ereditiera

1997 – 35mm – colore – 115’

 

Regia: Agnieszka Holland

Sceneggiatura: Carol Doyle dal romanzo di Henry James

Fotografia: Jerzy Zielinski

Montaggio: David Siegel

Scenografia: Allan Starski

Musica: Jan A.P. Kaczmarek

Costumi: Anna B. Sheppard

Interpreti: Jennifer Jason Leigh, Albert Finney, Maggie Smith, Ben Chaplin, Judith Ivey

Produttori: Julie Bergman Sender, Roger Birnbaum, Chrisann Verges

Produzione: Roger Birnbaum Productions, Alchemy Filmworks, Caravan Pictures per Hollywood Pictures

 

SINOSSI

New York, 1880. Figlia di un medico ricco e famoso, Catherine Sloper, è goffa e timida, e il padre le rimprovera la mancanza della grazia e della bellezza appartenute alla defunta madre. Alla festa per il fidanzamento della cugina, Catherine incontra l’affascinante e squattrinato giovane Morris Townsend, che, con suo stupore, si mostra attratto dalla ragazza. A incoraggiarla è la zia Lavinia, che convince Catherine delle buone intenzioni di Morris: è il primo uomo a corteggiarla e lei lo ricambia con assoluta fiducia. Ma quando il ragazzo chiede la mano di lei, il dottor Sloper, che diffida delle reali intenzioni dell’uomo, fa un ultimo tentativo per convincere la figlia che solo l’interesse per il suo denaro sta inducendo Morris a quel passo.

 

NOTA CRITICA

“Stimolante e con un cast perfetto, la versione di Agnieszka Holland di Washington Square esalta la vitalità della novella di Henry James. Questa storia di un corteggiamento ostacolato (…) è fresca e di monito, innescata com’è da un paio di occhi da cerbiatto e labbra rosee, che però non appartengono alla sua scialba eroina. Esse sono, invece, le tentazioni che rischiano di indurre una ricca e docile ragazza a uscire dall’ombra del padre. (…) La Holland conferisce alla storia una coinvolgente intimità e un ritmo brusco, dinamico. Fa letteralmente e metaforicamente penetrare l’accecante luce del giorno nei cupi salotti di metà Ottocento in cui si sviluppa la narrazione.” (Janet Maslin, The New York Times 3/10/1997)