MACEDONIA, BELGIO, SLOVENIA

WHEN THE DAY HAD NO NAME Koga Denot Nemase Ime

2017 – DCP – colore – 84’

 

Regia: Teona Strugar Mitevska

Sceneggiatura: Teona Strugar Mitevska, Elma Tataragić

Fotografia: Agnés Godard

Montaggio: Stefan Stanbenow, Sophie Vercruysse

Scenografia: Vuk Mitevski

Musica: Jean Paul Dessy

Costumi: Monika Lorber

Interpreti: Leon Ristov, Hanis Bagashov, Stefan Kitanovic, Dragan Mishevski, Ivan Vrtev Soptrajanov, Igorco Postolov, Perunika Kiselicki, Ines Hodic, Erina Poplavska, Labina Mitevska

Produttrice: Labina Mitevska in coproduzione con Sébastien Delloye, Diana Elbaum, Francois Touwaide, Danijel Hočevar

Produzione: Sisters and Brother Mitevski in coproduzione con Entre Chien et Loup, Vertigo

 

SINOSSI

Milan e il suo migliore amico Petar preparano un’avventurosa escursione insieme ad altri adolescenti della periferia di Skopje, elettrizzati all’idea di un’uscita serale fra ragazzi fatta di bevute e divertimento sfrenato, prima della battuta di pesca che li aspetta il mattino successivo. Sono tipici adolescenti pieni di tensioni sessuali e romantiche e in ansia per il denaro e le questioni materiali. Sono un po’ angeli e un po’ demoni; hanno fretta di diventare adulti, ma il più delle volte si comportano ancora come bambini. Hanno tutti un rapporto disfunzionale con i genitori, e rappresentano un’intera generazione di giovani cresciuti in un’epoca di transizione e crisi di valori. La loro notte di bagordi finisce per essere rovinata da tensioni etniche e da un incontro con una prostituta adolescente finito male…

 

LA REGISTA: TEONA STRUGAR MITEVSKA

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Nata a Skopje, Macedonia, nel 1974, vive attualmente tra Skopje e Bruxelles. La sua prima esperienza nel mondo del cinema è come baby-attrice, in seguito si diploma in grafica e segue i corsi di cinema alla Tisch School of the Arts di New York. Il suo cortometraggio Veta viene presentato nella sezione Panorama della Berlinale, che vede la regista nuovamente presente con il lungometraggio Jas sum od Titov Veles (I am from Titov Veles), proiettato in oltre 80 festival in tutto il mondo e vincitore di oltre 20 premi (tra cui il Premio Speciale della Giuria a Lecce ed a Sarajevo), e con The Woman Who Brushed Off Her Tears.      

 

NOTA DI REGIA

“Durante i casting ho intervistato vari maschi adolescenti sugli aspetti più intimi della loro vita, finendo per accumulare ore e ore di testimonianze estremamente personali su ciò che realmente preoccupa questi giovani uomini. Quello che più mi ha colpito è stata la loro franchezza; a molti di loro, quei colloqui hanno offerto una specie di pulpito per parlare di argomenti che normalmente non avrebbero mai affrontato. Mi sono chiesta a lungo il perché, ma sapevo che non era la mia presenza a spingerli ad aprirsi magicamente. Poi ho capito che questi giovani vivono in una società in cui la loro unica opzione è inseguire un modello di “uomo vero”, che spesso significa essere un uomo “importante”, un macho con una bella macchina e le scarpe alla moda. Ma i giovani sono svegli, e se fai le domande giuste o dai loro la possibilità di riflettere più a fondo, non si lasciano sfuggire l’occasione.”

 

FILMOGRAFIA

1999 Why is Betty Boop Angry (short)

2000 Amer in Amerika (doc., short)

2001 Veta (short)

2004 Kako ubiv svetec (How I Killed a Saint)

2008 Jas sum od Titov Veles (I Am from Titov Veles)

2012 The Woman Who Brushed Off Her Tears

2014 Teresa and I (doc., series)

2017 Koga Denot Nemase Ime (When the Day Had No Name)

 

PREMI E FESTIVAL

2017 Berlinale – Panorama Special