CROAZIA

AGAPE

2017 – DCP – colore – 87’

 

Regia: Branko Schmidt

Sceneggiatura: Ivo Balenović, Sandra Antolić, Branko Schmidt

Fotografia: Dragan Ruljančić

Montaggio: Hrvoje Mršić

Scenografia: Damir Gabelica

Suono: Ognjen Popić, Zoran Maksimović

Costumi: Vedrana Rapić

Interpreti: Goran Bogdan, Pavle Čemerikić, Denis Murić, Daria Lorenci Flatz, Dražen Šivak, Emir Hadžihafizbegović, Nela Kocsis

Produttore: Stanislav Babić

Produzione: Telefilm

World Sales: Soul Food Films

 

SINOSSI

Il parroco Miran sta preparando i suoi allievi alla cresima. Tra loro c’è Goran, residente del dormitorio, rapito dai modi pacati del sacerdote, che lo coccola comprandogli prelibatezze e portandolo in giro sulla sua potente moto. Alcuni ragazzi del dormitorio, convinti che Goran intrattenga una relazione omosessuale con il parroco, lo picchiano mandandolo in ospedale. Intanto, al gruppo si aggiunge Gabrijel, un ragazzo dall’incredibile bellezza, brillante e sicuro di sé, che diventa ben presto il nuovo pupillo di Miran, a scapito di Goran. Danica, la sorella di Miran che gestisce la sua casa e tiene d’occhio il suo rapporto con i due ragazzi, offre a Goran dei soldi per comprarsi qualcosa di buono. Interpretandolo come un modo per comprare il suo silenzio, il ragazzo, offeso, racconta allo psicologo del dormitorio di avere dei rapporti sessuali con il prete…

 

IL REGISTA: BRANKO SCHMIDT

Branko Schmidt (1957) ha studiato Economia prima di diplomarsi all’Accademia d’Arte Drammatica di Zagabria. Dopo due spettacoli televisivi, Early Maturing of Marko Kovač (1981) e Hildegard (1982), nel 1988 dirige il primo lungometraggio, Sokol Did Not Love Him, che gli vale il Premio Esordiente dell’Anno al Festival di Pula. Nel corso della sua carriera ha diretto opere teatrali, documentari e serie televisive per bambini, ma anche film premiati in numerosi festival: Christmas in Vienna (1997), Queen of the Night (2001), The Melon Route (2006), Metastases (2009), Vegetarian Cannibal (2012) e Ungiven (2015). Vegetarian Cannibal è stato il candidato della Croazia per la categoria Miglior Film Straniero agli Oscar 2012.

 

NOTA DI REGIA

“Tutti noi oggi consideriamo l’amore e la tolleranza verso il prossimo come valori universali, frutto della civiltà moderna. Facciamo spesso nostre le idee profonde ma semplici di Papa Francesco sui principi religiosi, ma non siamo pronti a metterle in pratica nella quotidianità. Agape è una critica all’atteggiamento omofobico della società nei confronti di qualsiasi comportamento non conforme alla norma, raccontato attraverso la storia del rapporto proibito tra il parroco Miran e alcuni ragazzi in procinto di ricevere la cresima.

Volevo che il pubblico capisse e provasse forte empatia e affetto per il protagonista, il sacerdote, che si trova ad affrontare il disprezzo, le maldicenze e la scomunica. Il messaggio traspare già dal titolo del film, perché il termine “agape” nella Bibbia indica l’amore assoluto di Dio per l’uomo. L’amore ideale, per me, perché non giudica, non condanna, perdona tutti, e offre una seconda opportunità anche a chi ha commesso peccati gravi.”

 

FILMOGRAFIA

1998 Sokol ga nije volio (Sokol Did not Love Him)

1991 Đuka Begović

1994 Vukovar se vraća kući (Vukovar: The Way Home)

1997 Božić u Beču (Christmas in Vienna)

1999 Srce nije u modi (The Old Oak Blues)

2001 Kraljica noći (Queen of the Night)

2006 Put lubenica (The Melon Route)

2009 Metastaze (Metastases)

2012 Ljudožder vegetarijanac (Vegetarian Cannibal)

2015 Imena višnje (Ungiven)

2017 Agape

 

PREMI E FESTIVAL

2017 Pula FF – Concorso: Arena d’Oro per il Miglior Montaggio

2017 Sarajevo FF

2018 Belgrade IFF