XIX FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO

Lecce, 9 – 14 aprile 2018 | Multisala Massimo

MICHAEL WINTERBOTTOM

PROTAGONISTA DEL CINEMA EUROPEO

 

Anteprima nazionale di “Mena” di Maria Cristina Fraddosio, il doc sul gasdotto TAP di Melendugno

Al termine della proiezione un incontro con le istituzioni tra cui Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia

                                            

“Mi voleva Winspeare” di Gianni Ippoliti

 

Dopo l’apertura del Festival con la presentazione in anteprima di “Rudy Valentino” di Nico Ciraosla è la volta di un grande autore della scena inglese e internazionale, Michael Winterbottom.

Regista, sceneggiatore, produttore, tra i più eclettici, Winterbottom è il protagonista della seconda giornata del Festival del Cinema Europeo. Domani martedì 10 aprile alle 20.30 (sala 2), il regista incontrerà il pubblico, presentato da Luca Bandirali e ritirerà l’Ulivo d’Oro alla Carriera. Al termine dell’incontro seguirà la proiezione del film Cose di questo mondo (2002), pellicola vincitrice dell’Orso d’oro al Festival di Berlino nel 2003.

 

Dopo gli inizi come regista per il piccolo schermo, Michael Winterbottom è un autore che più di tutti si è cimentato con grande forza inventiva in differenti generi cinematografici. Talento prolifico, ma mai superficiale, il regista ha spesso scelto uno stile narrativo a metà strada tra realtà documentaria e finzione. Nel corso degli anni, grazie al suo stile sperimentale e sempre originale, è diventato molto noto anche nel circuito del cinema indipendente.

 

Attualmente il regista è impegnato con Greed, una satira sul mondo dei super ricchi e sulla loro apparentemente insaziabile avidità, interpretata da Sacha Baron Cohen, il cui personaggio emula il miliardario Green Philip, a capo della catena dei grandi magazzini BHS.

 

L’omaggio al regista inglese continua con Genova (2008).

 

Oltre Michael Winterbottom, per la sezione I protagonisti del cinema europeo, il Festival rende omaggio alla regista ungherese Ildikó Enyedipresentando l’intera retrospettiva delle sue opere; alle 18.00 (sala 3) in programma un laboratorio a cura di Massimo Causo con la proiezione del film Magic Hunter (1994).

 

Per gli omaggi ai Protagonisti del Cinema Italiano a Jasmine Trinca e Kim Rossi Stuart, la seconda giornata del Festival propone La stanza del figlio (Italia, 2001) di Nanni Moretti e La meglio gioventù (Italia, 2003) di Marco Tullio Giordana, mentre per l’attore romano in programma le pellicole Il ragazzo dal Kimono d’oro (Italia, 1987) e Questioni di cuore (Italia, 2009) di Francesco Archibughi.

 

Alle 20.00 (sala 3) prima proiezione per la sezione “Omaggio al Sessantotto” curata da Luciana Castellina e Carlo Verdone. In programma il film Qualcosa nell’aria (Francia, 2012) di Olivier Assayas.

 

Sempre domani si inaugura la sezione Cinema e Realtà che intende dare visibilità a temi sociali e culturali di rilievo attraverso il cinema, proponendo un’occasione di riflessione e di approfondimento su argomenti ed eventi della realtà contemporanea. Alle 18.00 (sala 4) sarà presentato in anteprima nazionale Mena di Maria Cristina Fraddosio (2017), un documentario che dà voce alle proteste in corso a Melendugno, in Salento, punto di arrivo del gasdotto Tap, proveniente dall’Azerbaigian. Testimonianze dirette degli attivisti si alternano a quelle istituzionali. Mentre la magistratura indaga sull’ipotesi che sia stata aggirata una direttiva europea sulla sicurezza dell’impianto, che sorgerà a poche centinaia di metri dalle abitazioni, i lavori per realizzare l’opera continuano in gran fretta sotto la sorveglianza di centinaia di forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Al termine della proiezione la regista Maria Cristina Fraddosio sarà protagonista di un incontro con Michele Emiliano(Presidente Regione Puglia), Marco Potì (Sindaco di Melendugno), Serena Fasiello (Odg Puglia), Luigi Quaranta (TAP-Trans Adriatic Pipeline), Giancarlo Negro (Confindustria Lecce), Alessandro Manuelli (Comune di Melendugno), Stefano CristanteFabio De NardisArturo De Risi(Università del Salento).

Per il terzo anno consecutivo ritorna la sezione dedicata alla Commedia Europea; il primo appuntamento è alle 18.00 (sala 5) con il film Taksim hold’em (Turchia, 2017) di Michael Önder. È sabato sera e, come tutte le settimane, Alper si concede una rilassante serata di gioco al poker con il consolidato gruppo di amici dei tempi della scuola, nel suo appartamento vicino alla centrale piazza Taksim di Istanbul. Nelle strade sotto casa, però, sono in corso alcune proteste anti-governative, che danno vita a scontri con la polizia. La partita lentamente è contaminata da ciò che sta accadendo in strada e fra i giocatori esplodono discussioni accese sul proseguire o meno. A seguire incontro con il regista.

Ritorna anche quest’anno il Premio Mario Verdone, giunto alla nona edizione, istituito dal Festival insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in accordo con la famiglia Verdone. Anche quest’anno i fratelli Verdone hanno voluto attribuire un riconoscimento speciale del Premio I figli della notte (Italia, 2017) di Andrea De Sica, in programma alle 22.15 (sala 3).

 

Come ogni anno in programma anche la sezione Premio Lux, un concorso cinematografico attraverso il quale il Parlamento Europeo favorisce il dibattito sulle questioni sociali e i valori che più rappresentano la società europea. Alle 19.45 (sala 1) sarà proiettato 120 battiti al minuto di Robin Campillo (Francia, 2017).

Alle 18.00 (sala 2) in programma il Restauro di Queimada di Gillo Pontecorvo (1969) in collaborazione con la Cineteca Nazionale.

 

Domani, 10 aprile, si inaugura in sala 5 il concorso per la vittoria dell’Ulivo d’Oro “Premio Cristina Soldano al Miglior Film”:

 

Alle 20.00 Beyond words (Polonia-Olanda, 2017) di Urszula Antoniak, la storia di Michael, emigrato dalla Polonia a Berlino, avvocato di successo, la cui vita viene messa a soqquadro da un bohémien polacco.

Alle 22.00 Yellow heat (Turchia, 2017) di Fikret Reyhan. Ibrahim, figlio di una famiglia di agricoltori tradizionalisti in difficoltà economica, sogna un futuro diverso, ma scopre che non è facile trasformare i sogni in realtà. A seguire incontro con la produttrice Cemre Ceren Asarli.

 

In sala 4 a partire dalle 20.00 inizia la rassegna FESTIVAL IN CORTO, che comprende la proiezione dei corti della sezione PUGLIA SHOW (in concorso e fuori concorso), PREMIO EMIDIO GRECO e lavori realizzati dagli allievi della Scuola Nazionale di Cinema. Fuori concorso Puglia Show sarà presentato Mi voleva Winspeare di Gianni Ippoliti alla presenza dell’autore.

 

 

Ufficio Stampa 

Giovanna Mazzarella & Cristina Scognamillo  

+39 348 3805201 giomazzarella@gmail.com | +39 335 294961 cristinascognamillo@hotmail.com 

con la collaborazione di Sara Valentino +39 339 4648770 press@festivaldelcinemaeuropeo.com

 

Festival del Cinema Europeo

organizzazione: Associazione Culturale “Art Promotion”

segreteria organizzativa: Cineporto di Lecce c/o Manifatture Knos – Via Vecchia Frigole n.36 – 73100 Lecce

info@festivaldelcinemaeuropeo.com  

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