SVIZZERA

CRONOFOBIA 

2018 – DCP 2K – colore – 94’

 

Regia: Francesco Rizzi

Sceneggiatura: Daniela Gambaro, Francesco Rizzi

Fotografia: Simon Guy Faessler

Montaggio: Giuseppe Trepiccione

Scenografia: Georg Bringolf

Musica: Zeno Gabaglio

Costumi: Laura Pennisi

Interpreti: Vinicio Marchioni, Sabine Timoteo, Leonardo Nigro, Giorgia Salari, Alberto Ruano, Kaspar Weiss, Adele Raes, Jean-Pierre Gos, Monica Budde, Joachim Aeschlimann, Carla Cassola, Jun Ichikawa, Andrea Bruschi, Nils Habermacher, Jasmin Mattei, Maruska Manea, Lorenzo Pedrotti

Produttori: Villi Hermann, Michela Pini

Produzione: Imagofilm Lugano in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera – SRG SSR, 8horses, Teleclub

 

SINOSSI

Michael Suter è un uomo misterioso e solitario, in costante movimento, in fuga da se stesso. Di giorno viaggia per la Svizzera in incognito valutando la qualità del servizio alla clientela nei negozi e negli hotel, mentre di notte osserva in segreto la vita di Anna, una donna dal carattere ribelle, alle prese con la difficile elaborazione di un trauma. Dopo che Anna ha scoperto l’ossessione dell’uomo per lei, tra i due si sviluppa una peculiare forma di intimità, che sfocia presto in una tenera e al tempo stesso disturbante relazione. Ma questo fragile equilibrio è minacciato da un oscuro segreto…

 

IL REGISTA: FRANCESCO RIZZI

Nato nel 1978 in Svizzera, Francesco Rizzi ha studiato Storia dell’Arte all’Università di Friburgo e Cinema presso l’Accademia del Cinema di Roma. Cronofobia è il suo primo lungometraggio narrativo.

 

NOTA DI REGIA

“Cronofobia è la storia dell’incontro fra due solitudini auto-imposte, fuori dal tempo. Due “prigionieri”, estranei l’uno all’altra, che trovano faticosamente un modo di comunicare, di stabilire un rapporto di intima distanza. Il film tratta di ossessioni contemporanee, come quella per il rating, per lo scorrere del tempo, e per la simulazione, caratteristica dominante delle nostre vite, che influisce sul modo in cui interagiamo con gli altri. Cronofobia racconta in ultima analisi di come la finzione e l’autosuggestione siano essenziali per fare esperienza della realtà, per essere pronti ad affrontare la persona che vediamo ogni giorno dentro lo specchio. È un meccanismo di sopravvivenza: mentire a noi stessi, a volte, è l’unico modo che abbiamo di resistere.”

 

FILMOGRAFIA

2004 Rex Nemorensis (short)

2009 La culla del Dio morente (doc.)

2018 Cronofobia

 

PREMI E FESTIVAL

2018 Zurich FF – Concorso Focus 

2018 Tallinn FF PÖFF – Concorso Opere Prime: Premio Speciale della Giuria

2019 Saarbrücken FF Max Ophüls Preis – Concorso: Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura

2019 Solothurner Filmtage – Panorama