Alberto La Monica

Direttore Artistico Festival del Cinema Europeo

 

Venti anni di Festival del Cinema Europeo: una storia già lunga, che racconta una passione per il valore autentico e sempre attuale dell’arte cinematografica, vissuta di anno in anno a sempre più stretto contatto con chi quest’arte la rende grande nel nostro paese e nel nostro continente.

Venti anni scritti nell’albo d’oro dei tanti Protagonisti del Cinema italiano e europeo che ci hanno fatto l’onore di condividere con noi questa storia: Carlos Saura, Otar Iosseliani, Theo Angelopoulos, NikitaMikhalkov, Costa-Gavras, Emir Kusturica, Aki Kaurismäki, Marco Bellocchio, Danis Tanović, FerzanÖzpetek,Fatih Akin, Bertrand Tavernier, Krzysztof Zanussi, Nuri Bilge Ceylan, Agnieszka Holland, Stephen Frears,Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Fabrizio Bentivoglio, Virna Lisi, Lucia Bosè, Valeria Golino, Michele Placido, Margerita Buy, Carlo Verdone, Toni Servillo, Sergio Castellitto, Francesca Neri, Isabella Ferrari,Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Kim Rossi Stuart, Jasmine Trinca… impossibile citarli tutti, anche se indubbiamente tutti hanno contribuito a definire l’identità di un festival che proprio dal confronto con i grandi protagonisti di quest’arte, siano essi autori o interpreti, ha tratto la capacità di raccontare da vicino le evoluzioni passate e le trasformazioni in atto, senza mai perdere di vista il contatto con la magmatica vitalità del fare cinema.

Questi venti anni di Festival del Cinema Europeo significano una scommessa giocata con perseveranza e dedizione in un territorio come quello pugliese e salentino in particolare, che proprio nel rapporto di scambio con l’arte cinematografica–col suo pratico realizzarsi tra dinamiche produttive e set accesi per levie–ha saputo trovare un vigore fondamentale, la capacità di rinnovarsi e di visualizzare un’identità e una vocazione dietro la quale si collocano scelte strategiche, intuizioni culturali, visioni ideali. Il Festival del Cinema Europeo è stato partecipe di tutto questo nella misura in cui è stato tra i primi, sul nostro territorio,a collocare la formula festivaliera su una scena che guarda al di là dei propri confini. Raccontando l’attualità costante dell’Europa spinta nel cuore del Mediterraneo rivolto all’Est e contando sul legame fondamentale con l’Apulia Film Commission, che di questa scena è attore principale e sul sostegno della Regione Puglia,che non ha mai fatto mancare la propria attenzione. Ma anche sulla concreta vicinanza istituzionale della Città di Lecce, con la quale, superato il momento di transizione politica di quest’anno, contiamo di riattivare negli anni a venire il fattivo dialogo che abbiamo sempre avuto e che ha fatto della nostra una manifestazione di indiscutibile interesse cittadino.

In questi venti anni è stato proprio un tale fattivo dialogo con le istituzioni territoriali e nazionali (la Direzione Generale Cinema del Mibac e il Centro Sperimentale di Cinematografia) e le associazioni di categoria (in particolare SNGCI, SNCCIe FIPRESCI) a permetterci di portare a Lecce l’attenzione del Cinema italiano ed europeo, tenendo insieme le grandi tematiche sociali ed artistiche, che attraversano l’attualità del nostro continente e del nostro paese, e le problematiche del territorio,con le sue urgenze, le sue tradizioni, le figure che ne hanno definito la storia, dando sempre spazio ed energia alla voglia di filmare dei giovani pugliesi.

E allora giungiamo a questo importante traguardo consapevoli della nostra storia e pronti a rilanciarla con lo stesso spirito di servizio e la stessa passione per l’arte cinematografica con cui vent’anni fa con Cristina Soldano la abbiamo pensata e realizzata.

E siamo particolarmente felici di avere con noi, come numi tutelari di questo ventesimo anniversario, due figure di assoluto prestigio come Stefania Sandrelli e Aleksandr Sokurov: un’attrice e diva che ha definito come poche altre la scena cinematografica italiana, e un maestro russo che ha fatto dell’arte cinematografica un’espressione intima e storica di grande sensibilità estetica e umana. Gli Ulivi d’Oro alla Carriera che consegneremo loro come Protagonisti del Cinema Italiano e Europeo sono il segno di gratitudine per ciò che hanno fatto.

Assieme a loro ci accompagneranno in questa edizione Nino Frassica, Paola Minaccioni e Alessandro Siani,protagonisti del focus sulla Nuova Commedia Italiana che, con la sezione dedicata alla Commedia Europea,ribadisce la nostra costante attenzione per un genere cinematografico sempre amato dal pubblico e da sempre fondamentale per la storia del nostro cinema. E poi ci sono i giovani autori, che seguiamo sia con il Concorso Puglia Show, sia con le sezioni dedicate ai cortometraggi (ai quali è dedicato il Premio Emidio Greco) e che evidenziamo con un altro momento per noi fondamentale: il Premio Mario Verdone che da dieci anni i figli del grande storico del cinema, Carlo, Luca e Silvia, assegnano a un esordiente italiano.

Tutto questo, assieme agli eventi di preapertura, ai concerti, agli incontri, alle presentazioni di libri, alle mostre fotografiche e soprattutto ai dodici film del Concorso Ulivo d’Oro-Premio Cristina Soldano, che portano a Lecce le energie più vive e attuali del cinema europeo contemporaneo, fa della storia del nostro festival una storia lunga vent’anni ma ancora e sempre radicata nel presente e proiettata nel futuro.Perché quelli che festeggiamo quest’anno sono solo i nostri primi venti anni…