RUSSIA

FAUST

2011 – 35mm – colore – 137’

 

Regia: Aleksandr Sokurov

Sceneggiatura: Yuriy Arabov

Fotografia: Bruno Delbonnel

Montaggio: Jörg Hauschild

Scenografia: Elena Zhukova

Musica: Andrey Sigle

Costumi: Lidya Krukova

Interpreti: Johaness Zailer, Anton Adasinskiy, Isolda Dychauk, Georg Friedrich, Hanna Schygulla, Antje Lehwald, Florian Brueckner

Produttore: Andrey Sigle

Produzione: Proline Film

 

SINOSSI

Ispirandosi liberamente alla storia di Goethe, Aleksandr Sokurov ne reinterpreta radicalmente il mito. Faust è un filosofo, un ribelle e un pioniere, ma anche un uomo qualunque fatto di carne e di sangue, guidato dalla lussuria, dalla cupidigia e dagli istinti. “Quello che vediamo sullo schermo è un uomo. Faust occupa una posizione sociale, ha la testa sulle spalle, una buona educazione, ma umanamente si trova in una posizione difficile. Come se la cava? Prende delle decisioni in piena coscienza, ma fa anche degli errori, senza saperlo. Anche una persona educata e intelligente come Faust, un simile monolito, commette degli errori per mancanza di discernimento. Com’è possibile che Faust non sappia valutare una situazione? Faust che si sbaglia? Com’è possibile? È Faust!”

 

NOTA CRITICA

“C’è un che di tragicamente solare in questo Faust che cerca cadaveri da dissezionare, oscuro e aperto nel suo moto perpetuo che si oppone all’immobilità, alla rigidezza delle altre figure della tetralogia del potere: frenetico e affamato, come fosse un roditore, che annusa e manduca qua e là, una presenza che trascende se stesso mentre si disperde nella scena che attraversa. Questo è un film che trasuda una strana vitalità, sospinto verso un gioco che non è solo la scommessa mefistofelica, né tanto meno l’estasi dell’attimo felice, ma ha quasi la portata fisica del gesto che libera i corpi, che scardina la rigidezza dell’esistere nella sua idealità.”

(Massimo Causo, Sentieri Selvaggi, 26/10/2011)

 

PREMI 

2011 Mostra di Venezia – Concorso: Leone d’Oro, Premio SIGNIS2004 Award

2011 Gijón IFF – Concorso: Migliore Scenografia