Vent’anni di Festival del Cinema Europeo. Con tante novità che ne fanno una vera primizia nel patrimonio dei Festival. Ha raccolto la nostra richiesta di collegarsi sempre di più con la città e così è stato. Perché cultura e cinema rappresentano un binomio di attrazione importante per i nostri territori. Perché tutte le attività, da quelle commerciali a quelle artigianali, che abitano la città di Lecce, da questo festival devono trarne il massimo beneficio. Tanto più la città, infatti, entra nel festival tanto più riusciremo a fare marketing del territorio, a muovere nuova economia. Ma il Festival del Cinema Europeo è particolarmente importante per noi perché, insieme al Bif&st, inaugura la stagione della grande rete dei festival pugliesi. E noi abbiamo puntato e stiamo puntando molto sulla rete. Era imprescindibile per noi la collaborazione con l’Università. Come lo era quella con la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo tredici anni siamo finalmente riusciti a portare qui una sede distaccata del Centro con un corso triennale, che partirà il prossimo ottobre, sul restauro delle vecchie pellicole. Insomma adesso Lecce ha tutte le carte per diventare, per il mondo, il centro delle competenze più importante che possa esserci. Dobbiamo valorizzare tutto questo, dobbiamo valorizzare e capitalizzare. Per questa ragione stiamo innovando la nostra strategia di promozione nei grandi saloni internazionali. Non più solo luoghi,mare, monumenti, paesaggi, ma tutte le attività e il talento che fanno dei nostri luoghi un’esperienza unica da vivere 365 giorni l’anno. Vogliamo che il talento viaggi sottobraccio con la bellezza. Perché la Puglia è anche e soprattutto questo, una terra che accoglie artisti internazionali e poi riesce non solo a farsi amare e rispettare ma anche a lavorarci insieme.

 

Loredana Capone

Assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia

 


 

Dal 8 al 13 aprile, Lecce, sarà lieta di ospitare, ancora una volta, la XX edizione del Festival del Cinema Europeo. Anche quest’anno, come accaduto in passato, si vanterà di accogliere personaggi internazionali dello spettacolo. Per la Città si tratta di una occasione straordinaria per attrarre ulteriori visitatori in uno dei luoghi fra i più amati dal cinema.Per la sua bellezza indiscussa, per il fascino dei luoghi e la magia delle architetture la città di Lecce è sempre più scelta come scenario di storie che attraverso il cinema arrivano a milioni di persone generando così una sinergia fra la città e la produzione cinematografica che reciprocamente si promuovono.Per i molti appassionati di cinema che a Lecce soggiorneranno per la prima volta in occasione del festival sarà l’occasione per conoscere la città, per i molti che già frequentano la città sarà al contrario una straordinaria occasione per conoscere meglio quella magnifica fabbrica di sogni ed emozioni che è il cinema.Il Festival e la Città sono cresciuti insieme in questi anni divenendo un punto di riferimento per chi ama il cinema e per chi vi si avvicina da neofita.L’ampia varietà dei film proposti, infatti, è in grado di soddisfare ogni tipo di spettatore da quello più“colto” e smaliziato a quello più interessato al semplice svago. Nello scenario di questa magica città le emozioni che trasmette lo schermo si fondono e si confondono con quelle trasmesse da strade e palazzi di rara bellezza e suggestione.Il binomio “Festival del Cinema Europeo” e “Città di Lecce” possono costituire insieme un fattore di crescita della cultura cinematografica e di sviluppo del territorio.Ringrazio, infine, il Direttore Alberto La Monica che ogni anno si impegna a costruire con passione e pazienza, edizione dopo edizione, l’attesissimo “Festival del Cinema Europeo” e auspicando che il connubio con la Città di Lecce possa durare nel tempo, do il benvenuto a tutti coloro che in quella settimana prenderanno parte all’evento. Buon Festival del Cinema Europeo 2019.

 

Ennio Mario Sodano

Il Commissario Straordinario della Città di Lecce