ITALIA

FIORE GEMELLO Twin Flower

2018 – DCP – colore – 96’

 

Regia: Laura Luchetti

Sceneggiatura: Laura Luchetti

Fotografia: Ferran Paredes Rubio

Montaggio: Paola Freddi

Scenografia: Cinzia Lo Fazio, Francesca Melis

Interpreti: Anastasyia Bogach, Kalill Kone, Aniello Arena, Mauro Addis, Fausto Verginelli, Giorgio Colangeli

Produttore: Giuseppe Gallo

Produzione: Picture Show srl in associazione con in association with Donkadillo srl, in collaborazione con Rai Cinema

 

SINOSSI

È la storia di due adolescenti violentati e danneggiati dalla vita, che insieme lotteranno per riconquistare l’innocenza perduta. Anna, sedici anni è in fuga, scappa da un evento violento che l’ha traumatizzata. A causa di ciò che le è successo ha perso la voce. Durante la fuga viene salvata da una situazione di pericolo da Basim, un immigrato clandestino Ivoriano di sedici anni. Insieme intraprendono un pericoloso viaggio attraverso le terre deserte, i paesi, i boschi e i paesaggi mozzafiato della Sardegna. All’inseguimento di Anna c’è Manfredi, il trafficante di immigrati per cui suo padre lavorava. Anna e Basim hanno solo l’un l’altro al mondo. Il loro amore diventa la loro unica forza e le loro vite una favola oscura in un mondo fin troppo reale. Insieme diventano un unico elemento: un fiore gemello.

 

LA REGISTA: LAURA LUCHETTI

Ha diretto cortometraggi, video musicali, spot pubblicitari, documentari e produzioni teatrali. Il suo lungometraggio d’esordio, Febbre da fieno, è stato premiato in molti festival internazionali. Ha fatto parte del Consenses Art International Exhibition negli Stati Uniti con la sua prima installazione di video arte. Il suo secondo film, Fiore gemello, è stato selezionato all’Atelier del Festival di Cannes 2015 e al Sundance Screenwriters Lab 2015.

 

NOTA DI REGIA

“Partire dalla realtà per raccontare una storia. Partire dalla verità per costruire i miei personaggi. Raccontare l’innocenza, la sua perdita, e la sua sofferta riconquista. Volevo raccontare la storia di un amore disperato fra due persone diverse tra loro ma che condividono lo stesso destino. I ragazzi che ho usato nel film sono “veri”. Kallil Khone era sceso da un barcone proveniente dalla Libia pochi mesi prima che iniziassimo le riprese. Fuggito a piedi dalla Costa d’Avorio era arrivato fino in Libia dove si era imbarcato per l’Italia a bordo di uno dei tanti gommoni che spesso non ce la fanno ad arrivare a destinazione. Voleva fare l’attore. Quello il suo unico sogno. Lo guardavo muoversi e recitare durante il provino. È un dono il suo. Un talento ruvido. Uno sguardo che si porta dietro un orrore che noi non possiamo nemmeno immaginare. Kallil è un esempio di una storia memorabile.”

 

FILMOGRAFIA

1997 In Great Shape (short)

2003 Climbing Cold Mountain (doc)

2006 La tartaruga (short)

2007 The Sea (short)

2011 Febbre da fieno

2015 Bagni (short)

2018 Fiore gemello

2018 Sugarlove (short)

 

PREMI E FESTIVAL

2018 – Toronto IFF: Menzione Speciale FIPRESCI Special Mention