Ungheria

GENESIS

2018 – DCP – colore – 120’

 

Regia: Árpád Bogdán

Sceneggiatura: Árpád Bogdán

Fotografia: Tamás Dobos

Montaggio: Péter Politzer

Scenografia: Kata Kővári

Musica: Mihály Víg

Costumi: Zsófia Ferencz

Interpreti: Milán Csordás, Anna Marie Cseh, Enikő Anna Illési, Lídia Danis, Levente Molnár, Zsolt Kovács, Tamás Ravasz,István Szilvási, Szofi Berki, Dezső Lukács

Produttori: Andrea Taschler, Gábor Ferenczy

Produzione: Mirage Film, Focusfox

 

SINOSSI

La storia segue le sorti di un giovane rom la cui infanzia si interrompe in maniera improvvisa e drastica in seguito alla perdita della propria famiglia in un tragico e brutale attacco. Una giovane avvocatessa, già sommersa dal lavoro, cede alle pressioni del suo superiore assumendo la difesa di uno degli uomini sotto processo per il ruolo presumibilmente avuto in quell’ignobile serie di omicidi a sfondo razziale. Mentre indaga sul caso, la donna si imbatte nel ragazzo, chiamato a testimoniare, e questo incontro fortuito cambia per sempre la vita di entrambi. Completa il quadro la figura di una misteriosa ragazza, coinvolta nella vicenda quando gli oscuri segreti del fidanzato vengono alla luce.

 

IL REGISTA: ÁRPÁD BOGDÁN

Nato nel 1980, Árpád Bogdán trascorre l’infanzia in un orfanotrofio dall’età di quattro anni. Durante l’università inizia a lavorare come attore e regista teatrale. Nel frattempo organizza forum creativi per bambini svantaggiati, sfruttando diversi mezzi artistici. Dopo aver consolidato la propria esperienza in teatro e nel cinema, Bogdán esordisce nel lungometraggio con Happy New Life , che ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per la Miglior Opera Prima all’edizione 2007 della Settimana del Cinema Ungherese, e ha la sua première alla Berlinale, dove riceve una Menzione Speciale della giuria “Manfred Salzgeber”. In seguito, Happy New Life continua a essere proiettato in varie parti del mondo con un’ottima accoglienza sia di pubblico che di critica.

 

NOTA DI REGIA

“Genesis è una storia che parla di famiglia. Della perdita della famiglia, della sua assenza, della sua protezione. Cosa posso saperne io, che non sono cresciuto in una famiglia? Io che ho passato i trent’anni e non ho ancora una famiglia mia? Cosa sto cercando di dire? Voglio dire che la famiglia è importante, che siamo niente senza di essa, che siamo incompleti, che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri, che dobbiamo superare i limiti del nostro egoismo, e altri luoghi comuni del genere? Io, che ho conosciuto solo un modello disfunzionale di famiglia, ho moltissimo da dire sul quel mistero, quel miracolo, quell’inferno e quel paradiso che essa rappresenta.”

 

FILMOGRAFIA

2002 Útvesztőben (Labyrinth, short film)

2003 Ütem És Fogalom / (Rhythm and Notion, short)

2007 Boldog új élet (Happy New Life)

2018 Ghetto Balboa (documentary)

2018 Genezis (Genesis)

 

PREMI E FESTIVAL

2018 Berlinale – Panorama Special

2018 Sofia IFF: Concorso Opere Prime e Seconde : Miglior Film 

2018 Valencia Cinema Jove IFF: Premio Principale Luna de Valencia, Menzione Speciale al Direttore della Fotografia,Tamás Dobos 

2018 Fünf Seen FF: Premio Principale