SPAGNA, FRANCIA

JOURNEY TO A MOTHER’S ROOM Viaje al cuarto de una madre

2018 – DCP – colore – 94’

 

Regia: Celia Rico Clavellino

Sceneggiatura: Celia Rico Clavellino

Fotografia: Santiago Racaj

Montaggio: Fernando Franco

Scenografia: Celia Rico Clavellino

Costumi: Vinyet Escobar

Interpreti: Lola Dueñas, Anna Castillo, Pedro Casablanc, Susana Abaitua, Marisol Membrillo, Adelfa Calvo, Ana Mena, Maica Barroso, Noemí Hopper, Silvia Casanova

Produttori: Josep Amorós, Ibon Cormenzana

Produzione: Arcadia Motion Pictures, Amorós Producciones in coproduzione con Pecado Films,

Sísifo Films, Noodles Production (Francia)

 

SINOSSI

Leonor vuole andar via da casa ma non ha il coraggio di dirlo a sua madre. Estrella non vuole lasciar andare la figlia ma non riesce a tenerla stretta a sé. Madre e figlia dovranno fare i conti con una nuova fase della loro vita, nella quale il mondo che condividono inizia a cedere. Journey to a mother’s room è un film sullo stretto legame che si crea tra una madre e una figlia, così intimo e delicato da rischiare di diventare un groviglio inestricabile, una trappola.

 

LA REGISTA: CELIA RICO CLAVELLINO

Celia Rico Clavellino (Siviglia, 1982) è laureata in Comunicazione Audiovisiva e in Teoria Letteraria e Letteratura Comparata. La sua carriera di sceneggiatrice e regista inizia con il corto pluripremiato Luisa is not home, con Asunción Balaguer e Fernando Guillén, unico film spagnolo presente alla Biennale di Venezia nel 2012. Ha collaborato, in qualità di prima assistente alla regia e direttore della seconda unità, all’ultima pellicola di Claudia Llosa, Aloft (Festival di Berlino 2014). Per oltre dieci anni ha lavorato per diverse società di produzione, tra cui Arcadia Motion Pictures (Blancanieves,Blackthorn) e Oberon Cinematográfica (Il Canto di Paloma, Childish Game ), e ha inoltre co-sceneggiato Quatretondeta di Pol Rodríguez (Málaga FF, 2016). Attualmente, Celia è docente di regia cinematografica presso la ESCAC di Barcellona e collabora al progetto pedagogico “Cinema en curs”. Ha pubblicato il libro illustrato Celia is bored (edito da Penguin Random House) e curato la sceneggiatura della serie animata per bambini, basata sull’opera di Joan Miró, Mironins , che co-dirigerà nel 2019. Journey to a mother’s room è il suo primo lungometraggio. La sceneggiatura del film, firmata dalla stessa regista, ha partecipato al prestigioso Script Station Lab nell’ambito della sezione Talents della Berlinale 2015.

 

NOTA DI REGIA

“Journey to a mother’s room è un film sui legami familiari, che ci uniscono e ci dividono continuamente, ci rendono forti e terribilmente fragili allo stesso tempo. Un film sull’affetto e sulla distanza tra una madre e una figlia che intraprendono un viaggio a doppio senso alla scoperta delle complessità dell’amore. Yasujirō Ozu ha detto che la forza del legame tra un genitore e un figlio è la causa di molte tragedie. Amare bene, senza soffocare l’altro, senza perdersi nell’altro, è probabilmente una delle parti più difficili del rapporto genitore-figlio. Cecil Day-Lewis ha scritto in una sua poesia che l’individualità nasce dall’allontanamento e l’amore si dimostra lasciando andare. Questo film cerca di cogliere quei delicati momenti della vita in cui l’amore si rivela nel sapere quando andar via e nel saper lasciare andare.”

 

FILMOGRAFIA

2012 Luisa no está en casa (Luisa is not home, short)

2018 Viaje al cuarto de una madre (Journey to a mother’s room)

 

PREMI E FESTIVAL

2018 San Sebastian IFF – Nuovi Registi: Menzione Speciale della Giuria, Premio Fedeora, Premio della Giuria dei

Giovani

2018 London FF – Concorso Opere 

2018 Goya Awards: candidato per Migliore Attrice, Migliore Attrice Non Protagonista, Miglior Regista Esordiente, Miglior Montaggio