RUSSIA, ITALIA, GERMANIA

MOLOCH Молох

1999 – 35mm – colore – 107’

 

Regia: Aleksandr Sokurov

Sceneggiatura: Yury Arabov

Fotografia: Aleksey Fyodorov, Anatoli Rodionov

Montaggio: Leda Semenova

Scenografia: Sergey Kokovkin

Costumi: Lidia Kryukova

Interpreti: Elena Rufanova, Leonid Mozgovoi, Leonid Sokol, Elena Spiridonova, Vladimir Bogdanov, Sergey Razhuk

Produttori: Victor Sergeev, Rio Saitani, Tomas Kufus

Produzione: Lenfilm, zero film, Fusion Product

 

SINOSSI

Alpi bavaresi, primavera 1942. In un castello isolato in cima ad una collina avvolta nelle nebbie Adolf Hitler raggiunge la sua amante, Eva Braun. Assieme a loro ci sono Joseph Goebbels con la moglie Magda e il consigliere Martin Bormann con il segretario.La loro giornata scorre tranquilla, tra pasti all’aperto, escursione in montagna, gli sbalzi d’umore del Führer, convinto d’essere gravemente malato. Eva cerca di rassicurarlo, facendogli ascoltare Wagner e proiettando cinegiornali che celebrano le vittorie dei Reich. Le SS vegliano su questa comitiva di potenti, mentre qualcuno da lontano guarda con un mirino la scena.

 

NOTA CRITICA

“Nella trilogia di Sokurov sul potere totalitario è centrale e costante la dialettica fra “corpo politico” e “corpo naturale” del re, il primo immortale (il re non muore mai), ma il secondo corruttibile e sofferente. Si tratta allora di una dialettica che si sviluppa nel senso di un progressivo disfacimento del corpo-sovrano in cui il potere si è incarnato. In Moloch, (…) Sokurov immerge il Führer nella profonda contraddizione tra fisicità e pretesa metafisica del dominio. Servendosi di lunghi piani sequenza stupefacenti, il regista fa incessantemente della corporeità l’elemento disturbatore della fantasmagoria del potere totalitario, perché ne viola il tratto costitutivo: la dismisura, l’illimitatezza del possibile.”

(Tiziano Toracca, in Il corpo del potere – Il cinema di Aleksandr Sokurov, a cura di M. Pezzella, A. Tricomi, Milano 2012

 

PREMI 

1999 Cannes Film Festival – Concorso: Migliore Sceneggiatura

1999 Sochi Open Russian FF – Concorso: Gran Premio; Migliore Attrice (Elena Rufanova)