FRANCIA

PAPER FLAGS Les drapeaux de papier

2018 – DCP – colore – 102’

 

Regia: Nathan Ambrosioni

Sceneggiatura: Nathan Ambrosioni

Fotografia: Raphaël Vandenbussche

Montaggio: Nathan Ambrosioni

Suono: Laurent Benaïm

Musica: Matthew Otto

Costumi: Elsa Depardieu

Interpreti: Noémie Merlant, Guillaume Gouix, Sébastien Houbani, Jérôme Kircher, Alysson Paradis, Anne Lioret

Produttrice: Stéphanie Douet

Produzione: Sensito Films in coproduzione con Orage Films, Eclair, TSF

 

SINOSSI

Charlie, una ragazza di quasi 24 anni, conduce una vita senza eccessi: sogna di diventare un’artista ma fa fatica a sbarcare il lunario. La sua esistenza viene stravolta quando suo fratello Vincent va a trovarla dopo dodici anni di assenza. Vincent ha 30 anni ed è appena uscito di prigione, dove ha scontato una lunga condanna. Deve imparare di nuovo tutto sul mondo, che ormai non conosce più. Charlie è pronta ad aiutarlo: è suo fratello, dopotutto, e ha dentro una rabbia che può diventare incontrollabile e portarlo a distruggere tutto, suo malgrado.

 

IL REGISTA: NATHAN AMBROSIONI

Nathan Ambrosioni nasce a Grasse, nel Sud della Francia, nel 1999. Muove i primi passi nel cinema nel 2014 e 2015 con la realizzazione di due horror insieme a un team di volontari durante le vacanze scolastiche, film che vengono poi selezionati in festival di tutto il mondo. Nel 2016 scrive e gira Ce qui nous reste, con Zoe Adjani, selezionato nei Festival di Calgary e San Francisco. Successivamente dirige Joe , premiato a Tolone e Carros, seguito da The wind in your hair . Fortemente ispirato da registi come Xavier Dolan, Jacques Audiard e Terrence Malick, cresce ancora di più professionalmente nei mesi estivi con Trois jours en septembre, mediometraggio con un cast e una crew più vasti. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio con il supporto del CNC (Centro Nazionale del Cinema francese): Paper Flags.

 

NOTA DI REGIA

“Ho trovato l’ispirazione per la sceneggiatura di Les drapeaux de papier leggendo un articolo su alcuni ex-detenuti che raccontavano come, dopo aver scontato la condanna, avessero dovuto reintegrarsi nella società senza l’aiuto di nessuno, abbandonati a se stessi in un mondo che non riconoscevano più. Sconvolto e commosso dalle loro storie, ho iniziato a scrivere la sceneggiatura. Il momento dell’uscita dal carcere è cruciale sotto molti aspetti: per il rinnovato contatto con il passato, il reinserimento nella società, ma soprattutto la riconquista della libertà. Era proprio questo il tema che volevo assolutamente trattare nel mio primo film. Da adulti, la libertà è la cosa che ci preme di più – ci affascina, talvolta ci spaventa – ed è sempre stata al centro di tutta la mia riflessione…era dunque naturale che ne parlassi nei miei film. Gli ex-detenuti parlano della libertà in maniera unica: per loro è davvero tutto, qualcosa di molto più complesso, quasi tangibile. Questa prospettiva mi ha affascinato e mi è servita da guida per il film. 

 

FILMOGRAFIA

2015 Au bord du lac (The Lake, short)

2015 Avec toi (short)

2016 Ce qui nous reste (First Breath, short)

2016 Joe (short)

2017 Le vent dans vos cheveux (The wind in your hair, short)

2017 Trois jours en septembre (Three days in september, medium)

2018 Les drapeaux de papier (Paper Flags)

 

PREMI E FESTIVAL

2018 La Roche-sur-Yon IFF – Prospettive: Premio Traiettorie, Premio del Pubblico 

2019 Angers European FF– Concorso Opere Prime Francesi : Premio del Pubblico