Top

AXIOM

GERMANIA – 2022 – DCP – colore – 112’

Regia: Jöns Jönsson
Sceneggiatura: Jöns Jönsson
Fotografia: Johannes Louis
Montaggio: Stefan Oliveira-Pita
Scenografia: Claudia Steinert
Costumi: Elisabeth Kraus
Interpreti: Moritz Treuenfels (Julius), Ricarda Seifried (Marie), Thomas Schubert (Erik), Petra Welteroth (Hannelore), Max Themak (Jonas), Ines Marie Westernströer (Lizi), Zeihun Demirov (Savo), Felix Tittel (Frank), Deniz Orta (Melanie), Hendrik Kraft (Robert)
Produttori: Amir Hamz, Christian Springer, Fahri Yardim
Produzione: Bon Voyage Films in coproduzione con WDR, ARTE

SINOSSI

Julius è un giovane ed eloquente addetto al museo amato dai suoi amici, dai colleghi e dalla sua ragazza. Un giorno invita i suoi colleghi a unirsi a lui per una gita in barca a vela, sulla barca della sua aristocratica famiglia. Ma qualcosa va storto; Julius non è quello che sembra. Moritz Treuenfels è la scelta perfetta per impersonare questo giovane affascinante, che in un primo momento si segue volentieri, solo per sentirsi poi sempre meno a proprio agio con le contraddizioni che derivano dal suo approccio fluido alla vita. In questo film finemente scritto e diretto, sul tema dell’identità e del comportamento sociale, Jöns Jönsson spinge l’idea del “fingi finché non ce la fai” al suo punto di rottura. Julius impressiona tutti con la sua conoscenza mondana e la conversazione fluida, incarnando l’ideale moderno della capacità di reinventarsi. Tuttavia i suoi modelli comportamentali sono in conflitto con le regole della società. Dispiegandosi con una flessibilità che fa eco a quella del protagonista, Axiom è un’affascinante esplorazione di questa inquietante contraddizione, che è tanto viscerale quanto intellettualmente vertiginosa.

REGISTA: JÖNS JÖNSSON

Jöns Jönsson è nato a Stoccolma nel 1981. Nel 2006 ha iniziato a studiare regia presso la scuola di cinema Filmuniversität Babelsberg Konrad Wolf, in Germania. Col suo cortometraggio Havet ha partecipato al programma dei Berlinale Shorts del 2009, mentre il suo film d’esordio Lamento ha vinto il First Steps Award ed è stato presentato in anteprima nel 2014 alla sezione “Perspektive Deutsches Kino” della Berlinale. Il suo ultimo lungometraggio Axiom è stato anch’esso selezionato per competere alla Berlinale, nella sezione “Incontri”, nel 2022.

NOTA DI REGIA

“Ho avuto l’idea per Axiom da un breve aneddoto che mi ha raccontato un amico molti anni fa. Un suo conoscente aveva un nuovo collega che aveva sempre qualcosa di interessante da dire; un ragazzo carismatico e simpatico di cui fa piacere essere amici. Un giorno lui invitò i suoi colleghi ad una gita in barca, ma il viaggio non ebbe mai luogo. Ci è voluto un bel po’ prima che gli altri scoprissero che c’era qualcosa che non andava in questo ragazzo.
Axiom è un film sulla condizione umana, nel modo in cui la vedo io, concentrata in quella singola frase – “fingi finché non ce la fai” – che per me è una descrizione molto evocativa del nostro comportamento umano dalla nascita alla morte. La mia fascinazione per una persona che è così connessa col suo ambiente eppure, allo stesso tempo, così isolata da esso, mi ha fatto iniziare a riflettere su questa questione, fino a farmi mettere completamente in discussione qualsiasi tipo di ‘vera identità’; ciò è in linea col pensiero dello scrittore Luigi Pirandello, il quale suggerisce che tutti noi inventiamo una nuova identità per ogni nuova persona che incontriamo.”

FILMOGRAFIA
2008 Havet (The Sea, short)
2009 Grand Ayatollah Bajat Sandschani (short doc.)
2011 Wertingen (short)
2013 Lamento
2022 Axiom

PREMI E FESTIVAL
2022 Berlinale – Incontri
2022 Hong Kong IFF – Concorso di cinema giovane: Miglior Attore