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LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

MERCOLEDÌ 19 NOV – ORE 20:30 – SALA 1

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI
ITALIA, GERMANIA, FRANCIA – 2009 – 35mm – colore – 118’

Regia: Saverio Costanzo
Sceneggiatura: Saverio Costanzo, Paolo Giordano, dal suo romanzo omonimo
Fotografia: Fabio Cianchetti
Montaggio: Francesca Calvelli
Scenografia: Antonello Geleng, Marina Pinzuti Ansolini
Musica: Mike Patton
Costumi: Antonella Cannarozzi
Interpreti: Alba Rohrwacher (Alice Della Rocca), Luca Marinelli (Mattia Balossino), Maurizio Donadoni (Umberto Della Rocca), Isabella Rossellini (Adele), Filippo Timi (clown), Aurora Ruffino (Viola Bai), Andrea Jublin (Fabio), Roberto Sbaratto (Pietro Balossino), Arianna Nastro (Alice adolescente), Vittorio Lomartire (Mattia adolescente), Martina Albano (Alice bambina), Tommaso Neri (Mattia bambino), Giorgia Senesi (Elena), Giorgia Pizzo (Michela bambina)
Produttore: Mario Gianani
Produzione: OffSide, Global Screen, Les Films des Tournelles, Le Pacte
Distribuzione: Medusa Film

 


sinossi
I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Sono numeri solitari e incomprensibili agli altri. Alice e Mattia sono entrambi “primi”, entrambi perseguitati da tragedie che li hanno segnati nell’infanzia: un incidente sugli sci per Alice, che le ha causato un difetto a una gamba; la perdita della sorella gemella per Mattia. Quando da adolescenti si incontrano nei corridoi di scuola, riconoscono il proprio dolore l’uno nell’altra. Crescendo, i loro destini s’intrecciano in un’amicizia speciale, finché Mattia, laureatosi in Fisica, non decide di accettare un posto di lavoro all’estero. I due si separano per molti anni e sarà una sequenza di eventi a ricongiungerli, per riportare in superficie una quantità di emozioni mai confessate.

 


nota critica
“Partiamo da un dato che normalmente le recensioni sottovalutano: La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo è un film tecnicamente straordinario. Il livello della fotografia (Fabio Cianchetti) e del montaggio (Francesca Calvelli) è di grande respiro internazionale. (…) Da sempre i generi sono ottimi mezzi di trasporto per arrivare al cuore degli spettatori. Bravi tutti gli attori, con tre citazioni d’obbligo: un grandioso Maurizio Donadoni, una commovente Isabella Rossellini e un’eroica Alba Rohrwacher (almeno dieci chili in meno rispetto a Cosa voglio di più di Soldini, ma le stesse tonnellate di talento.”
(Alberto Crespi, L’Unità, 10 settembre 2010)


premi principali e festival

2010 Mostra di Venezia – Concorso: Premio Pasinetti a Alba Rohrwacher
2010 Toronto IFF – Contemporary World Cinema
2010 Festival du Film Italien de Villerupt – Concorso: Amilcar de la Presse
2011 Transilvania IFF – Din Nou la TIFF
2011 CPH PIX – Spotlight: Politiken’s Audience Award
2011 Globi d’Oro: Miglior Fotografia
2011 Festival du Cinema Italien de Bastia – Panorama Competition: Migliore Attrice
2011 Nastri d’Argento: Migliore Attrice
2011 Ciak d’Oro: Migliore Attrice