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LUXEMBOURG, LUXEMBOURG

UCRAINA – 2022 – DCP – colore – 105’

Regia: Antonio Lukich
Sceneggiatura: Antonio Lukich
Fotografia: Misha Lubarsky
Montaggio: Oleksandr Chornyi, Ivan Bannikov, Olexander Legostaev
Scenografia: Vlad Odudenko
Costumi: Asia Sutiahina
Interpreti: Amil Nasirov (Kolya), Ramil Nasirov (Vasya), Lyudmyla Sachenko (Larysa Petrivna), Natalia Gnitii (madre), Victor Drapikovsky (zio Lyosha)
Produttori: Vladimir Yatsenko, Anna Yatsenko
Produzione: ForeFilms
World Sales: Celluloid Dreams

SINOSSI

Ci sono tanti posti bellissimi dove morire. Il Lussemburgo non è uno di questi. Bello o no, comunque, in Lussemburgo morire è costosissimo. Quando due gemelli apprendono che il padre, che non vedono da tempo, è malato e si trova in Lussemburgo, decidono di partire per vederlo un’ultima volta. L’uomo che incontrano è davvero il tipo tosto che ricordano?

NOTA DI REGIA

“Come per qualsiasi film d’autore, Luxembourg è un tentativo di esplorare e affrontare alcuni aspetti della propria vita. La maggior parte della gente vuole soltanto conoscere cose buone dei propri genitori, rendendoli i propri eroi e idealizzandoli come delle persone che non sono o potrebbero non essere. Questa storia rappresenta un tentativo di smitizzare e comprendere la figura del padre. Nonostante la presenza di momenti divertenti nel film, non è affatto una commedia; si potrebbe invece definire una tragicommedia. Questa è una storia di piccole persone che cercano il loro grande padre. In un paese piccolo come il Lussemburgo, naturalmente, c’è posto per il conflitto e la commedia, e il genere tragicommedia è quello che riflette più da vicino la vita reale. Per citare Alla Samoylenko, la nostra direttrice del casting, “la vita è piena di dolore e di miracoli.”

FESTIVAL
2022 Mostra di Venezia – Orizzonti
2022 Toronto IFF – Selezione Ufficiale
2022 Chicago IFF – Concorso Nuovi Registi