MELANCHOLIA
LUNEDÌ 17 NOV – ORE 18:00 – SALA 5
MELANCHOLIA
DANIMARCA – 2011 – colore – 130’
Regia: Lars von Trier
Sceneggiatura: Lars von Trier
Fotografia: Manuel Alberto Claro
Montaggio: Molly Malene Stensgaard
Scenografia: Jette Lehmann
Costumi: Manon Rasmussen
Interpreti: Kirsten Dunst (Justine), Charlotte Gainsbourg (Claire), Kiefer Sutherland (John), Alexander Skarsgård (Michael), Stellan Skarsgård (Jack), Jesper Christensen (piccolo papà), Charlotte Rampling (Gaby), John Hurt (Dexter), Udo Kier (organizzatore di matrimoni), Brady Corbet (Tim)
Produttrici: Meta Louise Foldager Sørensen, Louise Vesth
Produzione: Zentropa
Distribuzione italiana: Bim
sinossi
Justine arriva con il neomarito alla festa delle nozze che il cognato e la sorella Claire le hanno organizzato con un ritmato protocollo. Justine sorride molto ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi in più occasioni dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti, marito compreso. Non si tratta però solo di un malessere esistenziale privato. Una grave minaccia incombe sulla Terra: il pianeta Melancholia si sta avvicinando e, benché il mondo scientifico inviti all’ottimismo, il rischio di collisione e di distruzione totale del globo terrestre è più che mai realistico.
nota critica
“(…) ci regala un’ouverture da brividi: sul prologo del Tristano e Isotta, apre una sinfonia meccanica, indice immaginifico di quel che sarà, con sposa prigioniera, madre e bambino fagocitati da un campo da golf e il pianeta pronto a terminare la Terra. Tableaux vivants düreriani, a bulino nella materia di cui sono fatti i sogni chimici: la reazione è familiare, il ph fisiologico a un’implosione personale che riordina le precedenti opere di Trier. Magnifici gli attori: Sutherland, Rampling, Hurt e le due ‘sorelle coltelle’ Kirsten Dunst (protagonista del primo movimento sinfonico: cult la sua tintarella di luna) e Charlotte Gainsbourg (secondo movimento), tra cui Lars spartisce ‘Sussurri e grida’, glacialità pittorica e realismo emotivo. Fino alla confessione che costa cara: control freak qual è, mette alla gogna la possibilità del controllo, sia sociale (il matrimonio) che scientifico (i calcoli di Kiefer). È la fine, bellezza.” (Federico Pontiggia, Il Fatto Quotidiano, 20 ottobre 2011)
principali festival e premi
2011 Festival di Cannes – Concorso: Miglior Attrice
2011 European Film Premio: Miglior Film, Direttore della Fotografia – Prix Carlo di Palma, Production Designer
2011 Association of Polish Filmmakers Critics Premi: Menzione d’Onore
2012 French Syndicate of Cinema Critics: Miglior Film Straniero
2012 National Society of Film Critics Premi, USA: Miglior Film, Attrice
2012 Premi Bodil: Miglior Film, Fotografia
2012 Premi Danish Film: Miglior Film, Direzione, Sceneggiatura, Montaggio, Fotografia, Attrice, Attrice non protagonista (Charlotte Gainsbourg), Attore non protagonista (Alexander Skarsgård), Scenografia, Suono, Effetti Speciali