NYMPHOMANIAC: Volume 1
MERCOLEDÌ 19 NOV – ORE 21:00 – SALA 5
NYMPHOMANIAC: Volume 1
DANIMARCA, GERMANIA, FRANCIA, BELGIO, SVEZIA – 2013 – colore – 110’
Regia: Lars von Trier
Sceneggiatura: Lars von Trier
Fotografia: Manuel Alberto Claro
Montaggio: Morten Højbjerg, Molly Malene Stensgaard
Scenografia: Simone Grau Roney
Musica: Rammstein
Costumi: Manon Rasmussen
Interpreti: Charlotte Gainsbourg (Joe), Stellan Skarsgård (Seligman), Stacy Martin (Joe ragazza), Shia LaBeouf (Jerôme), Christian Slater (padre di Joe), Jamie Bell (K), Uma Thurman (Sig.ra H), Willem Dafoe (L), Mia Goth (P), Sophie Kennedy Clark (B), Connie Nielsen (madre di Joe), Michaël Pas (Jerôme adulto), Jean-Marc Barr (debitore), Udo Kier (cameriere), Nicolas Bro (F), Hugo Speer (sig. H), Jens Albinus (S), Felicity Gilbert (Liz), Tabea Tarbiat (Valeria), Tania Carlin (Renée), Jesper Christensen (zio di Jerôme)
Produzione: Zentropa
Distribuzione italiana: Asmara Films
sinossi
Nel vicolo di fronte al suo palazzo, l’anziano scapolo Seligman trova una giovane donna coperta di sangue. La porta nel suo appartamento dove Joe gli racconta della sua vita, delle sue esperienze con gli uomini e del suo insaziabile desiderio di sesso. La ragazza apprende per la prima volta la fisiologia del corpo femminile leggendo i libri di medicina del padre medico. Sebbene non sia ancora adulta, lei e un’amica si imbarcano in una serie di avventure sessuali, seducendo uomini in appartamenti, scompartimenti di treni, bar e uffici. Jerôme, da cui ha un figlio, è l’unica costante della sua vita. Ma la sua felicità è fragile.
nota critica
“Von Trier, piuttosto, nel suo tentativo d’esplorare la teoria e la prassi sessuali delle donne – e per riflesso quelle più opache e meschine degli uomini – s’affida a svarianti, audaci e complesse chiavi narrative che vanno dalla lettura psicanalitica alle metafore colte, dal simbolismo numerico a quello fotografico, dal dialogo/dibattito in stile volterriano agli shock melodrammatici. (…)
Basta la prima sequenza, comunque, a far capire di che insolito livello sia Nymphomaniac: una serie di carrellate che invitano lo spettatore a introdursi in un non-luogo urbano buio, deteriorato, percorso da rumori indistinti, cigolii sinistri, ruscelli di neve liquefatta e squarciato di colpo dalla musica rock metal dei Rammstein. (…)” (Valerio Caprara, Il Mattino, 3 aprile 2014)
principali festival e premi
2014 Berlinale – Fuori concorso
2014 Bodil Awards: Miglior Attrice
2014 European Film Awards: candicato come Miglir Film, Attrice, Attore
2015 Danish Film Award: Miglior Regista, Sceneggiatura Originale, Montaggio, Fotografia, Costumi, Suono, Effetti Speciali
2015 Italian Online Movie Awards: Miglior Film Europeo