PRIVATE
VENERDÌ 21 NOV – ORE 20:30 – SALA 2
Incontro con SAVERIO COSTANZO
PRIVATE
ITALIA – 2004 – colore – 90’
Regia: Saverio Costanzo
Sceneggiatura: Saverio Costanzo, Sayed Qashua, Alessio Cremonini, Camilla Costanzo
Fotografia: Gigi Martinucci
Montaggio: Francesca Calvelli
Scenografia: Ludovica Amati, Einat Fadida
Musica: Alter Ego
Costumi: Ludovica Amati, Einat Fadida
Interpreti: Mohammad Bakri (Mohammad B.), Lior Miller (comandante Ofer), Areen Omari (Samiah B.), Hend Ayoub (Mariam B.), Tomer Russo (soldato Eial), Sahar Lachmy (soldato Ariel), Marco Alsaying (Jamal B.), Sarah Hamzeh (Nada B.), Amir Hasayen (Yousef B.), Niv Shafir (soldato Dan), Karem Emad Hassan Aly (Karem B.)
Produttore: Mario Gianani
Produzione: OffSide, Istituto Luce, Rai Cinema, Cydonia
Distribuzione: Istituto Luce
sinossi
Private si basa su una storia vera e narra la convivenza forzata tra militari israeliani e una famiglia palestinese. Il film racconta non il lato pubblico, politico della vicenda, ma il suo esatto contrario, il versante quotidiano privato, intimo. Protagonista della storia è la famiglia B., la cui casa si trova a metà strada tra gli insediamenti israeliani e un villaggio arabo. I B. sono piuttosto agiati e colti. Mohammad, il padre, è preside di una scuola secondaria. Dopo uno scontro a fuoco, l’esercito israeliano occupa, per ragioni di sicurezza, il secondo piano dell’abitazione e chiede alla famiglia di lasciare la casa. Mohammad si rifiuta, non vuole andar via, la casa è il confine della sua dignità, perderla significa consegnare per sempre sé e la sua famiglia all’odio per gli israeliani.
nota critica
“Debutto felice di Saverio Costanzo, che contraddice la politica ufficiale dei soliti noti. Ex documentarista che esplora, senza far moralismi ma unificando tutti nel ruolo di vittime, la quotidiana violenza e la quotidiana umiliazione del conflitto arabo- sraeliano con un tocco lucido e rosselliniano. (…) Un film davvero psicanalitico per come attori palestinesi ed ebrei si sono sottoposti a una sorta di training autogeno per rivivere una realtà sempre più difficile.” (Maurizio Porro, Il Corriere della Sera, 22 gennaio 2005)
premi principali
2004 Locarno IFF – Concorso Competition: Pardo d’Oro, Miglior Attore, Premio della Giuria Ecumenica
2005 Nastri d’Argento Silver Ribbons: Miglior Regista Esordiente
2005 Cape Town International Film Market & Festival: Miglior Film
2005 BAFICI – Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente: Miglior Attore, Miglior Fotografia
2005 David di Donatello: Miglior Regista Emergente