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ROMA ORE 11

ROMA ORE 11

MARTEDÌ 18 NOV – ORE 21:00 – SALA 1
Proiezione gratuita

ROMA ORE 11
ITALIA – 1952 – b/n – 105’

Regia: Giuseppe De Santis
Soggetto, Sceneggiatura: Cesare Zavattini, Basilio Franchina, Giuseppe De Santis, Rodolfo Sonego, Gianni Puccini, Elio Petri (non accreditato)
Fotografia: Otello Martelli
Montaggio: Gabriele Varriale
Scenografia: Léon Barsacq
Musica: Mario Nascimbene
Costumi: Elio Costanzi
Interpreti: Lucia Bosè (Simona), Carla Del Poggio (Luciana), Maria Grazia Francia (Cornelia), Delia Scala (Angelina), Elena Varzi (Adriana), Lea Padovani (Caterina), Raf Vallone (Carlo), Massimo Girotti (Nando), Paolo Stoppa (impiegato), Armando Francioli (Romoletto), Paola Borboni (Matilde), Irène Galter (Clara), Eva Vanicek (Gianna), Checco Durante (padre di Adriana), Alberto Farnese (Augusto), Mino Argentieri (infermiere)
Direttore di produzione: Paul Graetz
Produzione: Titanus, Transcontinental Films

Il restauro di Roma ore 11(Giuseppe De Santis, 1952) è stato realizzato nel 2025 dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale in collaborazione con l’avente diritto Titanus S.p.A. I negativi originali risultano irreperibili, quindi, per il restauro si è fatto ricorso a un controtipo sonoro. Laboratorio: Video Master Digital S.r.l. (Roma)

 


sinossi
Richiamate da un annuncio in cui si offre un posto da dattilografa, alcune centinaia di ragazze accorrono da tutta Roma alla sede della ditta. L’attesa dura diverse ore e a un certo punto una delle ragazze tenta di passare davanti alle altre con uno stratagemma. Questo provoca nel gruppo una violenta agitazione e la scala crolla. Molte riportano contusioni, alcune sono ferite leggermente, altre gravemente, mentre una, malgrado il pronto intervento chirurgico, muore. Lo sfortunato incidente ha conseguenze diverse: alcune giovani riprendono semplicemente la vita di prima; la ragazza borghese che voleva rendersi indipendente per seguire il fidanzato trova la forza di lasciare la famiglia; la domestica maltrattata ritorna al suo paese; una di loro, incinta, non può più nascondere la sua condizione; la fanciulla che ha provocato la lite viene chiamata al commissariato, ma evidentemente non è lei la responsabile.

 


il regista: GIUSEPPE DE SANTIS
(Fondi 1917 – Roma 1997) Comincia a occuparsi di cinema negli anni ‘40 come critico, sceneggiatore e aiuto di Luchino Visconti in Ossessione(1942). Partecipa alla Resistenza romana e, nel 1946, collabora con Aldo Vergano per Il sole sorge ancora. Nel 1947esordisce nella regia con Caccia tragica e, due anni dopo, firma il suo capolavoro Riso amaro. Nel 1950 è la volta di Non c’è pace tra gli ulivi, girato nel Lazio e ideale continuazione del film precedente. Successivamente firma Roma ore 11, uno dei suoi maggiori successi internazionali. In Jugoslavia realizza La strada lunga un anno(1958), mentre si reca in Unione Sovietica per Italiani brava gente(1964), uno dei suoi lavori più emozionanti. Dopo un lungo silenzio, partecipa alle riprese di Oggi è un altro giorno(1995).

 


premi
1952 Nastro d’Argento: Miglior Commento Musicale Originale