
THE BLOW
La frappe
Francia, 2026, DPC, colore, 105’
CONCORSO ULIVO D'ORO
Lungometraggi Europei
➔ MAR 10 NOV | ORE 21:00 | SALA 3
Regia: Julien Gaspar-Oliveri
Sceneggiatura: Julien Gaspar-Oliveri, Claudia Bottino
Fotografia: Martin Rit
Montaggio: Baptiste Petit-Gats
Scenografia: Léa Cammarata
Musica: Delphine Malausséna
Costumi: Floriane Gaudin
Interpreti: Diego Murgia (Enzo), Bastien Bouillon (Anthony), Romane Fringeli (Carla), Héloïse Volle (Laura), Sophie Cattani, Manon Clavel, Carole Franck, Florence Janas
Produttore: Marc-Benoît Créancier
Produzione: Easy Tiger
World Sales: Charades
Enzo, diciannove anni, e sua sorella Carla vivono soli da diversi anni. Quando il padre esce di prigione, Enzo spera di poter ricostruire la famiglia, mentre Carla si rifiuta di riallacciare i rapporti con lui. L’improvviso ritorno del padre nella vita di Enzo costringe il ragazzo ad affrontare una verità rimasta a lungo sepolta.
“Amo la pelle nel cinema e dunque i film senza trucco né acconciature. Sui miei set non c’è nulla di tutto questo. Gli attori sono lì, con la loro pelle. Il mio direttore della fotografia, grande amante della pellicola e poco entusiasta del passaggio al digitale, ha aggiunto un obiettivo alle nostre cineprese per avvicinarsi alla resa del 16 mm e ottenere un’immagine meno levigata, più granulosa. Ho inoltre scelto attrici e attori che potessero avere una presenza quasi documentaria, anziché dare l’impressione di recitare. Cerco un’immediatezza tra loro e la macchina da presa. Per questo elimino ogni forma di preparazione. Non c’è neppure il ciak, né prove: soltanto il desiderio di girare immediatamente. Ho una troupe tecnica che condivide con me questo istinto: filmiamo il momento in cui l’attore cerca, proprio come cerca il personaggio. In un certo senso, ogni inquadratura è un documentario sulla ricerca della scena.”
Julien Gaspar-Oliveri si forma al Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique di Parigi. Recita e cura la regia di produzioni teatrali e, parallelamente, avvia una carriera cinematografica realizzando diversi cortometraggi. Si afferma con il mediometraggio Villeperdue, accolto con favore dalla critica e distribuito in diverse sale. Nel lavoro successivo, L’âge tendre, racconta la storia di un’adolescente smarrita, ottenendo una candidatura al César per il Miglior Cortometraggio di finzione. Nel 2024 dirige Ceux qui rougissent, miniserie per Arte da lui ideata e sceneggiata, con undici giovani attori non professionisti. La serie partecipa in concorso al festival Séries Mania, dove si aggiudica il premio per la Migliore Serie, e viene inoltre selezionata a Cannes Séries. La Frappe è il suo primo lungometraggio. Nel 2026 porta in scena anche la sua pièce teatrale La Gueule Ouverte al Théâtre National di Aubervilliers.
2013 Passe (short)
2016 Villeperdue (medium)
2017 Tomber du camion (short)
2019 Le rêve de Mila (medium)
2020 L’âge tendre (short)
2021 Marianne (short)
2024 Le Refuge: La Lettre (video)
2024 Ceux qui rougissent (serie TV)
2025 L’absent, dans le coeur de Piche (short)
2026 La frappe (The Blow)
2026 Festival di Cannes – Semaine de la Critique, Special Screening

