Protagonisti
del Cinema Italiano

Sezione dedicata alle figure centrali del cinema italiano. Il tributo, a cura di Enrico Magrelli, comprende una retrospettiva dei film più rappresentativi, un incontro e la consegna dell’Ulivo d’Oro alla Carriera, riconoscimento riservato ai maestri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema.

Nel corso delle precedenti edizioni, il Festival ha realizzato il primo omaggio in assoluto ad Ugo Tognazzi e poi, a seguire, Carmelo Bene, Giancarlo Giannini, Fabrizio Bentivoglio, Virna Lisi, Lucia Bosè, Valeria Golino, Michele Placido, Margherita Buy, Carlo Verdone, Toni Servillo, Sergio Castellitto, Francesca Neri, Claudia Cardinale, Milena Vukotic, Paola Cortellesi, Christian De Sica, Elio Germano, Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Kim Rossi Stuart, Jasmine Trinca, Stefania Sandrelli, Dario Argento, Giovanna Ralli, Sergio Rubini, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno e, l’anno scorso, Saverio Costanzo.

Luigi Lo Cascio è uno degli attori più intensi e autorevoli del cinema italiano contemporaneo. Una carriera iniziata con un esordio destinato a lasciare il segno: è infatti protagonista de I cento passi di Marco Tullio Giordana, nel ruolo di Peppino Impastato, interpretazione che nel 2001 gli vale il David di Donatello come Miglior Attore Protagonista e lo impone immediatamente all’attenzione del pubblico e della critica. Nello stesso anno vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile in Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni. Da allora Lo Cascio ha costruito un percorso artistico caratterizzato da scelte rigorose e dalla collaborazione con alcuni dei più importanti autori del cinema italiano. È protagonista, ancora con Giordana, della saga familiare La meglio gioventù, premiata al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, e lavora con Marco Bellocchio in Buongiorno, notte, Il traditore, Marx può aspettare, Il signore delle formiche, con Cristina Comencini in Il più bel giorno della mia vita e La bestia nel cuore e in altri progetti che confermano la sua particolare capacità di confrontarsi con personaggi e temi di forte complessità. Nel corso della sua carriera interpreta inoltre film come Mio cognato di Alessandro Piva, La nostra vita e Lacci di Daniele Luchetti, Noi credevamo di Mario Martone, Il capitale umano di Paolo Virzì, La stranezza di Roberto Andò, Il signore delle formiche di Gianni Amelio, senza dimenticare il film da lui diretto e interpretato La città ideale e la serie tv The Bad Guy e Il mestiere di Beppe Tufarulo. Parallelamente, Lo Cascio ha mantenuto un forte legame con il teatro, sua formazione originaria, e con la scrittura e la regia, ampliando nel tempo il proprio percorso artistico.

photo: Adolfo Frediani

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