
PINOCCHIO
Italia, Lussemburgo, Francia, Belgio
2012, DPC, colore, 84’
OMAGGIO
Enzo d'Alò
➔ programma in definizione
Regia: Enzo d'Alò
Sceneggiatura: Enzo d'Alò, Umberto Marino, liberamente ispirato al romanzo di Carlo Collodi
Creazione dei personaggi: Lorenzo Mattotti
Montaggio: Gianluca Cristofari
Scenografia: Lorenzo Mattotti
Musica: Lucio Dalla
Voci: Gabriele Caprio (Pinocchio), Mino Caprio (Geppetto), Rocco Papaleo (Mangiafoco), Maurizio Micheli (il Gatto), Maricla Affatato (la Volpe), Paolo Ruffini (Lucignolo), Carlo Valli (Grillo Parlante), Lucrezia Marricchi (Turchina), PinoQuartullo (primo Carabiniere), Riccardo Rossi (secondo Carabiniere), Andy Luotto (oste), Lucio Dalla (Pescatore verde)
Produttori: Eric Goossens, Nicolas Steil
Produzione: Cometa Film, Iris Productions, Walking the Dog, 2D-3D Animation, Rai Fiction, Rai Cinema
L'anziano falegname Geppetto trova un ciocco di legno parlante con cui crea Pinocchio, un burattino che decide di crescere come un figlio. Vivace e pieno d'energia, Pinocchio non vuole però andare a scuola e si lascia distrarre facilmente, vivendo varie avventure con i burattini di Mangiafoco, i due truffatori il Gatto e la Volpe, la bellissima bambina Turchina, il discolo Lucignolo che lo conducenel Paese dei Balocchi. Allo stesso tempo si scontra anche con le figure dell'autorità come il direttore della scuola, il giudice dei Paese dei Citrulli che lo fa incarcerare e i Carabinieri che lo inseguono costantemente. Ma alla fine, dopo essersi ricongiunto a Geppetto, Pinocchio riuscirà a diventare un bambino vero.
Un prodotto capace di coniugare le potenzialità del digitale con uno stile espressivo che ha il sapore delle pagine sfogliate di un bellissimo libro illustrato. I colori squillanti e vitali dei disegni di Lorenzo Mattotti, le opere di Rossini, la colonna sonora scanzonata e divertita di Lucio Dalla, fanno dell'opera di D'Alò una produzione curata nello stile visivo, briosa e interessante. (...) Alcuni elementi di novità sono legati, come dichiara il regista stesso, a una personale rilettura del romanzo fatta da adulto, ma con lo spirito di chi ricerca, nella memoria, l'approccio al testo di quando era bambino.”
(Patrizia Canova, Il Ragazzo Selvaggio 95/96, Settembre-Dicembre 2012)
2012 Gijón International Film Festival - Premio della Giuria Giovani
2013 Nastri d'Argento - Premio speciale per la canzone a Marco Alemanno e Lucio Dalla





