
AND NOW… LADIES AND GENTLEMEN
Francia, 2002, DCP, colore, 133’
PROTAGONISTI DEL CINEMA EUROPEO
Jeremy Irons
➔ VEN 13 NOV | ORE 18:00 | SALA 1
Regia: Claude Lelouch
Sceneggiatura: Claude Lelouch, Pierre Leroux, Pierre Uytterhoeven
Fotografia: Pierre William Glenn
Montaggio: Hélène De Luze
Scenografia: Johann George
Musica: Michel Legrand
Costumi: Pierre Bechir
Interpreti: Jeremy Irons (Valentin), Patricia Kaas (Jane), Laura Mayne-Kerbrat (amica di Jane’s friend), Xavier Lecoeur (Xavier), Romula Walker (Jenny), Mehdi Elouazani (giornalista), Alessandra Martines (Françoise), Claudia Cardinale (madame Falconnetti), Stéphane Ferrara (pugile), Thierry Lhermitte (Thierry), Yvan Attal (David), Jean-Marie Bigard (dr. Lamy), Ticky Holgado (Boubou), Amidou (ispettore di polizia)
Produttori: Claude Lelouch
Produzione: Canal+, Films 13, France 2 Cinéma, Gemka Productions, L&G Productions, Le Studio Canal +
Una storia d’amore dalle atmosfere thriller: protagonista è Valentin, ladro gentiluomo inglese ricercato dalla polizia, che salpa da Fécamp a bordo di uno splendido veliero per fare il giro del mondo in solitaria. Ma più che sfuggire alla cattura, Valentin vuole lasciarsi alle spalle il proprio passato. Maestro del travestimento e delle rapine, una sorta di incrocio tra Arsenio Lupin e il trasformista Frégoli, ha messo a segno colpi memorabili ai danni di alcune delle più grandi gioiellerie del mondo, grazie alla straordinaria abilità con cui padroneggia due sole armi: il bluff e l’umorismo. Nel frattempo, in un palazzo marocchino, Jane, cantante jazz stanca e disincantata, intona i suoi blues nell’indifferenza degli avventori del locale.
“(...) Vero è che questi due corpi in perdita di memoria e d’identità, in bilico sulla morte, divisi tra la tensione misterica di una guarigione miracolosa e la razionalità laica di una salvezza medica, dispersi nel deserto di un pellegrinaggio che diviene estasi (per lei) oppure allucinazione (per lui) – ebbene questi due personaggi sempre più costretti ad essere fantasmi di se stessi, incarnano come sempre l’oggettiva trasparenza del cinema di Lelouch, il piacere seduttivo di un narrare che identifica la vita e il suo senso e dissolve la morte.” (Massimo Causo, Sentieri Selvaggi, 6-9-2003)
2002 Cannes FF - Film di Chiusura, Fuori Concorso


